Nursind: “Sbloccare assunzioni a tempo indeterminato nei presidi di Lucca e Valle del Serchio”

Nursind: “Sbloccare assunzioni a tempo indeterminato nei presidi di Lucca e Valle del Serchio”

Nursind: “Sbloccare assunzioni a tempo indeterminato nei presidi di Lucca e Valle del Serchio”
“Servono almeno 30 infermieri e 15 operatori sociosanitari: tutti i settori sono in sofferenza, tra ferie sospese, malattie non sostituite e continuo ricorso a straordinari e reperibilità. Le rassicurazioni fornite dall’Azienda sanitaria sono del tutto insufficienti”. Così il sindacato autonomo degli infermieri, sulla questione della carenza di organico nell’Asl Nord Ovest.

“Servono almeno 30 infermieri e 15 operatori sociosanitari tra presidi ospedalieri e territoriali tra Lucca e la Valle del Serchio: tutti i settori sono in sofferenza, tra ferie sospese, malattie non sostituite e continuo ricorso a straordinari e reperibilità. Le rassicurazioni fornite dall’Azienda sanitaria sono del tutto insufficienti”. Con queste parole il Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, torna sulla questione della carenza di organico nell’Asl Nord Ovest, dopo i numeri forniti dagli stessi vertici aziendali.
 
“Ventotto infermieri assunti in 2 anni, come la stessa Asl Nord Ovest ha documentato – dichiarano in una nota Teresa Porta e Roberto Pasquinelli della segreteria provinciale Nursind di Lucca – non possono essere sufficienti a coprire il fabbisogno di organico, né tantomeno a fare fronte a turnover e pensionamenti. È necessario subito sbloccare le assunzioni a tempo indeterminato, attingendo dalla graduatoria ancora in essere”.
 
“La situazione è drammatica a causa del picco di accessi al pronto soccorso per malattie stagionali – continua il sindacato – che accentua la perdurante carenza di personale. Le lunghe assenze come gravidanze e aspettative non vengono sostituite. L’Azienda sanitaria è orientata ad assumere personale a tempo determinato, ma in numero insufficiente e in palese ritardo, mentre la mobilità interaziendale non viene attivata”.
 
A rendere il clima ancora più teso ci si mettono continui e inspiegabili errori in busta paga, tra indennità non pagate e presenze mancanti. Senza contare l’inserimento continuo di nuove norme e disposizioni aziendali senza una opportuna informazione capillare preventiva”, proseguono Porta e Pasquinelli.
 
“Ogni processo di riorganizzazione porta a una riduzione del personale in organico o un aggravio nelle mansioni degli infermieri: è necessario procedere subito a nuove assunzioni a tempo indeterminato – conclude il Nursind – se vogliamo evitare un incremento del rischio clinico”.

01 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...