Payback dispositivi. Giani: “Governo deve fare mea culpa”   

Payback dispositivi. Giani: “Governo deve fare mea culpa”   

Payback dispositivi. Giani: “Governo deve fare mea culpa”   
Il presidente della Regione Toscana dopo le sentenze del Tar: “Se ripensiamo a un anno e mezzo fa, quando fummo costretti a un appesantimento fiscale perché il Governo non fece gli atti per far pagare il payback agli imprenditori dei dispositivi medici, ecco il Governo deve fare un vero mea culpa. A rimetterci sono stati i cittadini”.

Da sempre in prima linea nel chiedere che venissero garantite alle Regioni le somme previste per lo sforamento del tetto sui dispositivi medici, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta oggi le sentenze del Tar del Lazio che ha bocciato i ricorsi delle aziende fornitrici contro le norme sul payback. Giani punta il dito contro il Governo, che “deve fare un profondo mea culpa di fronte alla pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che gli ha detto che il payback da un punto di vista dei dispositivi medici deve essere pagato”, le parole del presidente toscano pronunciate a margine di una iniziativa in svolgimento a Scandicci (Firenze) e riprese dall’agenzia ItalPress.

“Se vedendo quella sentenza – ha detto Giani – ripensiamo a un anno e mezzo fa, quando fummo costretti anche ad arrivare a un appesantimento fiscale perché il Governo non fece gli atti per far pagare il payback agli imprenditori dei dispositivi medici, ecco il Governo deve fare un vero mea culpa”.

“Perché non ci ha approvato quello che erano i provvedimenti di esecuzione del payback?”, chiede Giani sottolineando come “a rimetterci sono stati i cittadini e conseguentemente il vero mea culpa, secondo me, il Governo deve farlo su questo. Non stiamo parlando di noccioline, quello che il Tar ha affermato con la sua sentenza, tradotto sulla Toscana, vuol dire che 600 milioni di payback dal 2020 ad oggi che devono essere pagati. Sai quanti servizi sanitari in più avremmo potuto fare avendo quei soldi?”.

09 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Toscana. L’holter si applica in farmacia e la refertazione è affidata ai cardiologi di Monasterio. Il servizio diventa strutturale
Toscana. L’holter si applica in farmacia e la refertazione è affidata ai cardiologi di Monasterio. Il servizio diventa strutturale

La sicurezza di una diagnosi effettuata da un centro di assoluta eccellenza, come Monasterio e l’ospedale del cuore di Massa, e la comodità di recarsi nella farmacia più vicina, ovunque...

Toscana. Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione Sanità
Toscana. Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione Sanità

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha scelto il nuovo direttore generale della direzione sanità welfare e coesione sociale della Regione: sarà Marco Torre, attuale direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est....

Nas. Ricette Ssn rubate, farmaci oppioidi e peculato: quattro misure cautelari tra Pistoia e Lucca. Ai domiciliari un dipendente Estar
Nas. Ricette Ssn rubate, farmaci oppioidi e peculato: quattro misure cautelari tra Pistoia e Lucca. Ai domiciliari un dipendente Estar

Quattro misure cautelari sono state eseguite oggi, dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Pistoia, al termine di un'indagine che avrebbe...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...