Regioni e Asl

Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
Piemonte
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
In una lettera ai vertici della sanità regionale, l’Ordine di Torino, Aosta, Alessandria e Asti  contestano la direttiva con cui si chiede alle aziende, dove necessario, di far svolgere ad altre figure professionali il lavoro degli infermieri. “Così si incorrere nell’esercizio abusivo di una professione”. Diverso, per l’Ordine Tsrm e Pstrp, il caso dell’esecuzione di tamponi naso-faringei da parte di qualsiasi professionista sanitario, anche gli iscritti Ordini  Tsrm e Pstrp. Ferma restando la necessità di una “precedentemente idonea formazione con conseguente certificazione della competenza acquisita”.
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Lazio
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Dal 29 novembre inizierà ad ospitare i pazienti che necessitano di una presa in carico meno complessa ma che non sono ancora dimissibili. A breve anche l’attivazione del reparto di degenza infermieristica presso l’ospedale di Ronciglione per ampliare l’offerta di posti letto nei vari settings assistenziali e per supportare indirettamente le strutture covid.
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Piemonte
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Un percorso sempre più a misura di paziente, ora certificato dall'Ente Internazionale Bureau Veritas. In Piemonte ogni anno si contano circa 3.000 nuovi casi di cancro della prostata e si stima che oltre 10.000 piemontesi convivano con questa neoplasia. Il percorso certificato garantisce al paziente di essere seguito da un team multidisciplinare in tutte le fasi del percorso di cura, secondo un approccio integrato e multiprofessionale.
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Marche
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Mentre l’Intersindacale ha lasciato l’incontro, Anaao e Aaroi spiegano di avere atteso l’arrivo dell’assessore e con lui discusso le problematiche del personale impegnato nella lotta al covid. “Le parti si incontreranno nuovamente nelle prossime ore per sottoscrivere l’accordo”, annuncia l’Anaao Marche che, “con Aaroi, stigmatizza la presa di posizione dei rappresentanti delle altre sigle”: “Allontanarsi dal tavolo negoziale specialmente in questo momento storico non consente di definire meglio alcuni punti di un accordo regionale indispensabile”.
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
Regioni e Asl
Covid. Tesei a sindacati: “Impegno a rafforzare gli organici in Sanità”
A colloquio con le funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil la presidente ha espresso la necessità della condivisione di una strada unitaria “ancora di più in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando”. Si è arrivati alla stesura di un documento in cui la Giunta regionale si impegna a individuare una soluzione per l’attivazione di assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario e tecnico.
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
Abruzzo
Covid. A Chieti servono più posti. Tornano i pazienti ad Atessa, a Gissi apre l’albergo sanitario
La Asl al lavoro per aumentare i posti letto attraverso una strategia modulare, prevedendo soluzioni differenti in base alla complessità dei casi da trattare, alla quale sono chiamati a contribuire tutti i presidi sanitari. “La pressione sugli ospedali è tale che per fronteggiarla ciascuno dovrà fare la propria parte”, spiega la Asl. Al momento sono quasi 100 le persone ricoverate tra Chieti e Vasto.
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Provincia Autonoma di Bolzano
Covid. Nursing Up e Uil Fpl Sanità: “Manca personale, i servizi non saranno garantiti”
Ancora una volta i sindacati insorgono contro la Giunta Provinciale Autonoma di Trento per la mancanza di personale sanitario: “In questi mesi di ‘pausa’ tra la prima e la seconda ondata di emergenza covid, si poteva e si doveva fare di più”. E così, denunciano Nursing Up  e Uil Fpl sanità, “in Trentino questa nuova ondata Covid sta mettendo a dura prova gli organici degli infermieri, dei professionisti sanitari e del personale di supporto, già fortemente provati dagli scorsi mesi, con l’aggravio del mancato recupero psicofisico”.
Endrius Salvalaggio
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Regioni e Asl
Riforma sanitaria. Temussi procede con le nomine. Di Virgilio e Carboni alla direzione amministrativa e sanitaria dell’azienda regionale salute
Oltre a Emidio di Virgilio come direttore amministrativo, e Giorgio Carboni alla direzione sanitaria, il Commissario Straordinario dell'Azienda regionale della salute ha individuato i direttori delle ASSL di ATS. Sono: Flavio Sensi per ASSL SS, Paolo Tauro per ASSL Olbia, Antonio Demontis per ASSL Lanusei, M.Valentina Marras per ASSL OR, Maurizio Locci per  ASSL Sanluri, Carlo Murru con attribuzione dell’interim per la ASSL Carbonia.
Elisabetta Caredda
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
Regioni e Asl
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
L’importo per ogni Centro è stato determinato in rapporto al numero dei posti letto accreditati e alla valutazione delle situazioni in cui il fenomeno Covid si è manifestato con maggior prevalenza. Lanzarin: “Sostegno allo sforzo profuso nel contrastare i l virus e garantire i servizi” LA DELIBERA
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Regioni e Asl
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Attualmente sono in  isolamento 16.034 persone. La presa in carico dei pazienti avverrà a cura dei Mmg, delle Usca e dei servizi di continuità assistenziale. Zaia: “Scelta significativa. questa battaglia si vince anche sul territorio”. Lanzarin: “Già avviati gli acquisti di tutto ciò che serve”. LA DELIBERA
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Calabria
Covid. In Calabria 244 posti letto di area medica convertiti per l’emergenza. Spirlì firma ordinanza
Il provvedimento prevede un incremento pari a 234 posti letto Covid più altri 10 di terapia intensiva. “La Calabria non poteva aspettare. L’inadeguatezza dei commissari di Governo non potevano dettare i tempi e il passo al contrasto al Covid 19”. Le Asp e le Ao coinvolte dovranno avviare, entro 5 giorni dalla pubblicazione del provvedimento, le procedure per l’adeguata sistemazione dei plessi ospedalieri da convertire in ospedali Covid-19. L'ORDINANZA
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Lazio
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Le farmacie potranno aderire su base volontaria. I test saranno svolti all'interno degli esercizi in spazi separati, ma qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l'orario di chiusura o in un ambiente esterno, organizzando gazebi o camper. “Stiamo lavorando con il Comune di Roma sull'occupazione di suolo pubblico”, spiega il presidente di Fedefarma Roma, Andrea Cicconetti. In caso di esito positivo il cittadino sarà sottoposto a tampone molecolare di conferma in un drive-in con ricetta del medico. L’ACCORDO
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
“Noi pediatri siamo molto addolorati nel ricevere da più parti critiche che, in tutta onestà non crediamo proprio di meritare, né possiamo divenire il capro espiatorio di scelte non nostre e talora testarde nonostante le evidenze”, osserva il Cipe Lazio. Che evidenzia come manchino, negli studi pediatrici, le condizioni per eseguire i test rapidi in una ambiente di massima sicurezza. Anche perché gli ambulatori, "salvo poche eccezioni”, sono inseriti in condomini privati”, e lì la possibilità di creare due percorsi distinti “covid e no covid” è “del tutto aleatoria”.
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Il segretario regionale del sindacato evidenzia come, dopo anni di tagli al personale, le istituzioni stiano ora chiedendo di risolvere l’emergenza covid a un numero davvero limitato di unità. “Questo personale, questi ‘soliti noti’, meritano, ed in forma tangibile, un riconoscimento, non solo economico”. Leoani chiede che vengano poi emanati “piani terapeutici chiari necessari ai medici di medicina generale per trattare i pazienti a domicilio, che sono l’assoluta maggioranza dei casi”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Francesco Romeo nuovo consulente della Giunta regionale della Calabria
Covid. Francesco Romeo nuovo consulente della Giunta regionale della Calabria
Calabria
Covid. Francesco Romeo nuovo consulente della Giunta regionale della Calabria
Il direttore di Cardiologia del Policlinico "Tor Vergata” di Roma, calabrese di origine, è stato nominato dal presidente ff Spirlì. Verificherà l'effettiva adozione delle misure anti-Coronavirus. Romeo era già stato nominato a marzo quale membro della task force a supporto dell’unità di crisi regionale contro l’emergenza covid. Non riceverà compensi per questo incarico. Spirlì: “Dotiamo l’esecutivo di una consulenza di altro profilo professionale”.
Scuole di specializzazione. Emilia-Romagna finanzia 72 contratti aggiuntivi
Scuole di specializzazione. Emilia-Romagna finanzia 72 contratti aggiuntivi
Emilia-Romagna
Scuole di specializzazione. Emilia-Romagna finanzia 72 contratti aggiuntivi
Con un investimento da 1,8 milioni la Regione Emilia-Romagna finanzia 72 contratti di formazione per gli specializzandi, aggiuntivi rispetto a quelli statali. In totale sono 1.464, cioè 533 in più dello scorso anno. Raggiunta la massima capacità formativa delle Scuole di specializzazione di area sanitaria più critica. Donini: "Rafforziamo ulteriormente il nostro impegno, la salute dei cittadini è la priorità delle priorità".
Covid. Tamponi rapidi degli studi dei mmg, Fismu Lombardia: “E’ poi così utile? False soluzioni in una realtà veramente drammatica”
Covid. Tamponi rapidi degli studi dei mmg, Fismu Lombardia: “E’ poi così utile? False soluzioni in una realtà veramente drammatica”
Lombardia
Covid. Tamponi rapidi degli studi dei mmg, Fismu Lombardia: “E’ poi così utile? False soluzioni in una realtà veramente drammatica”
Per la Fismu non esistono le condizioni strutturali e organizzative per la realizzazione del progetto, “e al momento non sono stati distribuiti a medici di famiglia e pediatri, dispositivi di sicurezza (DPI) per i medici e il personale di studio”. Prestazioni che, peraltro, con le vaccinazioni “si assommano ad un carico di lavoro rilevante tale da compromettere oltre alle attività ordinarie anche le eventuali visite a domicilio”. Senza considerare “il rischio elevatissimo di contagio”.
Covid. La Giunta rimodula i posti letto. Preoccupa l’impatto sull’assistenza alle altre malattie
Covid. La Giunta rimodula i posti letto. Preoccupa l’impatto sull’assistenza alle altre malattie
Regioni e Asl
Covid. La Giunta rimodula i posti letto. Preoccupa l’impatto sull’assistenza alle altre malattie

Sono complessivamente 1006 i posti letto pubblici e privati destinati alla gestione dei pazienti Covid-19. Solinas: “Nella riorganizzazione è prevista anche l’operatività del Binaghi di Cagliari, con 100 posti letto dedicati”. Nieddu: “I livelli assistenziali dei servizi rivolti ai pazienti affetti di sclerosi multipla saranno mantenuti. La riorganizzazione del sistema sanitario ci consente di intervenire nel modo più efficace”. Pinna: “I posti letto Covid devono poter essere aggiuntivi all’offerta sanitaria esistente, già molto in sofferenza, e non sostitutivi”. LA DELIBERA
Elisabetta Caredda
Covid. Omceo Trentino: “Servono interventi urgenti per scongiurare il collasso. Ecco le nostre proposte”
Covid. Omceo Trentino: “Servono interventi urgenti per scongiurare il collasso. Ecco le nostre proposte”
Provincia Autonoma di Bolzano
Covid. Omceo Trentino: “Servono interventi urgenti per scongiurare il collasso. Ecco le nostre proposte”
“I nostri timori sono suffragati dalla crescita dei casi positivi, dall’atteggiamento della gente e dalle difficoltà che i servizi assistenziali trovano sul territorio anche per un coordinamento che stenta a decollare”, spiega il presidente dell’Omceo, Marco Ioppi. Nel documento l’Omceo avanza quindi raccomandazioni per ottimizzare la comunicazione ai cittadini, ma anche sull’utilizzo più efficace dei test diagnostici. E poi proposte per l’assistenza territoriale e un appello per riportare l’attenzione ai bisogni di cura dei pazienti afflitti dalle altre patologie ordinarie. IL DOCUMENTO
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Lazio
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
La Regione: “Stop agli assembramenti. Dipenda dai comportamenti individuali”. Ma annuncia anche che è “pronto un accordo integrativo regionale con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta”.
Covid. Giani: “Un lavoro certosino per trovare spazi di degenza” 
Covid. Giani: “Un lavoro certosino per trovare spazi di degenza” 
Regioni e Asl
Covid. Giani: “Un lavoro certosino per trovare spazi di degenza” 
“Dove il paziente Covid possa essere curato e assistito nel miglior modo possibile”, e nell’ex ospedale “Fraticini” (Firenze): 60 posti letto dell’ex ospedaletto, messi a disposizione di pazienti Covid-19 o di persone con sintomatologie che prevedano quarantena, sono stati realizzati dalla Croce Rossa grazie al contributo della Fondazione Cri Firenze e della Salvatore Ferragamo Spa. Dismesso nel 1996.
Covid. L’Intersindacale medica chiede rassicurazioni per il personale. “Ma l’assessore non si è presentato all’incontro”
Covid. L’Intersindacale medica chiede rassicurazioni per il personale. “Ma l’assessore non si è presentato all’incontro”
Marche
Covid. L’Intersindacale medica chiede rassicurazioni per il personale. “Ma l’assessore non si è presentato all’incontro”
L’incontro tra sindacati e Saltarmartini sarebbe dovuto servire a discutere le perplessità dei sindacati, ma di fronte all’assenza dell’assessore i delegati sindacati hanno abbandonato il tavolo. Tra le questioni da affrontare, l’utilizzo nei reparti Covid di medici con specialità non equipollenti e la mancata corresponsione del bonus covid per la prima ondata dell’epidemia a una parte del personale. Chieste rassicurazioni anche su fatto che gli incentivi previsti per il Covid Hospital saranno essere erogati a tutte le strutture regionali e l’istituto della mobilità e della attività aggiuntiva.
S. Croce e Carle di Cuneo. Ivano Morra nuovo primario di Urologia
S. Croce e Carle di Cuneo. Ivano Morra nuovo primario di Urologia
Piemonte
S. Croce e Carle di Cuneo. Ivano Morra nuovo primario di Urologia
Assume l’incarico dopo una lunga esperienza presso il reparto di Urologia di eccellenza dell’ospedale San luigi di Orbassano. Nel corso degli ultimi 20 anni ha collaborato con il Prof. Mario Scarpa e poi il prof. Francesco Porpiglia allo sviluppo della laparoscopia in urologia successivamente all’impiego della chirurgia robotica per il trattamento delle patologie urologiche.
Covid. L’Unità di crisi del Veneto suggerisce di usare i video YouTube per formare il personale. Anaao: “Come si fa con le ricette di cucina”   
Covid. L’Unità di crisi del Veneto suggerisce di usare i video YouTube per formare il personale. Anaao: “Come si fa con le ricette di cucina”   
Regioni e Asl
Covid. L’Unità di crisi del Veneto suggerisce di usare i video YouTube per formare il personale. Anaao: “Come si fa con le ricette di cucina”   
Polemiche in Veneto per la disposizione che chiede alle aziende di formare, anche attraverso video su YouTube, il personale dei reparti ordinari di degenza sulle modalità di supporto ventilatorio con ossigenoterapia ad alti flussi e CPAP mediante casco. Il sindacato dei Dirigenti medici interviene: “Assistere pazienti in pericolo di vita non è come eseguire ricette di cucina trovate sul web”. L’Unità di crisi replica: “Ironia fuori luogo”.
Covid. Tar Napoli conferma la chiusura delle scuole in Campania
Covid. Tar Napoli conferma la chiusura delle scuole in Campania
Campania
Covid. Tar Napoli conferma la chiusura delle scuole in Campania
Con tre decreti il Tar della Campania ha respinto le richieste di sospensione dell'ordinanza 89 che ha disposto la chiusura di tutte le scuole (comprese le quelle dell'infanzia) fino al 14 novembre. Per il Tar la misure è utile a ridurre in contagi, mentre la didattica è comunque assicurata in altre modalità, va quindi considerato “prevalente l’interesse pubblico al contenimento della diffusione del virus”. La camera consiglio fissata in data 4 dicembre per la trattazione collegiale. LE SENTENZA
Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Campania
Covid. Polemiche su Campania “gialla”. De Luca: “Contro gli sciacalli, subito confronto pubblico sui dati”
Per il governatore la Campania è al centro di “uno sciacallaggio mediatico teso ad accreditare l'idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà”. Per questo chiede di poter esporre i dati, “anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d’Italia”. La richiesta, fa sapere De Luca, “è stata pienamente condivisa questa mattina dal Ministro della Salute”.
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Provincia Autonoma di Trento
Covid. La Pa di Bolzano introduce misure simili alle zone rosse
Nei giorni scorsi il presidente Kompatscher aveva contestato l'inserimento della Provincia Autonoma tra le Regioni in giallo, osservando come i dati descrivessero una situazione allarmante. E così ha scelto autonomamente di alzare i paletti: da oggi estese a tutti i Comuni altoatesini le restrizioni già previste per i Comuni-Cluster, limiti a spostamenti e attività motorie. Chiusi molti negozi. “Decisione che potrà sembrare impopolare, ma dobbiamo agire con responsabilità nell’interesse dellla collettività”, spiega il presidente. L’ORDINANZA
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Regioni e Asl
Covid. Anche l’Omceo Firenze chiede il lockdown totale
Per l’Omceo “senza una chiusura generalizzata, infatti, come quella di marzo, non possiamo andare avanti. I numeri dei decessi, dei ricoveri in Ospedale e dell’occupazione delle terapie intensive, non ci danno alternativa. Rischiamo il collasso del sistema”. Appello alla Regione per la chiusura immediata della Toscana, "senza rinviare questa decisione in attesa di altri dati numerici, perché si perderebbe solo del tempo prezioso”.

Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
Abruzzo
Covid. A Chieti posti in esaurimento. La Asl: “Sembrano non bastare mai”
All’ospedale di Chieti, dove i ricoverati sono saliti a 83, dopo che è stata offerta la disponibilità ad accogliere anche alcuni pazienti delle Asl di Aquila e Teramo, in affanno. Il Dg Schael: “Stiamo studiando tutte le soluzioni possibili, ma questo non vuol dire che non saranno ricoverati altri pazienti che dovessero arrivare nelle prossime ore. Nessuno sarà rimandato indietro”. Oggi la Rianimazione dell’ospedale di Vasto ha aperto ai malati Covid, e i 4 posti letto a disposizione sono stati già occupati.