Napoli. Comune, Asl e Tribunale firmano protocollo sul Tso

Napoli. Comune, Asl e Tribunale firmano protocollo sul Tso

Napoli. Comune, Asl e Tribunale firmano protocollo sul Tso
Per l’assessore al Welfare Roberta Gaeta è “la prima fondamentale tappa di un percorso di ri-definizione di prassi operative a tutela della salvaguardia dei pazienti e dei lori diritti e degli operatori e del loro operato”. Prevista, tra l’altro, la realizzazione di una piattaforma software per la gestione di tutti i dati riguardanti gli interventi effettuati.

E’ stato sottoscritto ieri, presso il Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli, dal Presidente del Tribunale, Ettore Ferrara, dall’Assessore al Welfare Roberta Gaeta, dal Commissario Straordinario della Asl Napoli 1 Centro, Renato Pizzuti, e dal Comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito, un protocollo d’intesa per le procedure di intervento riguardanti l’effettuazione di accertamento sanitario obbligatorio e di trattamento sanitario obbligatorio per la città di Napoli (T.S.O.).

Il protocollo prevede, tra l'altro, la realizzazione di una piattaforma software per la gestione di tutti i dati riguardanti gli interventi effettuati, ivi compresi quelli di natura non coattiva, in modo da giungere progressivamente ad una maggiore razionalizzazione delle scelte operative e da favorire verifiche periodiche.

Per l’assessore Gaeta “il documento oggi sottoscritto rappresenta un importate risultato di un lavoro intenso svolto in sinergia con tutti i soggetti che hanno sottoscritto il protocollo. E’ la prima fondamentale tappa di un percorso di ri-definizione di prassi operative che trovano, nella sintonia di intenti tra le varie Istituzioni coinvolte, la sintesi per la soluzione a tutela della salvaguardia dei pazienti e dei lori diritti e degli operatori e del loro operato”.

09 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...