Piemonte. A.O. Alessandria. Attivo il numero solidale raccolta fondi destinati al progetto Casa Amica

Piemonte. A.O. Alessandria. Attivo il numero solidale raccolta fondi destinati al progetto Casa Amica

Piemonte. A.O. Alessandria. Attivo il numero solidale raccolta fondi destinati al progetto Casa Amica
Si tratta di una struttura, nata all’interno del Borsalino, ad elevatissima tecnologia, che consente alle persone ricoverate di trovare, dopo un lungo periodo di ospedalizzazione, un luogo confortevole che le accompagni, insieme con i famigliari, a ritrovare una buona qualità della vita.

E’ 4550 il numero solidale che dal 1 al 14 giugno sarà disponibile per donare due euro alla Fondazione Uspidalet Onlus, destinato al progetto Casa Amica. L’obiettivo è la realizzazione di una struttura ad elevatissima tecnologia, di assoluta importanza a livello europeo, che consente alle persone ricoverate di trovare, dopo un lungo periodo di ospedalizzazione, un luogo confortevole che le accompagni, insieme con i famigliari, a ritrovare una buona qualità della vita.

Sulle televisioni e radio nazionali a partire da La7, Sky e Mediaset e nell’area nordovest su Telecity, unitamente ad una lunga serie di emittenti locali televisive e radiofoniche che hanno manifestato la loro disponibilità a sostenere l’iniziativa, andrà in onda lo spot che valorizza l’attività realizzate presso il presidio Riabilitativo Borsalino con una testimonial di eccezione: Alba Parietti. Obiettivo della raccolta fondi è l’avvio della seconda fase del progetto ‘Casa Amica’, una struttura nata all’interno del Borsalino, il Dipartimento Riabilitativo dell’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria. E’ una struttura ad elevatissima tecnologia, di assoluta importanza a livello europeo, che consente alle persone ricoverate di trovare, dopo un lungo periodo di ospedalizzazione, un luogo confortevole che le accompagni, insieme con i famigliari, a ritrovare una buona qualità della vita.

È uno dei tanti “fronti” sui quali la Fondazione è impegnata, come dichiara la presidente della Fondazione Alla Kouchnerova: “Il progetto di Casa Amica, nato dall’esperienza del Dottor Petrozzino e dei suoi collaboratori, è una realtà tuttora in fase di sviluppo. L’ obiettivo è aumentare l’autonomia delle persone per rendere la vita più normale. Questo vale per disabile fisico e cognitivo, ma è utile e fondamentale anche per le famiglie, in quanto fornisce una serie di risposte pratiche alla nuova esperienza di vita. Il Progetto di “Casa amica” è unico e innovativo perché offre soluzioni adatte non solo alle disabilità motorie, ma anche cognitive. Per questo abbiamo bisogno che tutti ci sostengano: questa volta bastano due euro con una telefonata”.

“Casa Amica è un laboratorio nel quale si sperimenta tutto per la casa e dove il protagonista attivo non è il sanitario, non è l’ambiente, ma è la persona che deve aumentare la propria autonomia – spiega Salvatore Petrozzino – L’innovazione è nel fatto che fino ad oggi le case realizzate in altre strutture ospedaliere si sono orientate verso soluzioni tecnologiche di ausilio alla disabilità motoria. Qui facciamo un passo più avanti, perché la nostra Casa, grazie alle innovazioni che stiamo approntando, è il primo esempio di casa pre-dimissioni allestita sulle esigenze delle persone con disabilità cognitiva e comportamentale”.

Giancarlo Cicalini, direttore generale di Insis, società che ha sviluppato le tecnologie per la Casa Amica, spiega: “La Domotica aiuta le soluzioni, ma l’approccio al disabile cognitivo è differente perché queste persone hanno necessità anche di avere un sistema di sorveglianza e ausilio alla decisione attraverso algoritmi di intelligenza artificiale”.  Il progetto complessivo ha un valore di 370.000 euro, si tratta di una opera ambiziosa ma anche unica nel suo genere: ecco perché la Fondazione ha accettato questa sfida e ha avviato questa importante raccolta fondi per poter completare la seconda fase di Casa Amica, così come ha già dimostrato di saperla costruire. Naturalmente questo solo grazie alla solidarietà e alla generosità di tutti.
 

27 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...