Nieddu alla Cisl: “Abbiamo ripreso in mano la programmazione sanitaria dopo anni”

Nieddu alla Cisl: “Abbiamo ripreso in mano la programmazione sanitaria dopo anni”

Nieddu alla Cisl: “Abbiamo ripreso in mano la programmazione sanitaria dopo anni”
“Le criticità arrivano da lontano, nel 2019 risultavano risparmi sul personale pari a 17 milioni di euro, risorse non spese da Ats in seguito al blocco del turnover. Siamo ripartiti da qui, abbiamo dato un nuovo impulso ai concorsi: cento banditi in tre anni”. Ma “bisogna accelerare sulle figure degli infermieri di comunità”, previsti nel piano della sanità territoriale, sul quale “sono programmati 290 milioni di risorse del Pnrr”.

La carenza di personale sanitario e i cento concorsi banditi in tre anni, la formazione con le borse di studio per le scuole di specializzazione passate da 29 a 250, il piano della sanità territoriale. Questi i punti salienti dell’intervento dell’assessore della Sanità Mario Nieddu ieri al convegno della Cisl ‘Per una sanità con al centro la persona’.

“In Sardegna abbiamo ripreso in mano la programmazione sanitaria dopo tanti anni in cui questa è mancata”, ha esordito l’esponente della Giunta Solinas. Per quanto riguarda il personale, “le criticità arrivano da lontano, considerato che nell’Isola, nel 2019, risultavano risparmi sul personale pari a 17 milioni di euro, risorse non spese da Ats in seguito al blocco del turnover. Siamo ripartiti da qui, abbiamo dato un nuovo impulso ai concorsi: cento banditi in tre anni”.

Ovviamente, ha aggiunto, per far fronte alle difficoltà sarebbe necessario un intervento da Roma per rivedere gli accordi collettivi nazionali: “Servono strumenti flessibili – ha dichiarato – con le attuali carenze di personale, poter intervenire tempestivamente spostando le risorse dove serve risolverebbe molte delle criticità”.

Quanto alla formazione, Nieddu ha ricordato che “oggi, tutti i laureati in medicina, in Sardegna, hanno la possibilità di accedere alla formazione specialistica”, mentre “bisogna accelerare sulle figure degli infermieri di comunità previste nel piano della sanità territoriale”. Piano sul quale “sono programmati 290 milioni di risorse del Pnrr e che prevede il superamento del dualismo ospedale-territorio con un nuovo modello di presa in carico in grado di accompagnare il cittadino in tutti i suoi bisogni legati alla salute”.

26 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...