Regioni e Asl

Fase 2, Omceo Torino: “Dotare medici e operatori sanitari di tutti i Dpi necessari”
Fase 2, Omceo Torino: “Dotare medici e operatori sanitari di tutti i Dpi necessari”
Piemonte
Fase 2, Omceo Torino: “Dotare medici e operatori sanitari di tutti i Dpi necessari”
Si attenuano le restrizioni e l’Omceo di Torino evidenzia la necessità di tutelare chi non può lavorare in regime di distanziamento sociale. “Questo è importante per i medici ospedalieri e per medici di famiglia e specialisti, nei cui ambulatori torneranno i pazienti e fra loro, presumibilmente, anche pazienti asintomatici ma in grado di estendere il contagio”. Il monito è chiaro: "Occorre evitare quanto si è verificato nella prima fase dell’epidemia, con gli operatori sanitari hanno pagato un prezzo elevatissimo”.
Covid. In Piemonte nasce il Coordinamento Usca di Fimmg Ca
Covid. In Piemonte nasce il Coordinamento Usca di Fimmg Ca
Piemonte
Covid. In Piemonte nasce il Coordinamento Usca di Fimmg Ca
L’iniziativa per “garantire a più di 100 medici di Continuità Assistenziale e specializzandi in Medicina Generale incaricati nelle USCA un solido riferimento professionale e sindacale”, spiega Alessandro Dabbene, segretario Fimmg Ca Piemonte. Ma il coordinamento punta anche ad aprire un confronto con la Regione e l’Unità di Crisi per “garantire uniformità a un servizio che nelle diverse ASL presenta differenze troppo accentuate”. Pronte richieste anche sul piano contrattuale “al fine di garantire a tutti i medici le tutele assicurative, previdenziali e sindacali previste dal contratto”.
Fase 2. In Sardegna riaprono molte attività, si potrà andare nelle seconde case e anche a Messa
Fase 2. In Sardegna riaprono molte attività, si potrà andare nelle seconde case e anche a Messa
Regioni e Asl
Fase 2. In Sardegna riaprono molte attività, si potrà andare nelle seconde case e anche a Messa
La Sardegna riparte, con la ripresa di molte attività interrotte a causa della pandemia. Lo prevede la nuova Ordinanza emessa dal Presidente della Regione, "frutto del costante dialogo con gli scienziati del Comitato tecnico scientifico". "Un’ordinanza che, ha detto Solinas, rappresenta un atto di fiducia nei confronti del Popolo Sardo, che ha dimostrato grande senso di responsabilità nell’osservanza delle precedenti misure restrittive". 
Intersindacale non sottoscrive i contratti integrativi e ricorre al giudice del Lavoro
Intersindacale non sottoscrive i contratti integrativi e ricorre al giudice del Lavoro
Marche
Intersindacale non sottoscrive i contratti integrativi e ricorre al giudice del Lavoro
Il ricorso è stato presentato per “condotta antisindacale”. Tra le motivazioni che hanno portato a questa scelta, spiegano i sindacati, il fatto che "dopo mesi di trattative, le organizzazioni Sindacali attendono ancora di conoscere i dati per il calcolo di Fondi contrattuali a decorrere dall’anno 2010 ad oggi, quante risorse economiche dei Fondi siano già state utilizzate, come ed a chi siano state attribuite e quanti siano gli importi dei residui economici rimasti da distribuire. Niente di tutto ciò ha ottenuto risposta”.
Fase 2. Il Molise si prepara: “Cautela, e flessibilità”
Fase 2. Il Molise si prepara: “Cautela, e flessibilità”
Molise
Fase 2. Il Molise si prepara: “Cautela, e flessibilità”
Cautela nell’affrontare la “Fase 2” per non vanificare i risultati finora raggiunti. È questo, in sostanza, il pensiero del Presidente della Regione Molise, Donato Toma (Forza Italia) che guarda invece ai giorni successivi al 4 maggio. Il Governatore, dunque, lascia intendere di voler aspettare e vedere cosa accade nei giorni successivi l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm. Il “caso Molise”: Covid meno “violento” che altrove
Fase 2. Kompatscher: “Nessuno strappo istituzionale”
Fase 2. Kompatscher: “Nessuno strappo istituzionale”
Provincia Autonoma di Trento
Fase 2. Kompatscher: “Nessuno strappo istituzionale”
“Abbiamo apprezzato molto l’azione di governo durante la Fase 1 e chiediamo che adesso ci debba essere la possibilità di gestire a livello regionale anche la fase 2. Ovviamente tenendo conto delle indicazioni sia dell’Istituto Superiore di Sanitò ma anche dell’Oms”. Ha poi aggiunto di adeguarsi: “Al sistema di monitoraggio del Governo italiano”
Il direttore sanitario della AO di Padova: “Specializzandi pericolosi, hanno una vita sociale molto attiva e hanno favorito la diffusione del virus”. Ed è bufera
Il direttore sanitario della AO di Padova: “Specializzandi pericolosi, hanno una vita sociale molto attiva e hanno favorito la diffusione del virus”. Ed è bufera
Regioni e Asl
Il direttore sanitario della AO di Padova: “Specializzandi pericolosi, hanno una vita sociale molto attiva e hanno favorito la diffusione del virus”. Ed è bufera
La tesi sostenuta dal dottor Daniele Donato, espressa in diretta web, ha suscitato reazioni durissime da parte dell’Anaao Giovani, della Cgil, di diverse associazioni di specializzandi e dai giovani PD che in coro dicono: “Non siamo untori”. Donato aveva detto che "tra le persone che lavorano in Azienda ospedaliera, sono stati gli specializzandi che ci hanno messo in difficoltà. Nei loro momenti liberi socializzano e 22 di loro si sono infettati e non a causa del contatto con i pazienti”. La replica: “Parole inaccettabili, specializzandi in corsia senza DPI”.
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
Lazio
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
Si tratta della Clinica "Latina". Sui tamponi effettuati ai 29 pazienti, 10 risultano positivi e su 37 operatori, 12 sono positivi. Sono inoltre in corso le ricerche di 2 operatori che non si sono presentati. Disposto il trasferimento dei pazienti all’Istituto Spallanzani. D’Amato: “Impegnate diverse ambulanze dell’Ares 118 e un’automedica che lavoreranno fino a quando non verranno trasferiti in sicurezza tutti i pazienti”
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Lazio
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Presentate oggi dal governatore le linee d’indirizzo per la Fase 2 basate su 5 ‘P’: prudenza, protezione, prevenzione, piccoli passi, progettualità. “In tutti i luoghi aperti al pubblico al chiuso l'obbligo della mascherina. Negli incontri all'aperto, l'obbligo di mascherina anche con una sola persona”. LE SLIDE
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Lazio
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Il passaggio della bile, chiuso da una cicatrice invalicabile, è stato riaperto dalla forza di due piccoli magneti, che attraendosi l’un l’altro hanno ristabilito la continuità del dotto. Protagonista l’equipe multidisciplinare di endoscopisti e radiologi interventisti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs coordinati da Guido Costamagna. 
Campania. Obbligo mascherine dal 4 maggio. Piano monitoraggio rientri e disposizioni su cibo da asporto e attività motoria 
Campania. Obbligo mascherine dal 4 maggio. Piano monitoraggio rientri e disposizioni su cibo da asporto e attività motoria 
Campania
Campania. Obbligo mascherine dal 4 maggio. Piano monitoraggio rientri e disposizioni su cibo da asporto e attività motoria 
Forniti 10mila test rapidi e Dpi per le misure di controllo, dal 4 maggio, presso caselli autostradali, stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali. Previste nuove disposizioni sulla fascia oraria riservata all’attività motoria: si potrà correre senza mascherina solo tra le 6 e le 8,30 del mattina e ordinare cibo senza più limiti di orario. ORDINANZE n. 41 e n. 42
Coronavirus. In Consiglio regionale mozione di FI per compenso straordinario ai farmacisti
Coronavirus. In Consiglio regionale mozione di FI per compenso straordinario ai farmacisti
Marche
Coronavirus. In Consiglio regionale mozione di FI per compenso straordinario ai farmacisti
Il vicepresidente del Consiglio regionale Celani ha presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a stabilire un riconoscimento economico di carattere straordinario e temporaneo per remunerare il disagio ed il rischio cui si sono sottoposti i farmacisti in queste settimane di emergenza epidemiologica. LA MOZIONE
Asl Toscana Sud Est. Progetto pilota IA sul proprio portale
Asl Toscana Sud Est. Progetto pilota IA sul proprio portale
Regioni e Asl
Asl Toscana Sud Est. Progetto pilota IA sul proprio portale
Tra i primi in Europa applicato alla comunicazione informativa. “L’innovativo Sistema d’Intelligenza Artificiale è stato realizzato su forte spinta della Direzione aziendale”. Nasce dall’idea, spiega la Asl: “di poter adattare un’assistente virtuale alle esigenze dell'Asl soprattutto in questo momento storico in cui è” necessario ed evidente “avere informazioni certificate che provengano da fonti credibili”
1° Maggio. Zaia: “Festa atipica, sperando ritorni il Lavoro”
1° Maggio. Zaia: “Festa atipica, sperando ritorni il Lavoro”
Regioni e Asl
1° Maggio. Zaia: “Festa atipica, sperando ritorni il Lavoro”
“Oggi si è posta un’altra questione che quella della sicurezza dei lavoratori della Sanità che hanno perso la vita. O che si sono infettati. Questo è un nuovo scenario: mai avremo pensato di celebrare il Primo Maggio pensando che ci sono più di 100 Medici morti in Italia curando i cittadini”, ha spiegato il Governatore della Regione del Veneto
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
Lazio
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
“Dobbiamo continuare a costruire una rete di protezione dei soggetti più fragili e in questo un ruolo essenziale hanno le Unità per la Continuità Assistenziale (Uscar), già al lavoro e l’assistenza infermieristica, 580 persone in campo dalla fine della prossima settimana, essenziali per la sorveglianza continua dei malati che restano nel proprio domicilio”, ha dichiarato l’Assessore alla Sanità
Coronavirus. Assessore Febbo: “Mi complimento con la Asl di Chieti”
Coronavirus. Assessore Febbo: “Mi complimento con la Asl di Chieti”
Abruzzo
Coronavirus. Assessore Febbo: “Mi complimento con la Asl di Chieti”
Nella Fase 2: “È fondamentale il ruolo strategico dell’Ospedale ‘SS. Annunziata’, puntando al Dea di secondo livello attraverso la ripartenza e il potenziamento di tutte le attività di alta specialità già presenti nel nosocomio di Chieti”. Così l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Abruzzo Mauro Febbo in un incontro con Verì e i vertici locali, aziendali e socio-sanitari tutti che dà il via alla Fase 2 in Abruzzo
Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida
Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida
Calabria
Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida
È quanto prevede un’ordinanza firmata dalla presidente Jole Santelli che entrerà in vigore dal 30 aprile. Consentiti anche gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali”. La governatrice: “Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto oggi che la Regione ponga in loro fiducia". Ma in serata il ministro per gli Affari Regionali annuncia la diffida per la decisione della Regione. L'ORDINANZA
Coronavirus. Toscana, entro maggio quasi 70 milioni di mascherine gratis dalla Regione
Coronavirus. Toscana, entro maggio quasi 70 milioni di mascherine gratis dalla Regione
Regioni e Asl
Coronavirus. Toscana, entro maggio quasi 70 milioni di mascherine gratis dalla Regione
“E’ un presidio di prevenzione, per questo noi in Toscana l'abbiamo resa obbligatoria e continueremo a distribuirla gratuitamente ai cittadini”, ha detto il presidente Rossi rivolgendo "un doveroso ringraziamento alle farmacie che con grande professionalità stanno assicurando questa distribuzione”. Ad oggi già distribuiti più di 25 milioni di pezzi.
Trento. Medici preoccupati per situazione Covid. Richiesto intervento di potenziamento della medicina del territorio
Trento. Medici preoccupati per situazione Covid. Richiesto intervento di potenziamento della medicina del territorio
Provincia Autonoma di Bolzano
Trento. Medici preoccupati per situazione Covid. Richiesto intervento di potenziamento della medicina del territorio
In una lettera al presidnete della Provincia, il presidente dell'Omceo Ioppi avanza quattro proposte specifiche tra le quali l'aumento del numero dei tamponi e dei test sierologici, il potenziamento delle Usca, un maggior coordinamento socio-sanitario e la disponibilità di sedi idonne per consentire ai mmg per visitare i pazienti in sicurezza
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Lazio
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Il nuovo sistema passerà attraverso la chiamata al 118. L'operatore della centrale valuterà se inviare, con l’ambulanza, un medico a casa del paziente. Il medico, attraverso la visita e gli opportuni accertamenti, deciderà se trasferire o no il paziente al Pronto Soccorso, effettuando in via preliminare il test seriologico Covid19. Se il paziente non è grave sarà rimandato al medico di famiglia. La proposta, spiega il M5S, permettere di “evitare l’eventuale sovraffollamento della rete di emergenza” e di “implementare ulteriormente il percorso per una sanità regionale di prossimità assistenziale avviato con le Usca”.
Coronavirus. Varato il manuale di sicurezza sanitaria per la riapertura delle attività produttive
Coronavirus. Varato il manuale di sicurezza sanitaria per la riapertura delle attività produttive
Regioni e Asl
Coronavirus. Varato il manuale di sicurezza sanitaria per la riapertura delle attività produttive
Il documento fornisce indicazioni operative sia alle aziende che non hanno mai sospeso l’attività, sia a quelle che si apprestano a ripartire. L’obiettivo è supportare tutte le attività produttive garantendo misure per la tutela della salute dei lavoratori. IL MANUALE
Coronavirus. Il Pd Lombardia chiede la testa di Gallera e Cajazzo
Coronavirus. Il Pd Lombardia chiede la testa di Gallera e Cajazzo
Lombardia
Coronavirus. Il Pd Lombardia chiede la testa di Gallera e Cajazzo
La richiesta di “rivedere radicalmente l’assetto, politico e tecnico, dell’Assessorato al Welfare e dei vertici della sua Direzione Generale, poiché è venuta meno la fiducia necessaria” alla luce di quanto accaduto nel corso dell’emergenza coronavirus, arriva con una mozione presentata il 28 aprile in Consiglio Regionale. Nell’atto si impegna anche la Regione a “riconsiderare, in sede di revisione della legge 23/2015, l’articolo 27 ter dal titolo Istituzione dell’Assessorato alla salute e politiche sociali ‘Welfare’”. LA MOZIONE
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Regioni e Asl
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Con l’introduzione del coronavirus tra le malattie professionali, si allarga il progetto avviato a dicembre nell’Ao di Padova per censire i casi tra i dipendenti dell’Azienda e il personale in appalto. Emergono criticità nelle procedure ma anche disomogeneità di diritti e tutele. E i sindacati chiedono all’Azienda anche maggiori garanzie sulla fornitura dei DPI e dei tamponi. “Non si può lesinare sulla tutela di chi è in prima linea”.
Endrius Salvalaggio
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
Emilia-Romagna
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
“L’epidemia in corso di Covid-19 ha portato alla luce in maniera inconfutabile sia l’inutilità ed i rischi connessi alla richiesta delle regione Emilia-Romagna di ulteriori forme di autonomia regionale in sanità, sia le insufficienze strutturali nelle quali è venuto a trovarsi il Ssn pubblico a causa delle politiche di austerity adottate negli ultimi due decenni”. Per i 26 movimenti firmatari, riuniti nel Forum per il Diritto alla Salute Emilia-Romagna, quel che serve non è, dunque, l’autonomia differenziata, ma “un regionalismo basato sul principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”. E, tra le altre cose, una “Industria pubblica del Farmaco”. L’APPELLO
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
Abruzzo
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
“La pandemia ha allentato la morsa nella nostra Regione e, pur paventando la possibilità di una nuova ondata di contagi con la fine del lockdown, è necessario adottare soluzioni che permettano di conciliare la ripresa delle attività ordinarie con l’assistenza ai malati di Coronavirus”, ha dichiarato l’Assessore della Lega
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
Piemonte
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
I sindaci potranno assumere misure differenti in caso di eventuali criticità o dove non è possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza. Il presidente Cirio: “Trovata una sintesi tra l’esigenza di far ripartire le nostre attività e la prudenza”
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
Regioni e Asl
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
L’Assessore alla Salute ha sottolineato che: “stiamo lavorando ad un Piano che ci serve a comprendere che dobbiamo convivere con il virus e il Virus non può impedirci di vivere regolarmente, ma dobbiamo adeguarci all’idea che ancora per molti mesi, fino a quando non sarà individuato un vaccino, il virus circolerà in Sicilia, in Italia e nel Mondo”.
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Lazio
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
L’impegno dell’assessore in occasione di una visita alla prima Rsa Covid Pubblica istituita a Genzano. “Apriremo un Rsa pubblica anche all’ex ospedale di Albano, raccogliendo l’invito sindaci di Albano, Memi e Lanuvio. I lavori sono stati già avviati da questa mattina”.
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Regioni e Asl
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Si tratta di un “contributo straordinario una tantum per la realizzazione del nuovo Ospedale di Livorno”. In apertura di dibattito, è stato l’Assessore regionale al Bilancio Vittorio Bugli a presentare cinque emendamenti, che l’aula ha approvato a maggioranza. Con un finanziamento di 800mila euro viene previsto inoltre l’acquisto di strutture informatiche per sostenere lo smart working in Regione Toscana
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
“Noi abituati a servire la Patria anche al di fuori dei confini nazionali. Dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi, mai un ospedale da campo militare era stato utilizzato sul territorio nazionale per il supporto alla popolazione”, ha dichiarato il Col. Donatello Scarano, Comandante del primo Reparto Sanità di Torino. La lettera ai cittadini piacentini