Napoli. Al Cardarelli buoni risultati dal piano di crisi contro le barelle al pronto soccorso e per le terapie intensive senza posti letto

Napoli. Al Cardarelli buoni risultati dal piano di crisi contro le barelle al pronto soccorso e per le terapie intensive senza posti letto

Napoli. Al Cardarelli buoni risultati dal piano di crisi contro le barelle al pronto soccorso e per le terapie intensive senza posti letto
L’unità di crisi, in 24 ore, ha messo in campo un piano d’emergenza che, senza mai dare luogo a interruzioni dell’assistenza, ha allestito altri 4 posti di terapia intensiva tecnici a latere della chirurgia d’urgenza e 2 ulteriori posti di terapia intensiva post operatori a latere del Blocco operatorio centrale. Ciò ha consentito di smistare i pazienti trasportabili in altre strutture allertando. Dal pomeriggio di ieri situazione tornata verso la normalità

La cura d’urto antibarelle – chiesta dal presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca ai direttori generali di Asl e ospedali – sta funzionando. Concluso positivamente il Piano messo a punto dall’unità di crisi contro la mancanza di posti di rianimazione in tutta la città nell’ultimo fino settimana. Una situazione che lunedì scorso, dopo la saturazione dei 38 posti letto di rianimazione di cui il Cardarelli è complessivamente dotato (22 rianimazione, 8 terapia intensiva e altri 8 di Terapia intensiva post-operatoria)  era tracimata nell’occupazione, da parte dei pazienti, anche di due sale operatorie in Neurochirurgia e in Chirurgia d’Urgenza e di ulteriori 4 posti monitorati e dotati di ventilatori automatici presso i box del pronto soccorso rimasti tutti occupati.

In 24 ore l’unità di crisi guidata dal manager del Cardarelli Ciro Verdoliva ha messo in campo un piano d’emergenza che, senza mai dare luogo a interruzioni dell’assistenza, ha allestito altri 4 posti di terapia intensiva tecnici a latere della chirurgia d’urgenza e 2 ulteriori posti di terapia intensiva post operatori a latere del Blocco operatorio centrale.  Ciò ha consentito di smistare i pazienti trasportabili in altre strutture allertando, tramite la centrale operativa del 118, anche la rete della Case di cura accreditate dotate di posti di intensiva e garantendo, con i posti di degenza ordinaria dei vari reparti, un polmone al pronto soccorso dove da settimane si registrano accessi record legati all’epidemia stagionale, alla recrudescenza di accidenti ortopedici, cardiovascolari, infarti, ictus, gravi traumi cui si aggiungono i soccorsi per accoltellamenti e sparatorie comuni in una grande metropoli di 3 milioni di abitanti come Napoli e provincia.

“La situazione ricoveri e degenze oggi é rientrata nei canoni della normalità – avverte Verdoliva – l’emergenza è terminata dalle 16.00 di oggi con la conclusione dell’attività dell’unità di crisi insediata dalle 7.30 del 23 gennaio”. “I nostri protocolli, le azioni straordinarie messe in campo, il sostegno proattivo della Regione e il super impegno dei “cardarelliani” – ribadisce il manager – ci hanno permesso di rientrare nei canoni della normalità in meno di 48 ore”. Si conferma che tutte le attività chirurgiche sono state ripristinate e procedono senza alcun intoppo. “Un ringraziamento doveroso – conclude il manager del Cardarelli – va a tutti coloro che hanno permesso di rientrare nei canoni della normalità in così breve tempo”.

Di seguito i dati certificati relativi ai posti di Rianimazione/Terapia intensiva post operatoria, all’afflusso in Pronto soccorso e alla presenza di barelle nell’ospedale, ieri, mercoledì 25 gennaio 2017 alle ore 15.45 (in base ai dati rilevati dal sistema informatico aggiornato in tempo reale).

Rianimazione/Terapia intensiva Post operatoria (Tipo)/Unità terapia intensiva fegato (Utif).
Rianimazione: posti letto totali 24, occupati 23, liberi 1
Tipo: posti letto totali 8, occupati 7, liberi 1
Utif: posti letto totali 8, occupati 7, liberi 1

Pronto Soccorso
Ben 115 pazienti hanno avuto accesso al Pronto Soccorso dalla mezzanotte; il sistema rileva un indice di affollamento “affollato”.
I tempi medi di trattamento in codice verde sono di 41 minuti, in codice giallo sono di 27 minuti, in codice rosso non c’è alcuna attesa. Dalla mezzanotte sono stati dimessi 61 pazienti, dei quali 11 nelle ultime due ore.

Situazione barelle
– Unità Operativa di Medicina d’urgenza
situazione alle ore 7.30 n°1 barelle – alle ore 15,45 n°0 barelle
– Unità Operativa Chirurgia d’urgenza
situazione alle ore 7.30 n°4 barelle – alle ore 15,45 n°2 barelle
– Unità Operative di Ortopedie
situazione alle ore 7.30 n°1 barelle – alle ore 15,45.00 n°0 barelle
– Unità Operativa di Osservazione Breve Intensiva
situazione alle ore 7.30 – n°68 pazienti – alle ore 15.45 n°49 pazienti

Complessivamente l’area dell’urgenza ha movimentato, verso le Unità operative di degenza a valle del Pronto Soccorso, 10 pazienti e altri 6 verso strutture esterne (Azienda dei Colli, Policlinico Federico II, Policlinico SUN Vanvitelli).
Sono in fase di trasferimento gli ulteriori pazienti attraverso l’azione del Bed manager.

Ettore Mautone

Ettore Mautone

26 Gennaio 2017

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