Palermo. Dotazione organica e infermieri precari al palo. NurSind incontra il Commissario Aricò

Palermo. Dotazione organica e infermieri precari al palo. NurSind incontra il Commissario Aricò

Palermo. Dotazione organica e infermieri precari al palo. NurSind incontra il Commissario Aricò
Il commissario avrebbe spiegato che, esaurite le graduatorie vigenti nel bacino della Sicilia occidentale con l’assunzione di alcuni infermieri, si è in attesa di istruzioni da parte dell’assessorato per eventuale formulazione di nuove graduatorie. Per il Nursind “le assunzioni sono già finanziate e autorizzate, non c’è motivo di aspettare”.

Stabilizzazione dei 63 infermieri precari, l’assunzione con mobilità e con concorso di altri infermieri per coprire i 148 posti vacanti in organico, la distribuzione ritenuta iniqua degli Oss e Ausiliari specializzati e la mancanza di uguali contingenti di detto personale nelle Unità Operative. Questi i temi affrontati dalla Segreteria Territoriale NurSind di Palermo e dalla Segreteria Aziendale O.R. Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, in un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi con Maurizio Aricò, commissario dell’azienda ospedaliera e con Pietro Greco, direttore sanitario aziendale.

I rappresentanti del NurSind durante l’incontro hanno espresso “forte preoccupazione per la situazione dei precari infermieri e per la dotazione organica in attesa dei concorsi”.  “Apprezziano la disponibilità del commissario straordinario a dialogare sulle questioni importanti peri lavoratori”, affermano in una nota Guerriero Alfredo, segretario aziendale NurSind O.R. Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, ed Enrico Virtuoso, segretario territoriale NurSind Palermo.

Al centro del confronto il tema della assunzioni, dalle stabilizzazioni fino a mobilità e  concorsi, previste e annunciate dall’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi. A riguardo, spiega il sindacato, “l’azienda soffre gravi carenze di personale infermieristico e di supporto alle Unità operative e il sindacato ha segnalato da tempo il disagio lavorativo che questa situazione comporta per gli infermieri”.

Il NurSind non condivide la dotazione organica aziendale del 2017, “perché frutto di una norma regionale contestata aspramente da NurSind nel 2015 i cui coefficienti di personale infermieristico e di supporto sono stati giudicati insufficienti a garantire un’assistenza sanitaria sicura e di qualità”.

Contestata anche la distribuzione ritenuta “iniqua” degli Oss e Ausiliari specializzati “e la mancanza di uguali contingenti di detto personale nelle Unità operative che eliminerebbe il fenomeno del demansionamento infermieristico”.
Infine si è chiesto di “risolvere la questione dei dipendenti che sono stati esclusi dalla graduatoria per l’acquisizione delle fasce retributive per vizi di forma”.

La risposta dell’amministrazione sulle assunzioni e stabilizzazioni, riferisce il Nursind, “è stata che, esaurite tutte le graduatorie vigenti nel bacino della Sicilia occidentale con l’assunzione di alcuni infermieri, si è in attesa di ulteriori istruzioni da parte dell’assessorato per eventuale formulazione di nuove graduatorie, situazione che allunga di molto i tempi delle assunzioni. La questione dei dipendenti che non hanno acquisito le fasce per vizi formali dovrebbe essere invece risolta riaprendo i termini di presentazione delle domande”.

“Ovviamente non possiamo ritenerci completamente soddisfatti dalle risposte date – scrivono dalla Segreteria – , anche se apprezziamo la disponibilità del commissario straordinario a dialogare sulle questioni importanti peri lavoratori. Il piano del fabbisogno triennale prevede la stabilizzazione di 63 infermieri precari e l’assunzione con mobilità e con concorso di altri infermieri per coprire i 148 posti vacanti in organico. Non c’è motivo di aspettare ulteriormente e bisogna farlo presto,  – continuano i componenti delle Segreterie – anche perché queste assunzioni sono già state finanziate e autorizzate dall’assessorato”.

“Riteniamo  – concludono – che sia necessario colmare le carenze di personale presente in molte delle nostre Unità operative che sono alla base dei maggiori disagi sofferti”.

06 Ottobre 2017

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