Osservatorio ambientale. Asl Roma 4, Asl Roma 1, Asl Viterbo lanciano progetto sorveglianza epidemiologica della popolazione 

Osservatorio ambientale. Asl Roma 4, Asl Roma 1, Asl Viterbo lanciano progetto sorveglianza epidemiologica della popolazione 

Osservatorio ambientale. Asl Roma 4, Asl Roma 1, Asl Viterbo lanciano progetto sorveglianza epidemiologica della popolazione 
Il progetto avrà la durata di due anni e andrà ad indagare non solo lo stato di salute ma anche gli stili di vita della popolazione residente attraverso questionari somministrati direttamente dagli operatori sanitari.

Oggi a Civitavecchia presentazione del progetto “Sorveglianza epidemiologica della popolazione residente nei comuni di Civitavecchia, Allumiere, Tolfa, Santa Marinella, Tarquinia, Monte Romano” e per il potenziamento del registro tumori Lazio, che vede coinvolti diversi enti. In primis il Consorzio per la gestione dell’Osservatorio Ambientale, la Asl Roma 4, la Asl Roma 1 e la Asl di Viterbo. “L’avvio di questo progetto era atteso da anni – ha dichiarato il presidente del Consorzio di gestione dell’Osservatorio Ambientale, Ivano Iacomelli – uno strumento fondamentale per tutelare la salute di tutti noi ma anche per calibrare future iniziative di assistenza come di sviluppo. Ricercare il giusto equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio e della salute deve essere una priorità”.

“Da un lungo confronto – ha continuato il Direttore Generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga – siamo giunti ad un protocollo d’intesa che a breve andremo tutti a sottoscrivere. Come Asl sappiamo quanto siano importanti i risultati che derivano da studi epidemiologici, tanto che ci siamo fatti guidare da loro nella pianificazione dell’asset assistenziale delle Case di Comunità. Poter disporre di un tale strumento in campo oncologico significa non solo poter riorganizzare i servizi sulla base dei bisogni di salute della popolazione di riferimento, ma anche poter fare prevenzione. Vogliamo infatti che i dati siano resi pubblici e che la popolazione possa essere informata sul proprio stato di salute ma anche su tutte quelle buone pratiche che può mettere in campo per contrastare i rischi”.

“Il territorio selezionato – ha spiegato la Direttrice del DEP, Marina Davoli – è stato oggetto di numerosi studi epidemiologici negli ultimi decenni proprio per la presenza di diverse fonti di inquinamento ambientale. Ricordiamo in particolare lo studio di coorte sui residenti nel comune di Civitavecchia e lo studio di bio monitoraggio ABC. Questo nuovo progetto chiude il cerchio degli studi già condotti permettendo, da una parte l’aggiornamento dello studio di coorte, e dall’altra la predisposizione di uno strumento dinamico di aggiornamento della sorveglianza epidemiologica della popolazione residente nei comuni del consorzio”. Il progetto di sorveglianza epidemiologica avrà la durata di due anni e andrà ad indagare non solo lo stato di salute ma anche gli stili di vita della popolazione residente attraverso questionari somministrati direttamente dagli operatori sanitari.

“La prima attività che andremo a mettere in campo – ha dichiarato il Direttore Sanitario della Asl Roma 4, Simona Ursino – sarà l’attività formativa rivolta ai codificatori. Si tratta di un progetto dalle molteplici valenze: permette di fotografare lo stato di salute della popolazione, conoscere i reali bisogni di salute, organizzare al meglio i servizi sulla base delle necessità di cura, attivare specifiche e mirate attività di prevenzione”.

28 Novembre 2023

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