“Noi siamo il San Camillo!”. Lo scatto d’orgoglio dei Capi dipartimento dell’ospedale romano

“Noi siamo il San Camillo!”. Lo scatto d’orgoglio dei Capi dipartimento dell’ospedale romano

“Noi siamo il San Camillo!”. Lo scatto d’orgoglio dei Capi dipartimento dell’ospedale romano
In una lettera aperta inviata ai media, i Capi dipartimento del San Camillo di Roma reclamano la loro dignità professionale e difendono il loro lavoro: “Siamo i primi ad aver coscienza delle fragilità della nostra azienda ma altresì siamo testimoni dei nostri valori e delle nostre competenze”.

“Noi siamo il San Camillo!. Il nostro lavoro, il nostro impegno a difesa del Servizio sanitario nazionale che cura e accoglie tutti e tutte”. I capi dipartimento dell'ospedale romano reclamano la loro dignità professionale e difendono il loro lavoro in una lettera aperta ai media, a seguito delle recenti polemiche che nei giorni scorsi hanno coinvolto il San Camillo. Ecco il testo:
 


“Noi siamo il San Camillo!” Una comunità di professionisti composta da medici, biologi, farmacisti, psicologi e operatori sanitari che ogni giorno operano nel Servizio sanitario nazionale garantendo cure e prevenzione.

 
Professionisti che, attraverso il loro lavoro difendono il primato della sanità pubblica e con questo il diritto alle cure garantito per tutti.
 
“Noi siamo il San Camillo!” Un’azienda ospedaliera grande, complessa con eccellenze e criticità che per tutti è il Ssn che nelle difficoltà accoglie e cura tutti e tutte.
 
Siamo i primi ad aver coscienza delle fragilità della nostra azienda ma altresì siamo testimoni dei nostri valori e delle nostre competenze.
 
Il nostro lavoro, il nostro impegno quotidiano è denso di gratificazioni, difficoltà ed anche fallimenti. Ma è l’essenza della sanità pubblica che sottolineiamo, nelle difficoltà accoglie e cura tutti e tutte.
 
Gettarlo alle ortiche con informazioni parziali vuol dire calpestare la nostra professionalità e il nostro impegno, ma anche dare al cittadino un’immagine distorta del servizio sanitario nazionale non in grado di prendersi cura di loro.
 
“Noi siamo il San Camillo!” Professionisti che ogni giorno difendono l’articolo 32 della Costituzione. L’universalismo del servizio sanitario nazionale non è una prescrizione normativa ma la guida al nostro agire quotidiano.
 
Potremmo essere stanchi e affaticati, ma mai accettare silenti di essere indifferenti nei confronti dei cittadini, o peggio ancora distratti ed inadeguati.
Ai mass media chiediamo di “utilizzarci” per avere informazioni puntuali e compiute senza nascondere i problemi, ma anche di garantire che, oltre alla voce dell’“anonimo che denuncia”, ci sia quella di chi ha l’interesse ed il dovere di metterci la faccia e il nome.
 
I firmatari
Dipartimento Cardiovascolare, Prof. Francesco Musumeci
Dipartimento Emergenza Accettazione e Area critica, Prof. Pierluigi Marini
Dipartimento Oncologia e Medicine Specialistiche, Prof. Vittorio Donato
Dipartimento Donna Bambino, Dott.ssa Maria Giovanna Salerno
Dipartimento Testa Collo, Prof. Alberto Delitala
Dipartimento Diagnostiche, Prof. Paola Grammatico
Dipartimento Interaziendale Trapianti, Prof. Giuseppe Maria Ettorre
Dipartimento Scienze Chirurgiche, Dott. Giuseppe Cardillo
Dipartimento Professioni sanitarie, Dott. Lucia Mitello 

21 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”
Medici di famiglia. In Lombardia il concorso fa flop. Fimmg: “La professione perde attrattività”

"I numeri hanno purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale - con 481 posti a disposizione - erano arrivate...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...

Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale
Caro bollette. Regione Emilia-Romagna stanzia 30 milioni di euro per sostenere sanità e trasporto locale

Trenta milioni di euro per sostenere la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale di fronte all’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti. È quanto prevede il progetto di legge...

Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia
Miopia pediatrica. Al Bambino Gesù di Palidoro apre il primo ambulatorio dedicato in Italia

Un problema per oltre 2 milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni: è la miopia, un difetto della vista che in Italia interessa circa una persona su...