Nuovo ospedale di Verduno. Cirio: “Lo apriremo nel primo semestre del 2020, non abbiamo più scuse”

Nuovo ospedale di Verduno. Cirio: “Lo apriremo nel primo semestre del 2020, non abbiamo più scuse”

Nuovo ospedale di Verduno. Cirio: “Lo apriremo nel primo semestre del 2020, non abbiamo più scuse”
“La gente aspetta da 20 anni, oggi scuse non ne abbiamo più. Per questo il giorno in cui lo apriremo non faremo nessuna inaugurazione, metteremo fuori solo un cartello con scritto ‘scusate il ritardo’”. Così il neo governatore in visita al cantiere della nuova struttura ospedaliera di Langhe e Roero. Icardi: “Dovrà essere un’eccellenza e non la semplice somma degli ospedali di Alba e Bra”

“Su questo ospedale, che la gente aspetta da 20 anni, oggi scuse non ne abbiamo più. Per questo il giorno in cui lo apriremo non faremo nessuna inaugurazione, metteremo fuori solo un cartello con scritto “scusate il ritardo”. Di annunci sulle aperture ne sono stati fatti tanti e io credo nella buona fede. Ma adesso non abbiamo più alibi, perché da questo territorio non arriva solo il nuovo presidente della Regione, ma anche il suo assessore alla sanità. Per cui apriremo il nuovo ospedale di Verduno entro il primo semestre del 2020 e sarà una struttura d’eccellenza che si accompagnerà alle altre che il Piemonte già possiede e che, soprattutto, risponderà alla prima esigenza che i cittadini ci pongono, il diritto alla salute”. 
 
È quanto ha annunciato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che con l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi hanno visitato il cantiere dell’ospedale di Verduno (Cn), intervenendo all’Assemblea generale dei soci della Fondazione per la costruzione della nuova struttura ospedaliera di Langhe e Roero.
 
“In tempi non sospetti 20 anni fa, quando non si parlava di accorpamento, i sindaci di questo territorio hanno avuto la lungimiranza di sacrificare il proprio campanile per avere un solo ospedale più grande e di livello. Poi è nata la Fondazione nuovo ospedale Alba e Bra, che rappresenta un esempio di sussidiarietà che non ha pari in Italia – ha sottolineato l’assessore alla Sanità Luigi Icardi – Questa struttura dovrà essere un’eccellenza, come previsto nel progetto iniziale, non la semplice somma degli ospedali di Alba e Bra. E dovrà avere contenuti e tecnologie di altissima qualità, degne del nome che vogliamo darle: ‘Michele e Pietro Ferrero’. Non so se riusciremo a toccare quelle punte d’eccellenza, ma faremo del nostro meglio per avvicinarci”.
 
In primo piano anche il problema dei collegamenti verso il nuovo ospedale. “Le risorse per completare la strada non sono state mai stanziate, perché collegate alle opere di completamento dell’Asti-Cuneo – ha spiegato il presidente Cirio – io però sono tra coloro che hanno fiducia sulla partenza dei cantieri dell’autostrada entro l’estate e i primi di luglio incontrerò a Roma il ministro Toninelli, che mi ha dato già rassicurazioni in questo senso. Completeremo il nuovo ospedale e anche la strada per arrivarci. Predisporremo delle navette di collegamento da Alba e Bra ogni mezz’ora. E localmente manterremo dei presidi sanitari di base: piccole “città della salute” per servizi amministrativi e ambulatoriali, come ad esempio il prelievo del sangue”.
 
Serve anche un piano del traffico, ha aggiunto l’assessore Icardi: “La Regione sta già lavorando alla sincronizzazione delle navette del servizio pubblico, ma serve che facciano altrettanto anche i privati e i Comuni, perché non possiamo permetterci che ambulanze con a bordo patologie tempo-dipendenti rimangano bloccate nel traffico. Sarebbe una cosa gravissima”.

24 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...