Ostetrica al Cannizzaro di Catania. Nursind: “Carenza di personale e gravi rischi per i pazienti”

Ostetrica al Cannizzaro di Catania. Nursind: “Carenza di personale e gravi rischi per i pazienti”

Ostetrica al Cannizzaro di Catania. Nursind: “Carenza di personale e gravi rischi per i pazienti”
A cominciare dalla presenza di un locale “definito tecnico nelle sale dedicate all’urgenza-emergenza”, dove, denuncia il sindacato “sono regolarmente ricoverati uno, due pazienti, generalmente in ventilazione assistita, in carico alla Rianimazione come si evince dalla documentazione sanitaria”. Il Nursind chiede quindi la rimozione di questi “letti tecnici” e l’integrazione del personale.

Denuncia di gravi carenze di personale nel gruppo operatorio delle Urgenze e in Ostetricia: scoppia un altro caso all’ospedale Cannizzaro. Il sindacato degli infermieri Nursind ha richiesto all’azienda un incontro urgente evidenziando tutta una serie di criticità sollevate dal personale sanitario: “A cominciare dalla presenza di un locale definito ‘tecnico’ nelle sale dedicate all’urgenza-emergenza, dove invece sono regolarmente ricoverati uno, due pazienti, generalmente in ventilazione assistita, in carico alla Rianimazione come si evince dalla documentazione sanitaria. Questi ‘posti tecnici’ che spesso sono occupati da pazienti di terapia intensiva, a fronte della presenza, per turno, di sole due unità infermieristiche, sfruttano sempre lo stesso personale di sala operatoria”, il Nursind chiede quindi la rimozione di questi letti tecnici e l’integrazione del personale.

Altro problema è stato sollevato in Ostetricia. “Anche qui i dipendenti hanno segnalato gravi problemi – spiegano dal Nursind nella nota – come ‘la presenza di due infermieri in molti turni che devono assistere 35-36 pazienti della degenza principale a cui vanno aggiunti i neonati presenti che non possono essere seguiti dalle mamme che hanno eseguito taglio cesareo’. E ancora, ‘la presenza di un solo infermiere per i 10 pazienti del ‘repartino’ a cui si aggiungono i pazienti ricoverati in isteroscopia’. Letti aggiunti nelle stanze con assenza di testata letto e quindi privi di ossigeno, aspiratore, campanello di chiamata e decisamente in contrasto con le vigenti norme di contenimento della pandemia da Covid 19 senza distanziamento. Assenza del personale di supporto Oss”.

Il sindacato rimarca inoltre “l’assenza di un’area filtro all’accesso del pronto soccorso ginecologico e la mancanza di spazi e personale dedicato all’effettuazione dei tamponi per lo screening della Sars-Cov 2. A riguardo – conclude il Nursind – ci giungono notizie di ostetriche che, senza soluzione di continuità, passano dall’effettuazione dei tamponi alla sala parto e viceversa, spesso dovendo abbandonare donne in travaglio e con elevato rischio di infezioni crociate e di errore professionale”.

10 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...