Omceo Napoli. Zuccarelli: “Serve una svolta culturale e gestionale per la sanità campana”  

Omceo Napoli. Zuccarelli: “Serve una svolta culturale e gestionale per la sanità campana”  

Omceo Napoli. Zuccarelli: “Serve una svolta culturale e gestionale per la sanità campana”  
“Dopo anni di emergenza economica, ora è il tempo di rimettere al centro il paziente e il merito dei professionisti” spiega il presidente dell’Ordine in vista delle imminenti nomine dei direttori generali delle Aziende Sanitarie della Campania. Intanto l’Ordine mette in campo una serie di azioni concrete per sostenere la formazione e la crescita etica dei professionisti

“È tempo di voltare pagina e superare una stagione segnata quasi esclusivamente dal risanamento contabile, per dare finalmente priorità alla qualità dell’assistenza, alla centralità del paziente e alla valorizzazione del capitale umano della sanità.”

In vista delle imminenti nomine dei direttori generali delle Aziende Sanitarie della Campania, l’Ordine dei Medici – Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli e provincia richiama l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su un passaggio decisivo per il futuro del sistema sanitario regionale.

“Negli anni scorsi – dichiara il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli – si è lavorato a lungo sotto la spinta dell’emergenza economica. È stato necessario, ma non può diventare una condizione permanente. Oggi abbiamo il dovere di immaginare una governance sanitaria che sia capace di coniugare efficienza, trasparenza e visione clinica. Una governance che dia spazio al merito, che valorizzi i giovani e che riconosca il lavoro silenzioso e competente di migliaia di professionisti che tengono in piedi ogni giorno la sanità campana”.

In questo scenario, l’Ordine dei Medici di Napoli ribadisce il proprio impegno a fianco delle nuove generazioni di medici, con una serie di azioni concrete messe in campo per sostenere la formazione e la crescita etica dei professionisti. Tra queste, si segnala con particolare soddisfazione il recente avvio di un ciclo di lezioni di Bioetica destinato ai laureandi in Medicina e Chirurgia, nato da un protocollo d’intesa con l’Università Federico II di Napoli, con il determinate supporto del Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Giovanni Esposito, e in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell’Ateneo diretta dal professor Massimo Niola.

“La bioetica non è un lusso, è parte integrante della cura – aggiunge Zuccarelli –. Serve a formare medici consapevoli, capaci di affrontare i dilemmi morali della professione e di rispettare la dignità del paziente in ogni fase del percorso di cura. Quest’anno abbiamo coinvolto una prima classe di studenti dell’ultimo anno di Medicina; dal prossimo anno estenderemo il progetto anche agli specializzandi, perché crediamo che la formazione etica sia indispensabile per chi entra nel cuore del sistema sanitario”.

L’Ordine dei Medici di Napoli auspica che le prossime nomine dei vertici aziendali della sanità campana siano guidate da criteri di competenza, esperienza e visione strategica, e non da logiche di mera spartizione. È importante che la classe dirigente sia capace di dialogare con i professionisti, di ascoltare i bisogni dei territori e di costruire reti di cura realmente orientate alla persona. “Non possiamo più permetterci una sanità disegnata solo sulle esigenze dei bilanci – conclude Zuccarelli –. Il diritto alla salute è un principio costituzionale, e va garantito attraverso scelte coraggiose e lungimiranti. L’Ordine è pronto a collaborare, con senso di responsabilità, a questa nuova fase che deve mettere al centro ciò che conta davvero: il paziente e i professionisti che ogni giorno lo curano”.

20 Giugno 2025

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