Ospedale di Putignano. Tar respinge istanza cautelare del comune contro declassamento ospedale

Ospedale di Putignano. Tar respinge istanza cautelare del comune contro declassamento ospedale

Ospedale di Putignano. Tar respinge istanza cautelare del comune contro declassamento ospedale
Il Comune chiedeva la sospensione immediata, quindi l’annullamento, del Regolamento regionale sul riordino ospedaliero e degli atti conseguenti e correlati che disponeva, tra le altre cose, la chiusura di del punto nascita dell’ospedale Santa Maria degli Angeli. Emiliano precisa: “Il trasferimento del punto nascita di Putignano a Monopoli è obbligata dalla legge per ragioni di sicurezza”.

“Il Tar ha respinto la nostra istanza cautelare, ma non finisce qua!”. Così il sindaco di Putignano, Domenico Giannandrea, commenta su Facebook la decisione del Tar di respingere l’istanza cautelare presentata dal Comune per la sospensione immediata, quindi l’annullamento, del Regolamento regionale sul riordino ospedaliero e degli atti conseguenti e correlati che disponeva, tra le altre cose, il ridimensionamento dei posti letto di Pneumologia e dell’Unità complessa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Maria degli Angeli, con la chiusura del punto nascita, “nonché il declassamento di quest’ultimo ospedale di base”, come denunciato nell’istanza.

Tutto, quindi, procederà come disposto. Ma il presidente della Giunta pugliese, Michele Emiliano, arriva con una nota a rassicurare i cittadini e a precisare alcuni aspetti. Anzitutto, “non chiude nessun reparto di ginecologia e ostetricia a Putignano. Continueranno ad essere erogate, anzi sono state ulteriormente implementate in questi mesi, tutte le prestazioni ambulatoriali e di day service”.

Inoltre, spiega Emiliano, “la decisione invece di spostare il punto nascita di Putignano a Monopoli è obbligata dalla legge per ragioni di sicurezza della puerpera e del neonato come ha precisato il Tribunale. La presenza a Monopoli di Unità Operative di supporto ai punti nascita quali la Rianimazione, il Centro Trasfusionale e la Pediatria con la annessa Neonatologia, hanno, nei fatti, deciso il trasferimento del punto nascita di Putignano. Anzi dirò di più.  Dai primi di agosto, sarà possibile partorire senza dolore anche a Monopoli. Stiamo compiendo degli sforzi enormi, insieme al direttore generale della Asl, perché ciò possa iniziare quanto prima. Gli uffici mi hanno assicurato che entro i primi di agosto questo sarà possibile. Il nostro obiettivo è solo quello, ripeto, di rendere sicuro e protetto l’evento più bello che possa accadere nella vita di ciascuna donna”.

Nella nota il presidente della Regione prosegue dichiarando che oggi non possiamo più parlare di sanità stanziale – ha aggiunto il direttore generale della Asl Bari Vito Montanaro – oggi occorre parlare di sanità territoriale. Dobbiamo allargare la visione e adeguarci ad una sanità efficace ed efficiente, imparare ad uscire dal proprio piccolo presidio. E’ stata attuata una riorganizzazione funzionale delle attività delle due Unità Operative che prevede l’integrazione dei servizi a copertura dell’intero territorio che gravita intorno ai Presidi Ospedalieri di Putignano e Monopoli e che ha realizzato tutti gli interventi previsti”.
 
La Regione illustra quindi il modello organizzativo articolato dalla Direzione Strategica della ASL Bari prevede per la Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Putignano:

•    consulenza specialistica ostetrica e ginecologica al Pronto Soccorso;
•    attività applicativa della legge 194/78;
•    incremento delle attività di day surgery e day service ostetrico-ginecologico;
•    potenziamento dell’attività ambulatoriale ostetrico-ginecologica con presenza di:
•    Centro 2° livello per screening oncologico;
•    Centro 2° livello per diagnosi prenatale (amniocentesi, villocentesi, ecografia morfologica, ambulatorio gravidanze a rischio, ecc.);
•    Centro 2° livello per diagnostica isteroscopia;
•    Centro 2° livello uro ginecologico;
•    Ambulatori generali di Ostetricia e Ginecologia;
•    attivazione ex novo di day service ed attività ambulatoriali pediatriche.

27 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”
Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”

Le organizzazioni sindacali della medicina generale, della pediatria di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e ospedalieri della Puglia si riuniranno in Assemblea Pubblica il 14 Febbraio per esprimere tutto il...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...