Neogenitori. La Fondazione Niguarda presenta il Progetto di sostegno Close2Mi  

Neogenitori. La Fondazione Niguarda presenta il Progetto di sostegno Close2Mi  

Neogenitori. La Fondazione Niguarda presenta il Progetto di sostegno Close2Mi  
A Montecitorio presentato il primo bilancio del progetto, finanziato da Regione Lombardia, che mira a costruire una rete di prossimità per i neogenitori di Milano. Cento donne accompagnate al parto per prevenire disagio e fragilità, il 93% delle partecipanti si è dichiarato pienamente soddisfatto del progetto, mentre il 98% ha espresso il desiderio che venga ampliato. Lucchini: “Una buona pratica da portare in altri ospedali”.

Creare un sistema di assistenza dedicato alle mamme attraverso interventi mirati a favorire una genitorialità positiva per prevenire situazioni di disagio e fragilità. È stato l’obiettivo del progetto Close2Mi, lanciato dalla Fondazione Ospedale Niguarda di Milano, finanziato dalla Regione Lombardia e presentato oggi a Palazzo Montecitorio, alla presenza del ministro per la Famiglia, Natalità e Pari opportunità Eugenia Roccella. La presentazione romana segue l’evento milanese ospitato da Regione Lombardia il 5 marzo, ed è stata l’occasione di tracciare un primo bilancio del progetto, avviato nel settembre 2023.

Da quel momento sono state messe in campo azioni per intercettare tempestivamente eventuali difficoltà, contribuendo a prevenire l’insorgenza di patologie nelle neomamme, specie nella sfera psicologica ed emotiva. Close2Mi ha coinvolto complessivamente a 100 donne che hanno partorito all’Ospedale Niguarda, assicurando loro supporto ostetrico attraverso visite domiciliari post-parto, accompagnamento dedicato all’allattamento e orientamento ai servizi territoriali complementari, come i gruppi mamme di Fiocchi in Ospedale di Save the Children Italia Onlus e l’Ambulatorio di Salute Mentale Perinatale dell’Ospedale Niguarda, istituito grazie anche al contributo di Intesa San Paolo.

Attraverso un questionario dedicato, inoltre, sono stati analizzati il benessere psicofisico pre e post-gravidanza, la condizione socioeconomica e le relazioni familiari delle partecipanti. I dati raccolti hanno evidenziato un bisogno concreto di sostegno: il 22% delle mamme ha dichiarato di aver vissuto, durante la gravidanza, un periodo prolungato di tristezza, abbattimento o depressione. L’iniziativa, sottolinea una nota di Regione Lombardia, “ha ricevuto un riscontro estremamente positivo dalle mamme coinvolte: il 93% delle partecipanti si è dichiarato pienamente soddisfatto del progetto, mentre il 98% ha espresso il desiderio che venga ampliato.

“Fondamentale – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia Elena Lucchini – offrire servizi innovativi che consentano di affrontare una fase cruciale come quella della gravidanza e della maternità intercettando i bisogni delle neomamme. Gli esiti di questa buona prassi adottata sul territorio di Milano possono divenire ora una progettualità da esportare in altre realtà lombarde. Voglio ringraziare gli operatori e i volontari che sono stati capaci di coniugare umanità e professionalità accogliendo la diade mamma-bambino e dunque garantire benessere all’intera famiglia. La maternità deve essere sempre più considerata un’esperienza che richiama l’attenzione e l’impegno dell’intera comunità. Dovere del nostro sistema sociosanitario – ha concluso Lucchini – è quello di rendere sempre più serena l’attesa e la crescita di ogni nuovo nato promuovendo un’alleanza sociale tra privati, Terzo settore e volontariato”.

“Nel corso degli ultimi 10 anni – ha dichiarato Riccardo Bertollini, Segretario Generale della Fondazione Ospedale Niguarda – il 20% delle donne che hanno partorito al Niguarda ha riportato importanti situazioni di disagio psicologico. Il progetto Close2Mi è nato, grazie al sostegno di Regione Lombardia, proprio come risposta proattiva a questo dato. Infatti, i risultati presentati oggi dimostrano l’efficacia concreta dell’intervento che è stato trasformato dall’ASST Ospedale Niguarda in un miglioramento strutturale e, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, in un atto materiale che influirà sui pazienti”.

20 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...