Napoli. Ospedale del Mare: al via progetto per arteriopatie e piede diabetico

Napoli. Ospedale del Mare: al via progetto per arteriopatie e piede diabetico

Napoli. Ospedale del Mare: al via progetto per arteriopatie e piede diabetico
La novità è quella di poter effettuare a casa del paziente una terapia - quella con farmaci prostanoidi - fino a ora consentita solo in ospedale, in regime di ricovero o Day Hospital. La nuova modalità presenta benefici per il paziente che non deve recarsi quotidianamente ospedale, ma anche per il sistema sanitario che vede ridursi in modo considerevole le voci di bilancio legate alle lunghe degenze.

Un progetto che prevede di portare a casa dei pazienti un trattamento che tradizionalmente si può ottenere solo in ospedale.

È quello partito all’Ospedale del Mare di Napoli e destinato ai pazienti arteriopatici o con piede diabetico. Progetto voluto fortemente dal direttore generale Asl Na1 Centro, Mario Forlenza, dal responsabile Uoc di Chirurgia Vascolare Francesco Pignatelli e dal responsabile Uos di assistenza domiciliare ospedaliera Antonio Maddalena.

Il piano prevede il trattamento domiciliare dei pazienti affetti da arteriopatia cronica ostruttiva agli arti inferiori con l’utilizzo di farmaci prostanoidi, gli unici che in alcuni casi possono salvare l’arto e di conseguenza migliorare le condizioni di vita della persona. Le prestazioni sono completamente gratuite.

“La novità – afferma il responsabile UOC di Chirurgia Vascolare Francesco Pignatelli – è quella di poter effettuare a casa dell’ammalato una terapia fino a ieri consentita solo in ospedale, in regime di ricovero o Day Hospital. Il trattamento presenta notevoli benefici per il paziente che non deve recarsi quotidianamente in struttura per le cure; per i familiari, non più costretti a frequenti trasferimenti in ospedale, talvolta estenuanti, perdendo ore e giornate di lavoro; per il sistema sanitario che vede ridursi in modo considerevole le voci di bilancio legate a lunghe degenze”.

“I prostanoidi vengono somministrati in infusione continua tramite l’impiego di una pompa elastomerica”, aggiunge Antonio Maddalena, responsabile dell’UOS di assistenza domiciliare ospedaliera. “Si tratta di un dispositivo monouso e a basso costo per l’infusione lenta e continua di farmaci in soluzione a velocità costante preimpostata, già da noi ampiamente utilizzata per la somministrazione endovenosa di chemioterapici, analgesici e antibiotici a domicilio”.
 

15 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico
IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico

Gentile Direttore, il ricorso ormai routinario ai sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in medicina non rappresenta solo una significativa innovazione tecnologica ma una sfida antropologica che ridefinisce il fondamento dell'atto...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni
“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni

Lo Smi Campania promuove domani, a Napoli, un sit - in di protesta contro la proposta di legge Benigni. L’appuntamento è alle ore 15.45 in via Verdi, in concomitanza con...