Ospedale di Nola. Intersindacale Dirigenza Medica: medici eroi o carnefici? Stabilire verità

Ospedale di Nola. Intersindacale Dirigenza Medica: medici eroi o carnefici? Stabilire verità

Ospedale di Nola. Intersindacale Dirigenza Medica: medici eroi o carnefici? Stabilire verità
Era l’8 gennaio quando, a causa del sovraffollamento, i medici del Pronto Soccorso di Nola hanno dovuto curare i pazienti per terra. Ora, l’Intersindacale della Dirigenza Medica non è disposta più ad aspettare: vuole che sia chiarito se questi medici hanno agito da eroi o da carnefici. Chiedono che sia fatta luce sull’episodio con la massima urgenza.

Hanno atteso più di due settimane, ma ora i sindacati di categoria pretendono che sia fatta luce su quanto accaduto all’ospedale di Nola. Vogliono che si chiarisca la reale responsabilità di quei medici che hanno curato i pazienti per terra, su dei materassi piazzati sul pavimento, perché al Pronto Soccorso non c’erano né barelle, né letti disponibili.

“Sono passati 15 giorni dalla sospensione dei tre medici a seguito dei fatti di Nola, quei tre colleghi stanno pagando le inadempienze dei manager e della politica. Ora – hanno spiegato i sindacati, in una nota – basta, o si stabilisce che sono dei carnefici, o altrimenti siano reintegrati e si chieda scusa all’intera categoria”. È una posizione netta quella dell’Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria, Veterinaria e Amministrativa (che rappresenta al suo interno la volontà di Anaao Assomed , Aaroi Emac, Cimo, Cgil Fp Medici , Cisl Medici, Uil Fpl Medici, Cgil Fp Spta , Fvm , Fassid, Fedir, Fesmed, Anpo Ascoti Fials Medici, Aupi, Sinafo, Sidirss e Ugl Medic).


 


I rappresentanti di categoria si chiedono “se i medici sospesi siano eroi, come dice il Ministro della Salute o carnefici e, quindi, causa unica di quanto accaduto? La verità è che quei medici hanno fatto il proprio dovere sino in fondo, ma lo hanno fatto nelle condizioni disastrose che la politica ha costruito”.

I sindacati non credono che sia un caso che in tutta Italia e anche in Campania si vada avanti con i Pronto Soccorso in regime di collasso continuo e con le Rianimazioni sovraffollate. “Alle tre concause: influenza, freddo e allarme meningite – hanno spiegato – si è aggiunta una rete dell'emergenza sull'orlo del collasso per carenza endemica di risorse umane e strumentali. I colleghi ogni giorno ci mettono la faccia e rischiano l'incolumità fisica e psichica per rispondere alla domanda di salute dei cittadini e per non rimandare indietro nessuno. Se sono colpevoli – hanno concluso leader dell’intersindacale – siano puniti, altrimenti vengano reintegrati”.

24 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...