Ospedali a misura di donna. Tre Bollini Rosa per l’Istituto dei tumori di Napoli

Ospedali a misura di donna. Tre Bollini Rosa per l’Istituto dei tumori di Napoli

Ospedali a misura di donna. Tre Bollini Rosa per l’Istituto dei tumori di Napoli
I Bollini Rosa è il riconoscimento che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (Onda) assegna ogni anno agli ospedali impegnati nella promozione della medicina di genere e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. In Itala le strutture premiate quest’anno da Onda sono in totale 306: 71 hanno ottenuto tre bollini, 183 due bollini e 52 un bollino.

“Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile”. Sono queste le motivazioni che Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, ha premiato con il massimo del punteggio, tre bollini rosa, l’Istituto dei tumori di Napoli. La cerimonia si è svolta questa mattina a Roma al Ministero della Salute.

Il premio è stato ritirato dal direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, dai direttori sanitari e amministrativo, Rosa Martino e Carmine Mariano e dal primario della Ginecogia, Stefano Greggi.

I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini avviene tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Tre i criteri di valutazione con cui è stato premiato il Pascale: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente.

“Il 2017 è stato un anno particolarmente importante per la ricerca oncologica che ha visto il Pascale in prima linea a livello internazionale – dice il manager Bianchi – con il via del primo vaccino terapeutico contro il tumore al seno e innovative terapie per il cancro all'ovaio coordinate proprio dal nostro Istituto. Il premio di Onda è uno stimolo ulteriore a sempre meglio individuare opzioni organizzative dedicate alla donna”,

05 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico
IA in medicina e relazione di cura, ecco le proposte dell’Omceo Napoli per aggiornare il Codice Deontologico

Gentile Direttore, il ricorso ormai routinario ai sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) in medicina non rappresenta solo una significativa innovazione tecnologica ma una sfida antropologica che ridefinisce il fondamento dell'atto...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni
“Giù le mani dalla medicina generale”. Sit-in dello Smi a Napoli contro la Pdl Benigni

Lo Smi Campania promuove domani, a Napoli, un sit - in di protesta contro la proposta di legge Benigni. L’appuntamento è alle ore 15.45 in via Verdi, in concomitanza con...