Ondata di caldo estremo. Ecco i consigli della Pa per tutelarsi

Ondata di caldo estremo. Ecco i consigli della Pa per tutelarsi

Ondata di caldo estremo. Ecco i consigli della Pa per tutelarsi
In sintesi bere molto, fare pasti leggeri, ridurre l’attività fisica evitando quella intensa, non esporsi al calore o al sole soprattutto nelle ore più calde della giornata. In caso di necessità viene raccomandato di rivolgersi al medico di base o a un suo sostituto o al servizio di continuità assistenziale, attivo dalle 20 alle 8 (al numero 116117). Queste le raccomandazioni inserite nel Piano caldo anziani e adulti fragili-vulnerabili 2023.

Bere molto, fare pasti leggeri, ridurre l’attività fisica evitando quella intensa, non esporsi al calore o al sole soprattutto nelle ore più calde della giornata. Sono questi, in sintesi, alcuni dei consigli inseriti nel decalogo del piano Piano caldo anziani e adulti fragili-vulnerabili 2023 della Provincia di Trento.

“Come lo scorso anno, abbiamo inviato ad azienda sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle, nonché al Dipartimento di Protezione Civile, una lettera informare la popolazione, soprattutto quella anziana, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo. Sono indicazioni aggiornate e diffuse ogni anno per tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine”, spiega l’assessora alla Sanità, Stefania Segnana.

I consigli nel dettaglio
Contro il caldo si consiglia di bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno a temperatura ambiente, anche se non si ha sete), fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua e sali minerali (frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi), ridurre l’attività fisica, fare attenzione ai condizionatori (privilegiando il deumidificatore), oscurare le finestre orientate verso il sole nelle ore diurne e tenerle aperte durante la notte, fare bagni, docce o spugnature, fare attenzione all’abbigliamento (evitando di coprirsi troppo), coprirsi il capo all’esterno e usare gli occhiali da sole.

In caso di necessità viene raccomandato di rivolgersi al medico di base o a un suo sostituto o al servizio di continuità assistenziale, attivo ogni sera dalle 20 alle 8 (al numero 11.61.17).

11 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”
PA Bolzano. Aborti in aumento, Messner: “Puntare su informazione, prevenzione e consulenza a donne e anche uomini”

Nel 2025 in Alto Adige sono state registrate 595 interruzioni volontarie di gravidanza. Secondo i dati dell'Istituto provinciale di statistica ASTAT, si tratterebbe del 13,3 per cento in più rispetto...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...