Ospedale San Raffaele. Si cambia. Ecco il programma di Rotelli per il rilancio

Ospedale San Raffaele. Si cambia. Ecco il programma di Rotelli per il rilancio

Ospedale San Raffaele. Si cambia. Ecco il programma di Rotelli per il rilancio
Nuovo Pronto soccorso. L'università tornerà nel perimetro dell'ospedale. Ricerca libera e laica e nessun pregiudizio su staminali e procreazione assistita. Ma l’ospedale  è ancora sull’orlo del precipizio. L'obiettivo è chiudere il 2012 in pareggio.  

Università, ricerca e area di emergenza-urgenza: sono queste le tre aree da cui partirà il rilancio dell'ospedale S.Raffaele, passato ora ufficialmente sotto la gestione di Giuseppe Rotelli. Nel suo primo incontro con il personale dell'ospedale fondato da Don Verzè, il patron della sanità privata lombarda ha spiegato che una delle sue priorità sarà il recupero organico dell'università Vita e Salute nel perimetro dell'ospedale San Raffaele.

"L'università deve ritornare nel perimetro dell'ospedale”, ha spiegato. “Era un'unione organica e deve tornare ad esserlo. Questo rapporto deve diventare equilibrato, e in questo daremo la massima disponibilità a trovare nuove formule più adeguate, ma il governo dell'università deve tornare nella sua sede originaria". Altro punto importante della futura attività del San Raffaele sarà la ricerca, su cui non vi saranno preclusioni. "Io sono un laico, non un laicista – ha continuato – rispettoso delle opinioni e convinzioni individuali. Do libertà ai singoli ricercatori e non impongo alcuna visione ideologica né religiosa, perché la visione è laica. Rispetto la libertà di ricerca, sono un professore universitario e so che la scienza progredisce nella libertà. Se ci fossero condotte contrarie all'etica, ci sono i comitati etici a intervenire. Quanto a staminali e procreazione assistita non ho pregiudizi".

E poi il dipartimento di emergenza-urgenza. "Un grande dipartimento ma sito in locali angusti e datati. Voglio dotarlo – ha aggiunto – di strutture adeguate per i suoi 65mila accessi l'anno".

Anche se si guarda al rilancio del S. Raffaele, per “rimetterlo sul piedistallo”, l'ospedale non è ancora salvo. Presenta infatti un disavanzo di 65 milioni di euro all'anno nella gestione caratteristica, ospedaliera e di ricerca scientifica. “Siamo ancora sull'orlo del precipizio”, ha rivelato. “Non c'é alcuna alternativa al risanamento dell'azienda, con questo insediamento non c'é da temere nulla e nessuno, ma il San Raffaele deve risolvere un grave problema, e cioè azzerare il disavanzo del suo bilancio". Rotelli si è detto tuttavia convinto di raggiungere l'obiettivo del risanamento in tempi brevissimi. "Quando presenteremo il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 – ha avvisato – voglio poter annunciare che l'obiettivo del pareggio di bilancio é stato conseguito, e che il San Raffaele è salvo, è saldo sulle sue gambe".

Per farlo la strada è quella della "tolleranza zero degli sprechi. L'obiettivo prioritario di tutti deve essere quello di non dissipare. Il disavanzo non può essere colmato con il ricorso al ripianamento da parte dello Stato o della regione. Finisce l'epoca dell'assalto alla diligenza della spesa pubblica e vincono le istituzioni virtuose capaci di stare in piedi con le loro gambe". In quest'opera di riduzione degli sprechi fondamentale sarà la collaborazione del personale. "La dirigenza, con i responsabili delle unità operative – prosegue – definirà le azioni più opportune per raggiungere la riduzione degli sprechi. Chi non seguirà questa strada obbligata, finirà ai margini dell'azienda. Ogni dipendente deve porsi il problema di come fare a far meglio il suo lavoro spendendo meno".

Quanto a possibili ridimensionamenti del personale, Rotelli ha chiarito che al momento "non c'é un progetto finito di riorganizzazione e ristrutturazione. Lo costruiremo, ma ciascuno ha in mano la sua fortuna. Se ci sarà un'atteggiamento condiviso organico al progetto di rilancio dell'ospedale – conclude – potremo assumerci rischi e sacrifici a medio termine. Ciascuno degli addetti del San Raffaele deve pensare a come collaborare per ridurre gli sprechi, altrimenti non ci sono le condizioni per mantenere un livello occupazionale così alto, e dovremo decidere di volta in volta. Non ci sono più privilegi e persone intoccabili".

Con l'acquisizione del S. Raffaele, l''impero' di Rotelli conta ora 19 ospedali, di cui uno in Emilia Romagna e tutti gli altri in Lombardia. Il parco di attrezzature di tecnologia biomedica annovera 135 sale operatorie ad alta tecnologia, 146 posti letto di terapia intensiva, 26 risonanze magnetiche, 23 tac, 28 emodinamiche, 4 tac/pet, 61 diagnostiche radiologiche, 18 mammografie, 8 acceleratori ad alte energie e 2 ciclotroni.

Adele Lapertosa
 

17 Maggio 2012

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...