Molise. Di Laura Frattura contro i senatori molisani: “Non fanno nulla per difenderci”

Molise. Di Laura Frattura contro i senatori molisani: “Non fanno nulla per difenderci”

Molise. Di Laura Frattura contro i senatori molisani: “Non fanno nulla per difenderci”
“Si sperticano nella difesa del nostro servizio sanitario evidentemente solo a distanza di sicurezza e solo a parole”, è l’accusa lanciata dal presidente. In audizione in commissione Igiene e Sanità Frattura ha spiegato che il Molise è penalizzato da parametri che legano la creazione di servizi alla densità di popolazione. “Superare questi parametri o i molisani diventeranno cittadini di serie b”.

“La Regione difende il diritto dei cittadini molisani a una sanità di qualità, basata anche per i nostri cittadini proprio sulla garanzia dei principi fondamentali di uguaglianza, solidarietà ed equità. Una difesa, ancora una volta, avanzata in completa solitudine, stante l’assenza in Commissione Igiene e Sanità del Senato di entrambi i senatori molisani, Roberto Ruta e Ulisse Di Giacomo. Gli stessi che tanto si sperticano nella difesa del nostro servizio sanitario, evidentemente solo a distanza di sicurezza e solo a parole”. L'accusa è stata lanciata dal presidente del Molise, Paolo di Laura Frattura, al termine dell’audizione di ieri in commissione Igiene e Sanità del Senato, composta, appunto, anche da senatori provenienti dal Molise.

L'audizione si è tenuta nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale con particolare riferimento alla garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed equità. In questo ambito Frattura, declinando il suo intervento sugli stessi fondamenti di universalità, solidarietà ed equità indicati dalla Commissione, ha sottolineato la particolare situazione del Molise, unica Regione a statuto ordinario con meno di 600 mila abitanti. “Gli attuali parametri – ha affermato Frattura in Commissione –, impediscono di fatto un Dea di II livello, ossia il mantenimento in capo all’hub regionale delle discipline previste con soglia superiore ai 300 mila abitanti, riferibili a patologie tempo-dipendenti per le quali il superamento del limite temporaneo di 90 minuti renderebbe sostanzialmente inutile l’intervento di emergenza”. Da qui l’invito di Frattura alla Commissione a farsi parte attiva perché possano essere superati tali parametri. “Diversamente i molisani finirebbero per diventare cittadini di serie b”, denuncia il governatore.

24 Aprile 2015

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