Nuovo Ospedale di Biella compie un anno. Grazie a partnership pubblico-privato tecnologie acquistate con risparmio 40%

Nuovo Ospedale di Biella compie un anno. Grazie a partnership pubblico-privato tecnologie acquistate con risparmio 40%

Nuovo Ospedale di Biella compie un anno. Grazie a partnership pubblico-privato tecnologie acquistate con risparmio 40%
Intensa la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Procedure di acquisto implementate grazie soprattutto alla possibilità di effettuare trattative dirette di carattere privato, di norma vietate all’ente pubblico. L'Ospedale dispone di 10 sale operatorie integrate digitalmente, oltre ad una sala dedicata in ostetricia e 3 sale di chirurgia ambulatoriale.

Operativo da novembre 2014, il nuovo ospedale di Biella è costato complessivamente circa 190 milioni di euro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha contribuito al progetto con l’acquisto di attrezzature mediche. Presso la struttura vengono effettuati interventi chirurgici con il supporto delle tecnologie tridimensionali (3D) e, contemporaneamente, consulti in tempo reale con i più avanzati centri ospedalieri e di ricerca internazionale senza lasciare il tavolo operatorio.

“L’intervento della Fondazione – spiega Franco Ferraris, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – ha consentito, inoltre, di velocizzare i tempi di acquisizione ed ottimizzare i relativi costi, procurando le migliori tecnologie al momento disponibili e significativi sconti, che hanno così permesso di acquisire strumentazioni aggiuntive a quelle indicate dall’Asl”.

Grazie, soprattutto, alla possibilità di effettuare trattative dirette di carattere privato (di norma vietate all’ente pubblico), la Fondazione, assistita dalla professionalità specialistica dell’Ing. clinico Giovanni Poggialini, ha conseguito risparmi fino al 40% del costo di analoghe gare pubbliche. Il nuovo ospedale è dotato di 309 camere di degenza a 1 o 2 letti (con 341 letti per degenza elettrici) e al suo interno sono state create 10 sale operatorie integrate digitalmente, oltre ad una sala dedicata in ostetricia e 3 sale di chirurgia ambulatoriale. L’intera struttura è servita da un impianto di posta pneumatica (anch’esso dono della Fondazione) che si estende per oltre 4 Km all’interno dell’ospedale e permette tra l’altro di ottimizzare tempi e sicurezza nei trasporti di materiali biologici.

“Si tratta – conclude il Presidente – di un esempio di collaborazione virtuosa tra ente pubblico e fondazione privata, il cui compito è quello di intervenire in via sussidiaria per dare risposte qualitativamente ed economicamente vantaggiose anche a bisogni pubblici primari, in questo caso quello relativo alla salute del territorio biellese. Va aggiunto tuttavia che ciò si è reso possibile anche grazie alla fantastica sinergia con le strutture e l’alta professionalità espresse dall’Asl di Biella”.

02 Dicembre 2015

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