Piemonte. Ospedale di Ivrea: pronto il nuovo polo degli ambulatori di Neurologia

Piemonte. Ospedale di Ivrea: pronto il nuovo polo degli ambulatori di Neurologia

Piemonte. Ospedale di Ivrea: pronto il nuovo polo degli ambulatori di Neurologia
Ambienti colorati, gradevoli e accoglienti nell’ottica dell’umanizzazione delle strutture sanitarie. I nuovi ambulatori saranno operativi dal prossimo 3 giugno.

Sono terminati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento del polo degli ambulatori di Neurologia dell’Ospedale di Ivrea, ubicato al piano – 3 del blocco B del Presidio. Lavori costati all’Asl circa 350 mila euro. Da mercoledì 3 giugno i nuovi ambulatori saranno operativi.

“Con quest’intervento – commenta il Direttore Generale dell’Asl To4, dottor Lorenzo Ardissone – abbiamo accorpato in un’unica sede tutti gli ambulatori di Neurologia, prima dislocati in diverse aree del Presidio”. “I nuovi spazi – aggiunge – sono stati completamente ristrutturati dal punto di vista impiantistico ed edile, compresa la sostituzione di tutti gli infissi esterni e interni. Ma sono anche spazi più funzionali rispetto alle esigenze degli operatori e più umanizzati”. Gli ambienti, infatti, sono colorati, gradevoli e accoglienti, dotati non solo di tutti gli impianti speciali necessari in locali a uso sanitario, compresa la distribuzione di gas clinici, ma anche di condizionamento e di filodiffusione.

Nella nuova area trovano sede sei ambulatori e due blocchi di servizi igienici, uno destinato agli operatori e uno agli utenti. Annessa agli ambulatori vi è una segreteria dotata di controllo con videocamera delle persone in attesa. A tutto questo si aggiungono due spogliatoi da circa settanta posti complessivi, completi di servizi igienici e docce, a disposizione dell’intero Ospedale.

I sei ambulatori sono destinati alle visite neurologiche urgenti richieste dai medici di famiglia o dal Pronto Soccorso, alle visite programmate (visite neurologiche generali e specialistiche per epilessia, cefalea, sclerosi multipla e cerebrovasculopatie), all’elettroencefalografia per adulti e bambini, all’elettromiografia-elettroneurografia e ai potenziali evocati visivi-uditivi- sensoriali-motori.
Ora, la degenza di Neurologia, situata al piano – 1 del blocco B, disporrà di maggiore spazio per le attività di ricovero e cura. Qui, infatti, i locali precedentemente occupati dall’elettroencefalografia saranno utilizzati per i trattamenti in day hospital e ambulatoriali di perfusione farmaci in persone con malattie demielinizzanti, poliradicolonevriti croniche progressive e miastenia gravis.
 

29 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...