Piemonte. Saitta: “Entro 2016 trasferimento strutture Oftalmico presso i due Hub Città della Salute e S. Giovanni Bosco”

Piemonte. Saitta: “Entro 2016 trasferimento strutture Oftalmico presso i due Hub Città della Salute e S. Giovanni Bosco”

Piemonte. Saitta: “Entro 2016 trasferimento strutture Oftalmico presso i due Hub Città della Salute e S. Giovanni Bosco”
Lo ha riferito l'assessore alla Sanità durante la comunicazione alla quarta Commissione Sanità del Consiglio regionale. “Il tutto avverrà senza creare problemi ai malati e nella nuova collocazione sarà mantenuto sia il Pronto Soccorso h24 sia il Centro di riabilitazione visiva. Non esiste il rischio di dirottare i pazienti dell’Oftalmico verso le oculistiche di altri ospedali”.

"Il trasloco delle strutture attualmente presenti all’interno dell’ospedale Oftalmico presso i due Hub Città della Salute e S. Giovanni Bosco avverrà presumibilmente entro l'anno 2016 e compatibilmente con tutte le verifiche e gli adeguamenti logistici necessari, che sono ancora in fase di studio: il trasferimento (non la chiusura!) porterà vantaggi sia ai pazienti sia agli operatori, migliorerà il livello delle prestazioni, la qualità dell’assistenza e la sicurezza”. Lo ha riferito l'assessore alla sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, durante la comunicazione alla quarta Commissione Sanità del Consiglio regionale sull'Oftalmico.

“Il tutto avverrà – prosegue – senza creare problemi ai malati e nella nuova collocazione sarà mantenuto sia il Pronto Soccorso h24 sia il Centro di riabilitazione visiva. Non esiste il rischio di dirottare i pazienti dell’Oftalmico verso le oculistiche di altri ospedali, ma, al contrario si tratta di procedere a operazioni che concentrano attività in luoghi idonei. Infatti, l’inserimento delle attività attualmente ospitate all’ospedale Oftalmico presso strutture ospedaliere complesse, dotate di tutte le funzioni di strutture “di secondo livello” garantirà ai pazienti tutte le attività di supporto diagnostico e terapeutico necessarie e non presenti attualmente all’Oftalmico, quindi senza necessità di trasferimento del paziente come accade oggi. I vertici di Città della Salute e Asl TO1 lavorano insieme per programmare ogni dettaglio ed attuare il trasloco solo quando tutto sarà pronto".

Ma l'assessore Saitta ha anche parlato di controlli e verifiche a campione che l'Asl TO1 con i suoi uffici ispettivi ha svolto nel corso del 2015 e 2016 sul personale dirigente medico dell'Oftalmico ed ha espresso "profonda preoccupazione per la situazione emersa, al punto che ho concordato con il direttore generale dell'Asl TO1 di trasmettere immediatamente tutti gli atti alla Procura della Repubblica, cosa che è avvenuta”.

I controlli dei Servizi ispettivi delle Asl vengono svolti a campione in tutte le Aziende sanitarie regionali e in tutti gli ospedali. Di fatto, su 35 dirigenti medici in servizio all'Oftalmico i controlli a campione effettuati su 6 di loro hanno riscontrato in tutti e 6 i casi gravi irregolarità: si va dalla titolarità di quote di imprese oculistiche con palese conflitto di interessi con il servizio sanitario regionale ed addirittura in concorrenza con lo stesso fino alla compresenza (fin dal 2013 e per il 2014 e 2015) in cliniche privata durante lo stesso orario di servizio.

"Una situazione davvero desolante per il servizio pubblico – commenta Saitta – che riveste aspetti di etica e di serietà professionale, oltre che aspetti anche penalmente perseguibili. Sono il primo a scusarmi con i cittadini quando all'Oftalmico si ritarda negli interventi o si formano liste d'attesa, ma pretendo dai dirigenti medici serietà e rispetto delle regole. Il sistema sanitario pubblico non può essere usato come un taxi dal quale salire o scendere per interessi privati. Naturalmente non intendo generalizzare, so che all’Oftalmico lavorano ottimi professionisti, ma mi ha profondamente turbato apprendere di queste situazioni che meritano di essere valutate dagli organi competenti” conclude Saitta.
 

24 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...