Pavia. Prevenzione in piazza, Fials: “Migliaia in fila per una visita, segnale di una regione impoverita e disperata” 

Pavia. Prevenzione in piazza, Fials: “Migliaia in fila per una visita, segnale di una regione impoverita e disperata” 

Pavia. Prevenzione in piazza, Fials: “Migliaia in fila per una visita, segnale di una regione impoverita e disperata” 
L’iniziativa di sabato scorso dei Lions, per una giornata di prevenzione gratuita, ha visto una grandissima partecipazione dei cittadini. Ma per il sindacato, oltre alla soddisfazione, va colto il significato critico dietro l’ampia partecipazione: Gentile: “L’iniziativa generosa dei Lions non può sostituire una sanità pubblica che non cura più in tempo. La Lombardia sta scivolando verso un sistema sanitario per ricchi”.

A Pavia, sabato scorso, il gazebo della salute (per una giornata di prevenzione gratuita) allestito dai Lions in Piazza della Vittoria è stato “preso d’assalto”. Lo sottolinea la Fials Lombardia, che sottolinea come dietro questa partecipazione ci sia anche un elemento di criticità. “Migliaia di persone hanno affollato il tendone per sottoporsi gratuitamente a visite mediche specialistiche, in alcuni casi dopo ore di attesa. Una fotografia nitida di un sistema sanitario in grave sofferenza: una parte sempre più ampia della popolazione non riesce più ad accedere alla sanità pubblica nei tempi dovuti”.

“Scene come quelle viste a Pavia – afferma Roberto Gentile, Segretario Generale FIALS Lombardia – ci dicono una cosa molto chiara: la sanità lombarda non è più in grado di garantire cure tempestive e gratuite come prevede la nostra Costituzione. Se per una visita dermatologica o cardiologica bisogna attendere mesi, allora la sanità non è più un diritto, ma un privilegio per chi può pagare”.

Il campus medico, riferisce il sindacato, “ha erogato in una sola giornata centinaia di controlli (oltre 350 solo quelli registrati), con file continue per accedere agli ambulatori cardiologici, oculistici, diabetologici, dermatologici e neurologici”. “Un successo, certo – prosegue Gentile – ma anche una sconfitta del sistema pubblico, che costringe i cittadini a cercare la salute dove capita, quando capita. Se puoi pagare, curi. Se no, aspetti. E a volte, chi aspetta, muore”.

Fials Lombardia riconosce il grande valore sociale dell’iniziativa dei Lions, definendola “un atto di servizio civico e un esempio di solidarietà concreta”, ma invita a non farsi illusioni: “Non può diventare la toppa permanente di un sistema che fa acqua da tutte le parti”.

Il problema, secondo il sindacato, è strutturale: liste d’attesa infinite, carenza di personale, disorganizzazione. “La Lombardia si sta avvicinando a un modello sanitario classista, dove la salute è garantita solo a chi ha soldi. Questo non è più accettabile”.

“Una sanità che non cura in tempo è solo una promessa disattesa. Servono investimenti, assunzioni, programmazione e responsabilità politica. Le immagini di Pavia devono scuotere tutte le istituzioni regionali”, conclude Gentile.

15 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...