P.A. Bolzano. Al via la commissione conciliativa per la responsabilità medica

P.A. Bolzano. Al via la commissione conciliativa per la responsabilità medica

P.A. Bolzano. Al via la commissione conciliativa per la responsabilità medica
E' un organo indipendente e competente per tutti i casi in cui il danno alla salute è dovuto a un presunto errore medico nella diagnosi o nella terapia o all'omessa o irregolare informazione. Istituita poche settimane fa su proposta dell'assessore Theiner ha affrontato i primi casi.

Inizia a lavorare la commissione conciliativa della provincia di Bolzano, nominata poche settimane fa su proposta dell'assessore provinciale competente Richard Theiner da parte della Giunta Provinciale. L'impegno della Commissione sarà di aiutare le parti contendenti a trovare soluzioni stragiudiziali alle loro controversie in materia di responsabilità professionale medica.

Definita anche la composizione. A presiderla il giudice Ulrike Segna, supplente Edoardo Mori. Altri membri sono Fabio Cembrani, direttore dell'Unità operativa di Medicina legale presso l'Azienda per i servizi sanitari del Trentino, il medico legale libero professionista Antonia Tessadri nonché gli avvocati Stephan Vale e Silvia Winkler.

Un paziente può rivolgersi alla Commissione conciliativa per questioni di responsabilità medica quando ritiene di aver subito un danno alla salute per un errore medico nella diagnosi o nella terapia o per omessa o irregolare informazione. La Commissione può aiutare il paziente nel tentativo di ottenere un possibile accordo sul risarcimento del danno che il medico o la struttura sanitaria dovrà pagare. 

Essa è un organo indipendente e competente per tutti i casi in cui il danno alla salute è dovuto a un presunto errore medico nella diagnosi o nella terapia o all'omessa o irregolare informazione. Si tratta di un organo di componimento stragiudiziale di controversie che può eventualmente aiutare il paziente a evitare il ricorso all'Autorità giudiziaria. Il compito della Commissione conciliativa consiste nel dare un contributo per la soluzione di conflitti tra paziente e medico, fornendo alle parti una proposta di conciliazione.
 

11 Agosto 2013

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