Nasce in eliambulanza. Il Punto nascita distava 30 km, ma le contrazioni erano troppo forti

Nasce in eliambulanza. Il Punto nascita distava 30 km, ma le contrazioni erano troppo forti

Nasce in eliambulanza. Il Punto nascita distava 30 km, ma le contrazioni erano troppo forti
Poco dopo le 19.00 di ieri, la donna, alla sua seconda gravidanza, ha chiamato il 118. Decisa l’attivazione dell'elisoccorso, “visto lo stato avanzato di travaglio e valutata anche la distanza che intercorre tra il comune di Vasanello (ove risiede la neomamma) e l'ospedale Belcolle di Viterbo”, spiega una nota dela Regione. A metà del tragitto le contrazioni sono aumentate e, con l’aiuto del medico e dell'infermiere di bordo, alle 19.38 è nata Delia.

Parto “in volo” ieri pomeriggio nel Lazio. Poco dopo le 19.00, è arrivata alla centrale operativa ARES 118 di Rieti-Viterbo una richiesta di soccorso per una giovane gestante con gravidanza a termine, che lamentava contrazioni forti e ravvicinate con rottura delle acque in corso. La giovane, al suo secondo figlio, ha saputo ben spiegare all'operatore di Centrale la situazione. “Dopo un rapido consulto con il medico di sala, è stato quindi deciso di attivare l'elisoccorso, visto lo stato avanzato di travaglio e valutata anche la distanza che intercorre tra il comune di Vasanello (ove risiede la neomamma) e l'ospedale Belcolle di Viterbo”, riferisce una nota diramata dalla Regione.

L'eliambulanza Pegaso 33, partita dalla base elisoccorso di Viterbo, in 10 minuti ha raggiunto Tania (questo il nome della giovane): il personale sanitario di ARES 118 ha preso in carico la paziente, predisponendola per il volo in eliambulanza. Una volta decollati, a metà del tragitto (precisamente al traverso di Soriano del Cimino), la giovane ha avuto contrazioni sempre più forti e, aiutata dal medico e dall'infermiere presenti a bordo, alle 19.38 ha dato alla luce una bellissima bambina.

Gli operatori ARES 118, dopo aver clampato il cordone ombelicale, hanno dato congiuntamente assistenza sanitaria a Tania e alla piccola Delia che, una volta nata, è stata adagiata sul petto della mamma e riscaldata da coperte termiche. Atterrati all'ospedale Belcolle di Viterbo, mamma e figlia sono state affidate alle cure del personale ospedaliero.

“Voglio rivolgere un sentito ringraziamento agli operatori dell’Ares 118 per lo straordinario e tempestivo intervento in elisoccorso. La nascita della piccola Delia in condizioni così straordinarie ci riempie di gioia. Auguri per il lieto evento alla madre e a tutti i famigliari” afferma nella nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

"Voglio fare, a nome mio e dell'azienda, i complimenti al personale sanitario ed a quello di volo che, con grande professionalità, hanno saputo gestire la situazione al meglio. La loro preparazione ha permesso che la nascita della piccola Delia sia avvenuta senza problemi, anche in un luogo singolare ed insolito come un elicottero in volo" Questo il commento del Commissario Straordinario di ARES 118, Maria Paola Corradi.

18 Aprile 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...