Regioni e Asl

Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Piemonte
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Per il presidente dell’Ordine, Guido Giustetto, occorre evitare quanto accaduto con la prima ondata. "Il rischio è quello di abbandonare i tanti pazienti non gravi ma affetti da patologie croniche, che possono acutizzarsi senza un’adeguata attività di controllo e di prevenzione”. Per Giustetto è quindi giusto proseguire visite ed esami “quanto meno negli ambulatori territoriali dove non ci sono pazienti Covid ricoverati, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie”.
Covid. Fp Cgil: “200 casi nella Sanità salernitana”
Covid. Fp Cgil: “200 casi nella Sanità salernitana”
Campania
Covid. Fp Cgil: “200 casi nella Sanità salernitana”
“L’incremento va assolutamente fermato, alzando i livelli di sicurezza all’interno delle strutture sanitarie e prevedendo uno screening continuo e programmato degli operatori almeno ogni 15 giorni”, affermano dal sindacato sollecitando anche l’attivazione dei Covid Residence.
Covid. La Fials Milano a Fontana: “Gli operatori sanitari hanno sempre fatto la loro parte. Voi cosa avete fatto in tutti questi mesi?” 
Covid. La Fials Milano a Fontana: “Gli operatori sanitari hanno sempre fatto la loro parte. Voi cosa avete fatto in tutti questi mesi?” 
Lombardia
Covid. La Fials Milano a Fontana: “Gli operatori sanitari hanno sempre fatto la loro parte. Voi cosa avete fatto in tutti questi mesi?” 
Ancora una volta impegnati nella lotta al Covid-19 nella Regione più colpita dall’epidemia, i rappresentanti del sindacato indipendente delle categorie professionali della Sanità rispondono al governatore, che in una lettera inviata agli operatori sanitari scrive: “Oggi più di ieri siamo nelle Vostre mani”. “Noi continuiamo a fare la nostra parte, come abbiamo sempre fatto - è la replica della Fials -. Ma voi? Dove è la programmazione? Dove è il nuovo personale che andava assunto? Dove sono i dispositivi di sicurezza? Noi abbiamo la coscienza a posto: voi potete dire lo stesso?”.
Covid. “Proroga assunzioni, estendere indennità al personale, tamponi agli Oss e più infermieri nelle Rsa”. Dalle Regioni un pacchetto di proposte da 3 mld contro carenza di personale
Covid. “Proroga assunzioni, estendere indennità al personale, tamponi agli Oss e più infermieri nelle Rsa”. Dalle Regioni un pacchetto di proposte da 3 mld contro carenza di personale
Regioni e Asl
Covid. “Proroga assunzioni, estendere indennità al personale, tamponi agli Oss e più infermieri nelle Rsa”. Dalle Regioni un pacchetto di proposte da 3 mld contro carenza di personale
Tra le misure elaborate dalla Commissione Salute anche quella di estendere agli specializzandi medici e sanitari frequentanti i primi anni delle rispettive scuole la previsione di assunzione a tempo determinato, contratti co.co. co anche per studenti terzo anno delle professioni sanitarie e consentire lettura tamponi rapidi a infermieri e assistenti sanitari. IL DOCUMENTO
Luciano Fassari
Covid. Per Kompatscher la Pa di Bolzano dovrebbe essere inserita in fascia ad alto rischio
Covid. Per Kompatscher la Pa di Bolzano dovrebbe essere inserita in fascia ad alto rischio
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Per Kompatscher la Pa di Bolzano dovrebbe essere inserita in fascia ad alto rischio
Mentre Lombardia, Sicilia e Calabria contestano il Governo per essere state inserite tra le aree rosse, dove la stretta sulle attività e le mobilità è più forte, c’è chi rimprovera al Governo di esserci andato troppo leggero con la propria Regione. “Il ministro ha preso la data del 25 ottobre, come riferimento per inserire l’Alto Adige in zona gialla, ma rispetto a quella data i contagi sono fortemente cresciuti”, afferma Arno Kompatscher.  “Il Trentino è zona gialla, ma se il numero di abitanti è lo stesso, da noi c’è il triplo dei ricoverati in terapia intensiva e il doppio dei pazienti Covid ricoverati negli ospedali”. In Alto Adige si proseguirà, quindi, con le misure più restrittive decise nelle precedenti ordinanze provinciali.
Formazione medicina generale. Ok a riparto 2020 da 2 mln di euro per gli idonei senza borsa
Formazione medicina generale. Ok a riparto 2020 da 2 mln di euro per gli idonei senza borsa
Regioni e Asl
Formazione medicina generale. Ok a riparto 2020 da 2 mln di euro per gli idonei senza borsa
Approvato in Conferenza Stato-Regioni il riparto dei 2 mln di euro per il finanziamento della formazione in medicina generale per i corsisti idonei che non percepiranno la borsa. IL DOCUMENTO
Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
Lombardia
Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
I tamponi antigienici rapidi, che in caso di positività dovranno essere confermati con tampone molecolare, saranno messi a disposizione dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, che potranno somministrarli nei loro ambulatorie, e delle Usca, che potranno testare le persone direttamente al domicilio o in specifiche collettività. I test antigenici potranno essere utilizzati anche in contesti aziendali, su iniziativa del datore di lavoro, negli ambulatori privati e nelle farmacie dei servizi. Con successiva delibera la Regione ha stabilito che la tariffa di riferimento, pari a 20 euro. LE DELIBERE
Covid. Demicheli (Ats Milano): “Per Lombardia lockdown necessario. Serviva già da due settimane”
Covid. Demicheli (Ats Milano): “Per Lombardia lockdown necessario. Serviva già da due settimane”
Lombardia
Covid. Demicheli (Ats Milano): “Per Lombardia lockdown necessario. Serviva già da due settimane”
E se è vero che rispetto all'Rt regionale considerato per decidere la chiusura della regione, "ossia l'ultimo che noi abbiamo esaminato in Cabina di regia e che è a 2, nel monitoraggio dell'Ats di Milano il dato è sceso a 1,6, per la Lombardia lo scenario non cambia. Piuttosto, dal mio punto di vista, oggi ci sono già almeno altre 11 regioni con gli ospedali in grave sofferenza". Così il direttore sanitario dell'Ats di Milano e membro della Cabina di regia per il monitoraggio in un'intervista al Corriere della Sera.
Covid. In Puglia le scuole restano chiuse. “Se il Governo vuole riaprirle, chieda espressamente la revoca dell’ordinanza regionale”
Covid. In Puglia le scuole restano chiuse. “Se il Governo vuole riaprirle, chieda espressamente la revoca dell’ordinanza regionale”
Puglia
Covid. In Puglia le scuole restano chiuse. “Se il Governo vuole riaprirle, chieda espressamente la revoca dell’ordinanza regionale”
“L’ordinanza num. 407 del 28 ottobre” che stabiliva il blocco della didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado (salvo per le scuole dell’infanzia) “rimane in vigore fino alla scadenza del 24 novembre 2020”. Lo fa sapere la Regione Puglia, che si rende disponibile a valutare eventuali deroghe laddove richiesto, ma nei confronti del nuovo Dpcm precisa “ove il Governo nazionale ritenga assolutamente necessaria la riapertura della didattica in presenza, potrà richiedere espressamente la revoca dell’ordinanza del Presidente della Regione Puglia, che la valuterà di intesa col Ministro della Salute”.
Covid. L’Umbria mantiene la didattica a distanza per le scuole medie fino al 14 novembre
Covid. L’Umbria mantiene la didattica a distanza per le scuole medie fino al 14 novembre
Regioni e Asl
Covid. L’Umbria mantiene la didattica a distanza per le scuole medie fino al 14 novembre
La Regione comunica, con una nota, che “in Umbria, dopo la pubblicazione del nuovo Dpcm, resta in vigore l’ordinanza della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, n. 69 del 30 ottobre 2020” con cui si prevedeva, dal 3 e al 14 novembre, la didattica a distanza per “le scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie”.
Covid. In Molise obbligo di quarantena per chi viene dalle Regione rosse e arancioni
Covid. In Molise obbligo di quarantena per chi viene dalle Regione rosse e arancioni
Molise
Covid. In Molise obbligo di quarantena per chi viene dalle Regione rosse e arancioni
Il presidente Donato Toma ha firmato una nuova ordinanza che introduce l’obbligo, per tutti i cittadini che hanno soggiornato per più di 48 ore negli ultimi 10 giorni in una delle regioni “rosse” e “arancioni” dall’ordinanza del ministero della Salute, di segnalarlo al proprio medico di famiglia, osservando poi 10 giorni di quarantena obbligatoria. L’ordinanza sarà in vigore fino al 3 dicembre. IL TESTO
Servizio civile nei Pronto soccorso. Da oggi 130 giovani negli ospedali toscani
Servizio civile nei Pronto soccorso. Da oggi 130 giovani negli ospedali toscani
Regioni e Asl
Servizio civile nei Pronto soccorso. Da oggi 130 giovani negli ospedali toscani
Il loro ruolo, tenuto conto delle misure di sicurezza covid, sarà quello di offrire un servizio di informazione e prima accoglienza, affiancandosi all’attività degli operatori già presenti nei PS, e di accompagnamento, per esempio aiutando i pazienti negli spostamenti in ospedale o nel disbrigo delle pratiche amministrative.I 130 giovani si aggiungono ad altri 200 che da una settimana hanno iniziato, in parallelo, un altro progetto di servizio civile “Botteghe della salute” per fornire un auito nell’accesso ai servizi sanitari e sociale per le popolazioni più fragili delle aree montane e periferiche.
Covid. La Giunta potenzia la rete ospedaliera
Covid. La Giunta potenzia la rete ospedaliera
Regioni e Asl
Covid. La Giunta potenzia la rete ospedaliera
Per lo sviluppo dei posti letto di Terapia Intensiva si prevede di arrivare a 127, dedicandone 78 alla T.I. Covid e 49 alla T.I. generalista modulabili in relazione alle necessità. I 62 posti letto di terapia sub-intensiva salgono a 74. Tesei: “Il Piano che presentiamo oggi ci consentirà di muoverci per step progressivi secondo l’andamento della pandemia, così da garantire piena assistenza a chi ne ha bisogno, mantenendo al contempo operative ed in piena sicurezza le prestazioni ospedaliere che continuano ad essere erogare sul territorio”.
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Lazio
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Il Garante, Stefano Anastasìa, comunica in Consiglio regional e i risultati del monitoraggio sugli istituti penitenziari e i dati sui tassi di affollamento effettivo al 31 ottobre: “112% sulla capienza ufficiale, 128% sui posti effettivamente disponibili”. Poi spiega: “Anche se i numeri mi spingono a congratularmi con gli operatori sanitari e penitenziari per l’impegno profuso nella prevenzione della diffusione del virus, si conferma la situazione di estrema precarietà, con ulteriori gravi rischi connessi alla diffusione dei contagi da Covid-19 che in questa seconda ondata ha colpito diversi istituti”.
Covid. Tamponi dai mmg non autorizzati a San Sepolcro, l’Asl Toscana Sud Est sospende l’erogazione
Covid. Tamponi dai mmg non autorizzati a San Sepolcro, l’Asl Toscana Sud Est sospende l’erogazione
Regioni e Asl
Covid. Tamponi dai mmg non autorizzati a San Sepolcro, l’Asl Toscana Sud Est sospende l’erogazione
I medici di medicina generale che effettuavano i camponi nei locali della Casa della salute “non avevano informato l’Asl”, che ha quindi provveduto a fermarli. “Non siamo a conoscenza della qualità dei test che sono stati utilizzati e  el criterio di scelta delle persone sottoposte a tampone. Ribadiamo che esclusivamente i tamponi effettuati dal personale infermieristico della Asl garantiscono una tracciabilità dei positivi e dei loro contatti che è una misura essenziale di sanità pubblica".
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
Regioni e Asl
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
"Non c'è nulla di strano pensare di fare un percorso anche con loro perché abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per fare più tamponi possibile. Potranno farli con modalità drive in, come stanno facendo già tanti medici. Abbiamo dato mandato di convocare i rappresentanti dei 2550 veterinari presenti in Veneto". Così il presidente della Regione nel corso di un punto stampa.
Decreto Calabria. Spirlì: “No a riproposizione. Chiederò a Mattarella di non firmarlo”
Decreto Calabria. Spirlì: “No a riproposizione. Chiederò a Mattarella di non firmarlo”
Calabria
Decreto Calabria. Spirlì: “No a riproposizione. Chiederò a Mattarella di non firmarlo”
La Giunta ha dato mandato al presidente facente funzioni di rivolgersi al capo dello Stato per chiedere di “non avallare un atto che, oltre a comprimere i diritti dei calabresi e dell’istituzione che li rappresenta, in poco più di un anno ha peggiorato in modo evidente lo stato della sanità”. Intanto la Giunta regionale ha deciso di non procedere con la nomina dei nuovi dg delle Asp. Ma “nell’eventualità di una vacatio amministrativa provocata dal Governo (il Decreto Calabria è scaduto oggi, ndr), procederemo subito a nominare i reggenti delle varie realtà sanitarie della regione".
Covid. Il sindaco Sala: “Milano rispetterà il Dpcm, ma i ristori devono arrivare immediatamente”
Covid. Il sindaco Sala: “Milano rispetterà il Dpcm, ma i ristori devono arrivare immediatamente”
Lombardia
Covid. Il sindaco Sala: “Milano rispetterà il Dpcm, ma i ristori devono arrivare immediatamente”
La Lombardia si prepara alle misure più stringenti. Insieme a Piemonte e Calabria, infatti, rienterebbe tra le a rischio alto, per il quali il nuovo Dcpm prevede forti limiti alla mobilità, all’apertura dei negozi, alla didattica in presenza. Regole che il sindaco di Milano, Beppe Sala, non intende contestare: “Le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate”, dichiara. Ma “continuerò a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati”.
Covid. De Luca: “Governo interviene solo dopo che il virus è esploso. E la prevenzione?”
Covid. De Luca: “Governo interviene solo dopo che il virus è esploso. E la prevenzione?”
Campania
Covid. De Luca: “Governo interviene solo dopo che il virus è esploso. E la prevenzione?”
Per De Luca “anziché scegliere in modo chiaro la linea della prevenzione del contagio”, il Governo ha scelto di “intervenire dopo che il contagio è esploso. Una linea poco responsabile e soprattutto poco efficace dal punto di vista dei risultati”. Così, mentre cresce lo “sconcerto fra i cittadini”, la “divisione tra le categorie” e “tensioni sociali”, secondo De Luca si continua a non dare ai cittadini “la percezione della drammaticità della situazione”. Il blocco della mobilità dalle 22 alle 5? “Una misura che più che contro il Covid sembra contro il randagismo, visto che non interessa il 99% dei cittadini”.
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
Lazio
Covid. Nel Lazio tamponi periodici a domicilio per i pazienti fragili
“Questo per garantire una sorveglianza e prevenire situazioni di positività all’interno di un contesto di maggior fragilità”, spiega l’assessore D’Amato annunciando l’approvazione della determina. Attualmente la platea degli assistiti ADI è di circa 30 mila persone per lo più anziani o con fragilità. Le Asl potranno inoltre richiedere ai soggetti erogatori accreditati di ampliare gli accessi a domicilio a ulteriori assistiti COVID-19.
Covid. Anche l’Emilia-Romagna parteciperà alla sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca
Covid. Anche l’Emilia-Romagna parteciperà alla sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca
Emilia-Romagna
Covid. Anche l’Emilia-Romagna parteciperà alla sperimentazione del vaccino Oxford-AstraZeneca
Centro per il test sarà l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. La Struttura complessa di Malattie Infettive arruolerà 300 pazienti in Emilia-Romagna, sui 30mila previsti in tutto il mondo. Donini: “Riconosciuto il valore della sanità pubblica della nostra regione”.
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Lazio
Covid. Fimmg Roma: “Consegnati i primi 20 kit per i tamponi ai Medici di Famiglia”
Nei prossimi le attrezzature saranno consegnate a tutti gli oltre 300 camici bianchi che hanno aderito al progetto regionale. Intanto la Fimmg evidenzia come “anche oggi sono operativi nel territorio 100 operatori tra medici e infermieri”. Tre gli equipaggi Usca-R oggi a disposizione del 118 per filtrare la richiesta di interventi alla centrale ed evitare accessi impropri al Pronto soccorso. “La proporzione di accessi evitati è di uno ogni cinque pazienti visitati”, spiega la Fimmg.
Test antigenici rapidi nelle farmacie. Approvato il Protocollo nella Pa di Trento
Test antigenici rapidi nelle farmacie. Approvato il Protocollo nella Pa di Trento
Provincia Autonoma di Bolzano
Test antigenici rapidi nelle farmacie. Approvato il Protocollo nella Pa di Trento
Messe a disposizione risorse pari a 1,2 milioni di euro per il bimestre novembre/dicembre 2020. Si stima l’esecuzione giornaliera di 1.200 test rapidi da parte delle farmacie, con un compenso concordato di 18 euro per le farmacie rurali e di 15 euro per tutte le altre. Segnana: “L'obiettivo è quello di potenziare l'azione di risposta diagnostica nella stagione autunnale e invernale, con particolare attenzione per il comparto scolastico”.
Covid. Ricoverato Marcello Acciaro, Direttore sanitario Areus e responsabile dell’Unità di crisi
Covid. Ricoverato Marcello Acciaro, Direttore sanitario Areus e responsabile dell’Unità di crisi
Regioni e Asl
Covid. Ricoverato Marcello Acciaro, Direttore sanitario Areus e responsabile dell’Unità di crisi
Risultato positivo al virus, dopo alcuni giorni di isolamento a casa, ha avuto necessità del ricovero presso il reparto di Malattie infettive dell’Aou di Sassari. Messaggi di incoraggiamento e stima fa parte dei colleghi e delle istituzioni. Nieddu: “Lo aspettiamo al più presto al nostro fianco per continuare la battaglia che abbiamo sostenuto e sosterremo anche grazie al suo impegno e alle sue grandi capacità”.
Elisabetta Caredda
Covid. Carenza Dpi ai mmg in Lombardia, querelle tra Zampa e Gallera
Covid. Carenza Dpi ai mmg in Lombardia, querelle tra Zampa e Gallera
Lombardia
Covid. Carenza Dpi ai mmg in Lombardia, querelle tra Zampa e Gallera
La denuncia è partita da un medico di medicina generale nel corso puntata di ieri di L’Aria che tira, su La7, dove era ospite anche la sottosegretaria. Ma l’assessore lombardo dirama una nota rivolta a Zampa per evidenziare che “solo ad ottobre abbiamo consegnato 452.000 mascherine FFP2 e altrettante chirurgiche”. Il sottosegretario replica: “io non ho dubbi, ma lo dica ai propri medici di base, visto che è da una di loro che è arrivata l’accusa”.
Covid. Regione Lombardia e sindacati medici firmano accordo per l’attività negli ospedali di Fiera Milano e Bergamo
Covid. Regione Lombardia e sindacati medici firmano accordo per l’attività negli ospedali di Fiera Milano e Bergamo
Lombardia
Covid. Regione Lombardia e sindacati medici firmano accordo per l’attività negli ospedali di Fiera Milano e Bergamo
L’accordo, spiega l’assessore Gallera, "oltre agli incentivi di carattere economico e l’utilizzo gratuito di alloggi messi a disposizione dala Regione, stabilisce anche la possibilità di effettuare periodicamente screening diagnostici per Sars-Cov-2 e l’attivazione di sportelli aziendali per il supporto psicologico ai medici e ai loro familiari”.  Analoga positiva interlocuzione è in corso con i sindacati del Comparto sanità per la definizione di un accordo specifico per gli infermieri.
Covid. In Puglia avviso unico regionale  per reclutare medici e infermieri in pensione
Covid. In Puglia avviso unico regionale  per reclutare medici e infermieri in pensione
Puglia
Covid. In Puglia avviso unico regionale  per reclutare medici e infermieri in pensione
Procedura d’urgenza della ASL Bari per le esigenze di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della Regione. Potrà partecipare il personale sanitario collocato in quiescenza, già inquadrato, al momento della cessazione, in diversi profili professionali: dirigente medico, mmg, pediatra di libera scelta, specialista ambulatoriale e CPS infermiere. Ai candidati selezionati sarà conferito un incarico per la durata non superiore a 6 mesi e, comunque, non oltre il termine dello stato di emergenza.
Covid. L’Umbria punta a 576 posti letto e 127 terapie intensive, al lavoro con Bertolaso
Covid. L’Umbria punta a 576 posti letto e 127 terapie intensive, al lavoro con Bertolaso
Regioni e Asl
Covid. L’Umbria punta a 576 posti letto e 127 terapie intensive, al lavoro con Bertolaso
E 74 sub-intensive. Tesei: “Un’azione che stiamo portando avanti per passi, anche salvaguardando tutte le altre prestazioni sanitarie”. Coletto: “Avevamo un Piano per la fase di ripresa epidemica e quindi per fronteggiare un’avanzata che ci aspettavamo ma non così potente. Siamo arrivati ad uno di contenimento con pronto anche un successivo di salvaguardia”.
Covid. Nelle Marche al via l’assunzione di 3mila infermieri
Covid. Nelle Marche al via l’assunzione di 3mila infermieri
Marche
Covid. Nelle Marche al via l’assunzione di 3mila infermieri
“Diamo una risposta alla carenza riscontrata nei reparti e mettiamo in campo tutte le iniziative di reperimento di personale necessario per fronteggiare l’emergenza”, spiega l’assessore Saltamartini. E la Regione chiede anche l'invio di personale medico militare specialistico per il Covid Hospital di Civitanova e per le Rsa.
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Lazio
Pierpaola D’Alessandro nuovo Dg alla Asl di Frosinone e Daniela Donetti confermata a Viterbo
Lo ha reso noto l’assessore alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato. “Si tratta di due donne competenti e capaci che avranno innanzitutto il compito di rafforzare la rete territoriale e ospedaliera”.