Piemonte. Ivrea, code e disagi al Centro Prelievi del nuovo Poliambulatorio. I chiarimenti della Asl

Piemonte. Ivrea, code e disagi al Centro Prelievi del nuovo Poliambulatorio. I chiarimenti della Asl

Piemonte. Ivrea, code e disagi al Centro Prelievi del nuovo Poliambulatorio. I chiarimenti della Asl
Disponibile un parcheggio di fronte all’ingresso della struttura e richiesta al Comune la realizzazione di due parcheggi per disabili. Per superare le difficoltà nella fase di chiamata per eseguire i prelievi, l’Azienda ha disposto l’acquisto di un secondo sistema elimina code. Nel frattempo alcuni operatori dell’Azienda saranno presenti nel centro per gestire le chiamate.

Dopo le difficoltà segnalate in merito alle code e ai disagi per eseguire i prelievi nel centro del nuovo Poliambulatorio “Comunità” di Ivrea, la Asl interviene per orientare gli utenti sul servizio e per presentare le soluzioni pensate per risolvere le problematiche.

Per quanto riguarda i parcheggi, la Asl spiega che per accedere alla nuova sede del Poliambulatorio “Comunità” di Ivrea è possibile utilizzare l’ampio parcheggio interrato del Movicentro, che si trova di fronte all’ingresso della struttura, sotto il Centro commerciale Bennet. “E’ un parcheggio a uso pubblico, completamente gratuito, e il Comune di Ivrea disporrà la segnaletica per renderlo chiaramente identificabile”. Inoltre, l’Azienda informa di avere richiesto al Comune l’autorizzazione a realizzare due parcheggi per persone con disabilità proprio davanti al Poliambulatorio.

Quando alla gestione delle prestazioni e alle code, la Asl spiega che “il sistema eliminacode acquistato per gestire la chiamata per i prelievi è molto funzionale e soddisfacente per gli utenti nella prima fase, quella che riguarda l’accettazione degli esami di laboratorio presso gli sportelli CUP. In questa fase, infatti, il nuovo sistema è in grado di ‘pesare’ le richieste degli utenti e di gestire le chiamate in base a tre priorità prestabilite: le persone con disabilità e le donne in gravidanza; gli utenti che devono effettuare soltanto il TP o, al massimo, tre esami; tutti gli altri utenti”.

“Nei primi giorni di apertura del Poliambulatorio – prosegue la nota aziendale -, le difficoltà sono insorte nella seconda fase, quando si effettua la chiamata per eseguire i prelievi, perché il sistema non riusciva a gestire in modo ottimale gli utenti. Per risolvere completamente e definitivamente il problema, l’Azienda ha disposto l’acquisto di un secondo eliminacode, anch’esso in grado di “pesare” le richieste degli utenti secondo le tre priorità sopra citate. Nel frattempo, per limitare al massimo il disagio degli utenti, operatori dell’Azienda sono stati e sono presenti in loco per gestire la chiamata per eseguire i prelievi”.

La Asl richiama infine l’attenzione dei cittadini “su due aspetti fondamentali”. Il primo è che è possibile accedere al Centro Prelievi dalle 7,30 alle 8,45. “Tutti coloro che accedono in questa fascia oraria, senza limitazione di numero, sono accettati; nessuno è mandato via. Ne consegue che gli utenti si creano da soli un inutile disagio recandosi presso il Poliambulatorio molto prima dell’apertura, cioè molto prima delle 7,30”.

Il secondo aspetto è che “il volume di attività del Centro Prelievi di Ivrea è molto elevato (si arriva spesso a quasi 300 persone al giorno) e si concentra in un periodo di tempo molto limitato. Di conseguenza, non è completamente eliminabile la percezione di confusione”.

10 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...