Patto per la salute. Toma: “Revocare nomine commissari ad acta Calabria e Molise”

Patto per la salute. Toma: “Revocare nomine commissari ad acta Calabria e Molise”

Patto per la salute. Toma: “Revocare nomine commissari ad acta Calabria e Molise”
Commentando il documento inviato ieri dalle Regioni al ministro Grillo con le 'regole d’ingaggio' per far partire le trattative sul Patto per la Salute, il presidente della Regione Molise Toma torna sulle questioni delle modalità di ripartizione del Fondo sanitario nazionale e dei commissariamenti.

"Patto per la salute 2019-2021, passaggio strategico e delicato, funzionale a invertire il trend che negli ultimi anni ha caratterizzato il Servizio sanitario nazionale, dove si è verificata una riduzione progressiva dei finanziamenti da parte del Governo centrale e sono aumentate le difficoltà per le regioni nel far fronte alla spesa sanitaria. È la posizione della Conferenza delle Regioni – si legge in una nota della Regione Molise -, che esprime preoccupazione per le risorse stanziate dalla Legge di Bilancio e chiede un significativo incremento delle stesse, in assenza del quale sarebbero a rischio i Livelli essenziali di assistenza e la sopravvivenza stessa del Servizio sanitario".

"Ieri – afferma il presidente Toma – siamo ritornati sulla questione. Da tempo, vado sostenendo che la ripartizione del Fondo sanitario nazionale non possa avvenire secondo il solo criterio dei numeri, ma anche sulla base di altri parametri che tengano conto delle caratteristiche di ciascun territorio. In Conferenza delle Regioni abbiamo ravvisato l’esigenza di rivedere totalmente l’architettura dei Piani operativi, che devono essere strutturati secondo modelli flessibili in grado di dare effettivo sostegno e supporto a quelle regioni che presentano difficoltà nei Piani di rientro.
 
Questo perché oggi ci troviamo di fronte a strumenti rigidi, causa di tagli indiscriminati, che privano i cittadini di servizi essenziali, tendenza che viene esasperata da una burocrazia per niente incline a valutare i reali problemi del territorio e tesa unicamente a far quadrare i conti.

"Ho registrato con piacere – evidenzia il governatore – l’accoglimento da parte della Conferenza di un emendamento presentato da Molise e Calabria sulla questione dei Commissariamenti ad acta. Sulla base di tale emendamento, nelle more della definizione del nuovo Patto per la salute, la Conferenza ha proposto che il Governo concordi sulla non modificabilità degli attuali assetti istituzionali.

Alla luce di ciò – conclude Toma – si è ritenuto necessario chiedere la revoca o la sospensione dell’efficacia delle delibere del Consiglio dei ministri, dello scorso 7 dicembre, con le quali sono stati nominati i commissari ad acta in Molise e Calabria». 

14 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...