Piemonte. Saitta e Ferrari: “Tariffe in aumento solo a fronte di maggiori servizi agli italiani non autosufficienti”

Piemonte. Saitta e Ferrari: “Tariffe in aumento solo a fronte di maggiori servizi agli italiani non autosufficienti”

Piemonte. Saitta e Ferrari: “Tariffe in aumento solo a fronte di maggiori servizi agli italiani non autosufficienti”
Così gli assessori alle politiche sociali e alla sanità replicano alle dichiarazioni di Antonino Gianfala, presidente di API Sanità, che aveva sottolineato: "Quanto deciso dalla Regione Piemonte va contro quanto la stessa Regione ha affermato e soprattutto contro lo sforzo per attuare una buona gestione dell'attività socio-assistenziale in favore delle fasce più deboli della popolazione".

"Le tariffe che la Regione Piemonte riconosce alle strutture private per l’assistenza agli anziani non autosufficienti sono in linea con quelle delle altre Regioni del nord: siamo stupiti per l'attacco di API sanità contro la delibera adottata dalla Giunta regionale il 23 maggio scorso che le proroga. Stiamo lavorando con impegno alla revisione del sistema di assistenza e la proroga ha il significato di non mettere in difficoltà le famiglie proprio nella fase di transizione in cui andremo a ridiscutere con i gestori privati il modello e l'impianto dell'offerta ad una fascia di popolazione sempre più bisognosa di cure ed attenzione": gli assessori regionali alle politiche sociali Augusto Ferrari e alla sanità Antonio Saitta replicano alle dichiarazioni di Antonino Gianfala, presidente di API Sanità, che aveva sottolineato: "Quanto deciso dalla Regione Piemonte va contro quanto la stessa Regione ha affermato e soprattutto contro lo sforzo per attuare una buona gestione dell'attività socio-assistenziale in favore delle fasce più deboli della popolazione".

"Il testo della delibera – aggiungono gli assessori – contiene l'indicazione di un piano di lavoro puntuale che accanto alla proroga delle tariffe comporta che le Direzioni Sanità e Coesione Sociale insieme completino lo studio di fattibilità per la revisione del modello di assistenza e del piano tariffario: non ci risultano aumenti del costo del lavoro per i gestori tali da giustificare questa loro presa di posizione, nè la quasi scontata minaccia di ricorsi al Tar".

"Le tariffe potranno essere in aumento solo se vedremo la disponibilità dei gestori ad aumentare la loro offerta all'utenza" concludono Saitta e Ferrari che aggiungono: "Si avvicinano i mesi estivi, dai gestori delle strutture private ci aspettiamo prima di tutto grande attenzione alla qualità dei servizi agli anziani non autosufficienti".
 

24 Giugno 2016

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