Ospedale di Agropoli bloccato. M5S: “Disatteso per ‘utilità’ elettorali il Piano Ospedaliero”

Ospedale di Agropoli bloccato. M5S: “Disatteso per ‘utilità’ elettorali il Piano Ospedaliero”

Ospedale di Agropoli bloccato. M5S: “Disatteso per ‘utilità’ elettorali il Piano Ospedaliero”
"Nulla di tutto quello che era contenuto nel Piano Ospedaliero è stato al momento realizzato. La struttura, con il dirigente sanitario preposto e il personale amministrativo, disbriga solo pratiche burocratiche". A dirlo è il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Michele Cammarano che stamane ha visitato il nosocomio della provincia di Salerno. 

“Questa mattina siamo stati in visita all'ospedale di Agropoli per verificare lo stato di attuazione del nuovo Piano Ospedaliero della Regione Campania. Il documento redatto dal commissario Polimeri prevedeva, infatti, per questo ambito territoriale e in deroga ai parametri nazionali, la sola riapertura del pronto soccorso e la disponibilità di 20 posti letto”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Michele Cammarano che stamane ha visitato l’importante nosocomio della provincia di Salerno.
 
“Nulla di tutto quello che era contenuto nel Piano Ospedaliero è stato al momento realizzato – attacca – al momento la struttura, con il dirigente sanitario preposto e il personale amministrativo, disbriga solo pratiche burocratiche. L’unico ufficio per l'utenza di Agropoli e comuni limitrofi, più di 70 mila abitanti – fa notare il consigliere regionale – è quella di collocamento dei pazienti che di volta in volta sono smistati presso altri presidi sanitari della regione”.
 
"Inutile dire che i pazienti – sottolinea Cammarano – non hanno la possibilità di un primo intervento o di un primo accertamento presso l’ospedale di Agropoli. Una situazione scandalosa e indegna – rincara la dose – non è possibile fare una radiografia oppure ricevere un parere di un consulto specialistico. Tralasciando la fantasiosa definizione degli ambiti ospedalieri redatta dal commissario Polimeni – evidenzia – non comprendiamo perché la struttura sanitaria di Agropoli venga di fatto chiusa rispetto a un bacino di utenza che è di 10 volte superiore a quello, ad esempio di Vallo della Lucania, presidio invece potenziato e valorizzato dal Piano stesso”.
 
“Sorge il sospetto che le piccole concessioni previste dal Piano Ospedaliero – sottolinea Cammarano – il pronto soccorso e i 20 posti letto, siano ‘custodite’ nel cilindro del Presidente De Luca e del suo consigliere all'agricoltura, nonché sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, che tra qualche mese si presenterà al cospetto dei cittadini per la sua rielezione a sindaco della città. Dubbi, perplessità e contraddizioni che faranno parte di una circostanziata interrogazione – conclude Cammarano – che rivolgeremo al presidente De Luca e al Commissario ad Acta Polimeni per avere chiarimenti sulle modalità di delimitazione degli ambiti territoriali e sui tempi di attuazione del Piano stesso”.

24 Febbraio 2017

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