Piemonte. Asl Novara, premiato studio sugli emocomponenti

Piemonte. Asl Novara, premiato studio sugli emocomponenti

Piemonte. Asl Novara, premiato studio sugli emocomponenti
Il riconoscimento, consegnato nel corso della IV Conferenza Nazionale dei Servizi Trasfusionali, premia un lavoro presentato dal Servizio Immunotrasfusionale del Presidio Ospedaliero di Borgomanero. Lo studio è stato valutato come miglior lavoro sull’argomento “La convalida del processo di assegnazione e consegna degli emocomponenti”.

Lo studio su “La convalida del processo di assegnazione e consegna degli emocomponenti” del Servizio Immunotrasfusionale del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl NO si è aggiudicato il premio della IV Conferenza Nazionale dei Servizi Trasfusionali. Quello del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl NO è uno dei 6 lavori premiati, uno per ogni argomento trattato durante la Conferenza, su un totale di 300 presentati. Significativa è la motivazione per cui è stato assegnato il riconoscimento scientifico al lavoro: “Gli autori espongono con rigore metodologico gli aspetti critici del processo di convalida, di assegnazione e consegna, evidenziando le problematiche aperte in modo dialettico e costruttivo esponendole con buona resa grafica”.

Il lavoro presentato [Autori: Daniel Lorenzo De Martino, Lorenzo Dell’Aquila., Patrizia Rosetta, e Giovanni Camisasca] portava all’attenzione della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia un problema applicativo riguardante la “convalida” dell’assegnazione e consegna, che pur prevista dai requisiti minimi per l’accreditamento istituzionale, e quindi per il riconoscimento della propria attività da parte della Regione Piemonte e del Sistema Sanitario Nazionale, pone non pochi problemi applicativi e merita una riflessione ampia e condivisa per  stabilire se tali attività siano effettivamente da sottoporre a convalida e quali possano essere le variabili e le relative criticità necessarie per stabilire le prove utili alla convalida del processo in esame, nonché la loro frequenza ed intervallo di accettabilità.

La naturale conclusione cui giunge il lavoro presentato è che il concetto di convalida, che consideri gli esiti delle prove, la presenza della descrizione completa del processo, delle relative concatenazioni e delle istruzioni documentate, la qualificazione dei materiali e la qualificazione del personale e delle infrastrutture, per lo specifico processo considerato, risulta estremamente complessa in quanto l’unica vera variante che deve essere presidiata consiste nell’attività del Dirigente che valuta l’appropriatezza della terapia trasfusionale richiesta non solo e non tanto in base a procedure standard e linee guida, ma applicando le proprie conoscenze e competenze ad ogni singolo caso clinico in base alle condizione del paziente ed alle esigenze espresse dai colleghi curanti che richiedono la prestazione trasfusionale.

“E’ un riconoscimento che premia l’impegno e la ricerca di un gruppo affiatato che da tempo lavora nella nostra azienda – ha detto il direttore generale Adriano Giacoletto -. Questi studi permetto alle aziende regionali di mantenere elevati i loro servizi grazie alla precisione e alla dedizione dei propri operatori”.
 

09 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...