Molise. Ordine medici Campobasso: “Sanità allo stremo. Serve un intervento statale”

Molise. Ordine medici Campobasso: “Sanità allo stremo. Serve un intervento statale”

Molise. Ordine medici Campobasso: “Sanità allo stremo. Serve un intervento statale”
La presidente Carolina De Vincenzo punta il dito contro "le forze politiche locali" e "le strutture commissariali" che non hanno mai attuato le scelte razionali che si imponevano". Per la presidente "solo l’intervento di istituzioni Statali quali Prefettura e Ministeri eviterebbe, almeno temporaneamente, l’interruzione di servizi indispensabili".

L'Ordine dei medici della provincia di Campobasso esprime "preoccupazione per le condizioni della sanità regionale che rischia di essere privata
a breve di servizi essenziali e di non garantire agli utenti il diritto costituzionale alla salute".  "A nove anni dalla sottoscrizione del píano di rientro – afferma in una nota la presidente dell'Ordine, Carolina De Vincenzo – persiste nell’unica Azienda Sanitaria un grave disavanzo contabile, non è stato chiarito il rapporto tra pubblico e privato, non esistono strutture territoriali intermedie per pazienti cronici, che assorbono ingenti risorse, non è stata adeguata la rete ospedaliera; gli ospedali pubblici, in particolar modo il Cardarelli, di fatto riferimento regionale, rischiano di collassare prima della prossima inevitabile scadenza contrattuale del personale dirigente precario, il cui lavoro garantisce ancora strutture come Pronto Soccorso, Cardiologia, Rianimazione, Ortopedia. La fuga di operatori già formati e la mancanza di un ricambio generazionale dei sanitari non trovera soluzioni se non tardive e inadeguate".

Secondo De Vincenzo, "tutto ciò è accaduto perché né le forze politiche locali né le strutture commissariali avvicendatesi hanno mai attuato, evidentemente per meri interessi elettoralistici e scarsa valutazione delle criticità inveterate, quelle scelte razionali che si imponevano e che avrebbero messo anche i Tavoli ministeriali in una condizione di recettività, e non di totale chiusura, nei confronti del Molise, fanalino di coda in campo sanitario".

L’attuale Dirigenza ASReM, per la presidente dell'Ordine provinciale dei medici, "pur operosa e competente, in totale assenza di decisioni istituzionali, locali e centrali, non ha attuato strumenti autonomi efficaci per la razionalizzazíone delle risorse e l’avvio di un percorso virtuoso, efficiente e sostenibile. Inevitabilmente anche la sanità 'condominiale', che si è voluta offrire ai nostri utenti, collassera o verrà gestita dalle regioni limítrofe".

Per De Vincenzo "solo l’intervento, con urgenti misure straordinarie, di istituzioni Statali quali Prefettura e Ministeri, eviterebbe, almeno temporaneamente, l’interruzione di servizi indispensabili. Ci auguriamo quindi che il nostro accorato appello venga debitamente considerato e accolto. Contestualmente registriamo l’indifferenza del Commissario ad Acta Paolo Di Laura Frattura nel confronti del nostro Ordine, osservatorio privilegiato del decadímento e voce di oltre 1700 medici e odontoiatri, impossibilitati a dare risposte adeguate ai bisogni di salute e per questo in grave disagio, ma col diritto di essere almeno informati dei fatti".

21 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...