Novara. Borghi (Pd): “Il ministro Speranza dia attuazione alla Città della salute”

Novara. Borghi (Pd): “Il ministro Speranza dia attuazione alla Città della salute”

Novara. Borghi (Pd): “Il ministro Speranza dia attuazione alla Città della salute”
Il membro dell’ufficio di presidenza del Partito Democratico alla Camera incalza il Ministro: “Nei mesi scorsi, l’ostracismo ideologico della ex ministra Giulia Grillo aveva impedito di finalizzare il percorso autorizzativo per la nuova struttura sanitaria novarese, portato avanti in maniera del tutto analoga per il nuovo Parco della Salute di Torino per il quale invece dal ministero”

“Il grido d’allarme lanciato oggi a Novara dalle autorità locali e regionali circa l’esigenza di passare alla fase finale delle procedure ministeriali per l’attuazione della Città della Scienza e della Salute di Novara è fondato. Nei mesi scorsi, l’ostracismo ideologico della ex ministra Giulia Grillo aveva impedito di finalizzare il percorso autorizzativo per la nuova struttura sanitaria novarese, portato avanti in maniera del tutto analoga per il nuovo Parco della Salute di Torino per il quale invece dal ministero era avviato il via libera. La dichiarazione resa oggi dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, circa la disponibilità regionale a varare una legge a garanzia del partenariato pubblico-privato per la realizzazione del nuovo ospedale di Novara -condizione posta, forse impropriamente, dal ministero per procedere oltre- sgombra il campo da ogni dubbio. Mi attendo a questo punto che il nuovo ministro della Salute, Roberto Speranza, finalizzi in maniera concreta e definitiva un percorso per il quale vi è già stato l’accordo di programma tra Stato e Regione, nonché l’assenso della Conferenza delle Regioni con il relativo inserimento nel Piano Sanitario Nazionale, e avrò modo di sollecitarlo direttamente e personalmente in questa direzione.

Peraltro, visto che la Regione Piemonte si appresta a legiferare in materia di garanzie per la nuova struttura pubblica di Novara, potrebbe tranquillamente fare altrettanto anche per il Verbano Cusio Ossola mettendo finalmente la parola fine a questo traccheggiamento in materia di edilizia sanitaria che rischia di far perdere le risorse pubbliche già stanziate per il nuovo nosocomio del VCO“. Lo dichiara il deputato Enrico Borghi, segretario d’aula e membro dell’ufficio di presidenza del Partito Democratico alla Camera, che oggi ha partecipato a Novara alla riunione pubblica indetta dalla giunta regionale presso l’Azienda Ospedaliera.

13 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...