Molise. Diossina nel latte materno nelle donne di Venafro. Frattura: “Regione al lavoro”

Molise. Diossina nel latte materno nelle donne di Venafro. Frattura: “Regione al lavoro”

Molise. Diossina nel latte materno nelle donne di Venafro. Frattura: “Regione al lavoro”
“Siamo tutti sconcertati di fronte ai risultati delle analisi effettuate sul latte materno delle donne di Venafro, non è ammissibile mettere a rischio la salute dei nostri neonati”. Lo dichiara il giverantore, Paolo di Laura Frattura che ha annunciato anche come la “Regione è pronta ad aderire e sostenere il progetto della Provincia di Isernia, nato su iniziativa dell’Isde e di alcuni amministratori locali".

“Prendere coscienza della presenza di tracce di diossina nella fonte di prima alimentazione ci impone di proseguire sulla via che avevamo già garantito di percorrere per la tutela della salute dei cittadini venafrani e delle zone limitrofe”. Così si è espresso il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in seguito ai risultati clinici che rilevano presenza di diossina nel latte materno delle donne di Venafro.
 
“Al comitato “Mamme per la salute e per l’ambiente”, – specifica – la cui preoccupazione comprendiamo e facciamo nostra, vorremmo ricordare che di qui a breve partiranno tutte le iniziative necessarie per monitorare il livello di inquinamento ambientale della zona”.
 
“La Regione Molise – prosegue Frattura –  è pronta ad aderire e sostenere il progetto della Provincia di Isernia, nato su iniziativa dell’Isde, l’Associazione internazionale dei medici per l’ambiente, e di alcuni amministratori locali. Per il progetto, che partirà nei prossimi giorni, sono stati siglati un protocollo di intesa con i comuni dell’area e una convenzione con un laboratorio specializzato. Raccoglieremo tutti i dati relativi al tasso di inquinamento atmosferico per diossina e di altre sostanze nocive per avere un quadro completo nel giro di pochi mesi, in modo da procedere alla puntuale classificazione dell’area nell’ambito della zonizzazione che la Regione è tenuta ad effettuare. In questo modo sarà possibile predisporre, con l’ausilio di Arpam e Asrem, gli interventi più giusti e mirati”.
 
“Come Regione, inoltre, – conclude – stiamo verificando se ci siano le possibilità di sostenere, attraverso il servizio sanitario regionale, i costi per le analisi sul latte materno. Non è giusto che le donne di Venafro, cui va la nostra ammirazione per la tenacia di una battaglia civile importante per tutto il Molise, oltre a ricevere terribili verdetti, debbano anche pagarli”.

23 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...