Personale Ssr. Bono: “Mancano 1.100 lavoratori. Risorse previste non vengono spese”

Personale Ssr. Bono: “Mancano 1.100 lavoratori. Risorse previste non vengono spese”

Personale Ssr. Bono: “Mancano 1.100 lavoratori. Risorse previste non vengono spese”
Mancherebbero all’appello oltre 500 medici e 600 infermieri. “E non si tratti solo di una questione di fondi. Il tetto di spesa per il personale, in tutte le aziende sanitarie, non viene sfiorato per precise scelte dei manager. In media si spende il 10-12% in meno di quanto previsto per il personale”, evidenzia il vicepresidente della Commissione Sanità.

Nelle Aziende sanitarie “mancano oltre 500 medici e 600 infermieri. Ora è chiaro il motivo per cui Saitta ha impiegato tutto questo tempo a fornire i dati da noi richiesti per mesi”. Lo afferma in una nota Davide Bono, consigliere regionale M5S Piemonte e vicepresidente della Commissione regionale Sanità, spiegando come Saitta “oggi in Commissione regionale sanità ha finalmente vuotato il sacco presentando il quadro del personale suddiviso azienda per azienda. Una situazione desolante. Rispetto al 2010, quando il Piemonte è finito sotto il Piano di rientro per il debito sanitario, mancano all'appello oltre 1.100 lavoratori nella sanità piemontese”.

“Dagli stessi dati – evidenzia Bono – è chiaro come non si tratti solo di una questione di fondi che mancano. Il tetto di spesa per il personale, infatti, in tutte le aziende sanitarie, non viene sfiorato per precise scelte dei manager. In media si spende il 10-12% in meno di quanto previsto per il personale. Dove finiscono i fondi non spesi? Per quale motivo non vengono spesi per il personale permettendo di incrementare la produzione, riducendo le liste di attesa e la fuga di pazienti verso la Lombardia? A queste domande pretendiamo risposte precise da Saitta e dai direttori delle aziende sanitarie”.
 

29 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...