Piemonte. Regione e Politecnico insieme per il piano di edilizia sanitaria  

Piemonte. Regione e Politecnico insieme per il piano di edilizia sanitaria  

Piemonte. Regione e Politecnico insieme per il piano di edilizia sanitaria  
Il programma riguarda non solo i grandi interventi che porteranno alla realizzazione di 11 nuovi ospedali, ma anche 4 rigenerazioni o ampliamenti, 91 case di comunità, 30 ospedali di comunità e oltre a 43 centrali operative territoriali. Riboldi: “Il più grande investimento di edilizia sanitaria dal dopoguerra ad oggi e che permetterà un vero e duraturo rilancio della sanità pubblica piemontese”.

È stato presentato ufficialmente l’avvio delle azioni dell’accordo di collaborazione tra Regione Piemonte e Politecnico per lo sviluppo del Piano di edilizia sanitaria che si concretizzeranno nelle prossime settimane. La presentazione si è svolta al Grattacielo alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi e del Rettore Stefano Corgnati.

“È con grande orgoglio – le parole del presidente Alberto Cirio e l’assessore Federico Riboldi rilanciate in una nota – che presentiamo oggi le azioni che si avvieranno per dare attuazione all’accordo di collaborazione tra Regione e Politecnico, sottoscritto nell’aprile 2023, per supportare le aziende sanitarie nello sviluppo dei progetti di edilizia ospedaliera di elevata complessità, rafforzando l’impegno a 360 gradi dell’Assessorato alla Sanità per la realizzazione di un piano di edilizia sanitaria da oltre 4,5 miliardi di euro. Oggi si è giunti a concretizzare quella partnership ed è per questo motivo che un sentito grazie va al Rettore Stefano Paolo Corgnati per la disponibilità e la piena collaborazione dimostrate”, hanno aggiunto Cirio e Riboldi.

“A livello strategico, questo tavolo permanente di coordinamento tra Politecnico e Regione Piemonte rappresenta un esempio concreto del compito dell’Ateneo, presente nel suo Statuto, di promuovere la collaborazione tra istituzioni, al fine di favorire la crescita culturale, scientifica e professionale della collettività – dichiara il Rettore Stefano Corgnati – A livello operativo, accanto all’Academy, creeremo una task force dedicata all’edilizia sanitaria, con l’obiettivo principale di seguire la manutenzione programmata del patrimonio esistente e di affiancare la Regione e le Asl nello sviluppo di nuove strutture sanitarie”.

La prima azione sarà l’avvio, prima dell’estate, di un corso di alta formazione executive in Ingegneria per la Sanità a cui parteciperanno i tecnici di Asl e Regione Piemonte: una vera e propria “Academy” di edilizia sanitaria, che possa erogare formazione continua al personale tecnico e attrarre sul territorio giovani professionalità che dovranno negli anni a venire inserirsi nei percorsi professionali che il piano edilizio creerà per la sua realizzazione.

Il programma di edilizia sanitaria arriva ad una fase importante con grandi progettazioni in fase di sviluppo che riguardano non solo i grandi interventi che porteranno alla realizzazione di 11 nuovi ospedali, ma anche 4 rigenerazioni o ampliamenti, 91 case di comunità, 30 ospedali di comunità e oltre a 43 centrali operative territoriali: “Il più grande investimento di edilizia sanitaria dal dopoguerra ad oggi – ha ricordato l’Assessore Federico Riboldi – e che permetterà un vero e duraturo rilancio della sanità pubblica piemontese. Ecco che diventa quindi fondamentale una seconda azione, cioè il creare una task force edilizia insieme a Regione e Azienda Zero per dare supporto operativo a tutte le Aziende sia per le nuove costruzioni sia per la manutenzione del patrimonio esistente”.

Una collaborazione, quella con il Politecnico, che si svilupperà anche sull’efficientamento energetico degli ospedali: “Gli esperti del Politecnico – ha sottolineato il Rettore Stefano Corgnati – parteciperanno inoltre a gruppi di lavoro in grado di sviluppare progettualità che consentano da un lato di aumentare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio diffuso dedicato alla sanità, dall’altro di elaborare linee guida per la costruzione di nuovi edifici, permettendo così alle Aziende sanitarie di sfruttare appieno le opportunità finanziarie oggi disponibili e dedicate, in un’ottica di sostenibilità economica, energetica e ambientale”.

09 Aprile 2025

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