Opi Roma. Infermiere di famiglia, a breve il debutto nella Capitale per un nuovo modello assistenziale

Opi Roma. Infermiere di famiglia, a breve il debutto nella Capitale per un nuovo modello assistenziale

Opi Roma. Infermiere di famiglia, a breve il debutto nella Capitale per un nuovo modello assistenziale
Frutto dell'intesa fra l'Ordine delle professioni infermieristiche di Roma e tre Aziende sanitarie locali della Capitale, l'infermiere di famiglia/comunità è un professionista specializzato nella presa in carico del paziente al quale garantisce la continuità dell'assistenza in cooperazione con i medici di medicina generale e le altre professioni sanitarie.

"Presto il debutto nella Capitale di questa importante figura, frutto dell'intesa fra l'Ordine delle professioni infermieristiche di Roma e tre Aziende sanitarie locali della Capitale. L'infermiere di famiglia/comunità è un professionista specializzato nella presa in carico del paziente al quale garantisce la continuità dell'assistenza e che gestisce la cooperazione con il malato e i suoi parenti, con i medici di medicina generale e le altre professioni sanitarie; individua i bisogni di salute della famiglia, opera per ridurre l’incidenza delle malattie e degli incidenti più comuni, fornisce consulenza e partecipa alle attività di ricerca e di formazione professionale". È quanto si legge in una nota dell'Ordine delle professioni infermieristiche di Roma.

"Un modello sperimentato con successo in Italia e all'estero che da tempo gli infermieri sostengono e che ora può decollare anche a Roma, con benefici importanti sulla salute degli assistiti e per il Servizio sanitario regionale.

All'incontro che si è svolto questa mattina al Nuovo Ospedale dei Castelli hanno partecipato la Presidente dell'Opi di Roma Ausilia Pulimeno, il direttore generale della Asl RM4 e commissario della Asl RM5 Giuseppe Quintavalle, il direttore generale della Asl RM6 Narciso Mostarda e i dirigenti dei Dipartimenti delle Professioni Sanitarie delle rispettive Aziende Sanitarie Carlo Turci, Luigia Carboni e Cinzia Sandroni.

Un confronto costruttivo sul progetto di adozione del modello dell'infermiere di famiglia/comunità nei territori delle tre Asl che si è concluso con una presa d'atto reciproca della volontà di rendere operativo al più presto il nuovo servizio".

“Una giornata importante per i cittadini – la definisce la presidente Pulimeno -. Per noi infermieri è una grande soddisfazione poter realizzare quanto prima questo modello assistenziale e anche una ulteriore assunzione di responsabilità. Sottolineo positivamente il coinvolgimento dell'Ordine nel progetto. Il primo passo è compiuto, ora attendiamo che le Asl e la Regione Lazio coordinino i rispettivi piani per partire”.

20 Dicembre 2018

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