Ospedale Nola. M5S: “A quando un’indagine sul direttore generale dell’Asl Na 3 sud?”

Ospedale Nola. M5S: “A quando un’indagine sul direttore generale dell’Asl Na 3 sud?”

Ospedale Nola. M5S: “A quando un’indagine sul direttore generale dell’Asl Na 3 sud?”
Così la capogruppo del M5S Valeria Ciarambino commentando la notizia del reintegro temporaneo dei tre medici sospesi dopo la diffusione di immagini che ritraevano due pazienti del pronto soccorso distesi sul pavimento. "Qui, chi davvero dev’essere sospeso è il presidente De Luca che continua imperterrito ad attaccare i commissari ad acta, oggi ha addirittura annunciato atti di disobbedienza rispetto alla loro funzione”.

“Un supplemento d’indagine di che? I tre medici dell'ospedale di Nola devono essere reintegrati in modo definitivo anzi premiati. Qui, chi davvero dev’essere sospeso è il presidente De Luca che continua imperterrito ad attaccare i commissari ad acta, oggi ha addirittura annunciato atti di disobbedienza rispetto alla loro funzione”. Lo dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino commentando la notizia del reintegro temporaneo dei tre medici sospesi dopo la diffusione di immagini che ritraevano due pazienti del pronto soccorso distesi sul pavimento.
 
“Mi sembra paradossale che il direttore generale dell'Asl Na 3 sud, Antonietta Costantini ordini un ampliamento d’indagine – attacca Ciarambino – ponendosi in questa vicenda come colei che non ha alcuna responsabilità. Come Movimento 5 Stelle a tutti i livelli istituzionali – sottolinea – abbiamo da subito espresso la nostra vicinanza e gratitudine ai medici e agli infermieri dell'ospedale di Nola”.
 
“I risultati dell’indagine che porterà al loro reintegro definitivo sono scontati – aggiunge – visto che la prima delle 9 richieste di barelle risaliva al novembre 2015 e che l'ASL Na 3 sud era stata avvisata dello stato emergenziale del pronto soccorso. Si è voluto incolpare i medici per nascondere le vere responsabilità che denunciamo dal primo giorno – conclude Ciarambino – adesso che i medici sono stati 'scagionati' si avviasse un’indagine sull'operato del direttore generale dell'ASL Na 3 sud che ha dimostrato totale incapacità gestionale”.  

27 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...