Ospedale di Rivoli. Ulteriormente perfezionata la prostatectomia radicale in day surgery

Ospedale di Rivoli. Ulteriormente perfezionata la prostatectomia radicale in day surgery

Ospedale di Rivoli. Ulteriormente perfezionata la prostatectomia radicale in day surgery
Grazie ad una tecnica open mini invasiva caratterizzata dall’uso di un bisturi a getto d’acqua per idrodissezione fasciale, è sufficiente una notte di ricovero, in pazienti selezionati, in anestesia spinale. La innovativa tecnica era già stata utilizzata dal Dr. Stefano Guercio dell’equipe del Dr. Maurizio Bellina, in casi di prolasso vescicale, con ottimi risultati.

Presso l’Urologia dell’Ospedale di Rivoli vengono eseguiti ormai quasi routinariamente interventi di prostatectomia radicale in day surgery con una notte di ricovero, in pazienti selezionati, grazie ad una tecnica open "mini invasiva" caratterizzata dall’uso di un bisturi a getto d’acqua per idrodissezione fasciale (Erbe Jet), in anestesia spinale, con rigoroso monitoraggio del paziente a domicilio da parte di medici ed infermieri sia dell’Ospedale che dei servizi infermieristici territoriali. “Anche in tale tipologia di intervento innovativo – spiega la Asl To3 in uan nota – è posta particolare attenzione a minimizzare i problemi riguardanti la continenza urinaria e, specie nei pazienti più giovani, l’attività erettile, mediante l’innesto sul decorso dei nervi interessati, di tratti di membrana amniotica ricca di fattori di crescita in grado di preservare e rigenerare le strutture nervose, secondo l’esperienza di prestigiosi centri internazionali”.

Recentemente è stata utilizzata una ulteriore tecnologia innovativa, che consente attraverso un procedimento all’avanguardia in Italia di estrarre i fattori di crescita dalla membrana amniotica e inserirli mediante micro innesti con notevole precisione sul decorso delle strutture nervose.

In conclusione la prostatectomia radicale in day surgery, ora ulteriormente perfezionata, oltre ad ottimizzare i risultati dal punto di vista funzionale, ha dimostrato un impatto psicologico positivo sui pazienti che possono tornare rapidamente al proprio domicilio, grazie ad una tecnologia avanzata e a un’efficiente organizzazione dell’assistenza territoriale dell’Asl TO3.

La tecnica è appena stata presentata dal Dr. Stefano Guercio al congresso italiano Auro a Cagliari "dove- riferisce la Asl – è stata molto apprezzata dai numerosi Specialisti Urologi provenienti da tutta Italia" e verrà prossimamente presentata al Congresso Europeo di innovazioni in Urologia a Londra.

03 Novembre 2016

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