Pistoia. Per i farmacisti un evento formativo sul nuovo ospedale in vista di attiva collaborazione

Pistoia. Per i farmacisti un evento formativo sul nuovo ospedale in vista di attiva collaborazione

Pistoia. Per i farmacisti un evento formativo sul nuovo ospedale in vista di attiva collaborazione
In questo modo i professionisti delle 75 farmacie territoriali saranno pronti a rispondere alle domande dei cittadini sulla nuova struttura sanitaria. Giacomelli (Ordine provinciale dei farmacisti): “Siamo l'operatore sanitario più accessibile, utile conoscere il funzionamento dell’organizzazione ospedaliera”.

Un evento per illustrare ai farmacisti della Provincia di Pistoia l’organizzazione e le innovazioni tecnologiche del nuovo ospedale, così che sappiano di rispondere alle domande dei cittadini sui servizi offerti dalla struttura. È l’iniziativa che si svolgerà domani, a Villa Cappugi, su iniziativa della unità operativa assicurazione di qualità e relazione pubbliche diretta da Stefano Cantini, che ha promosso un incontro con l’Ordine dei Farmacisti.

All’evento interverranno Giacomo Corsini, dirigente medico della direzione sanitaria del presidio ospedaliero pistoiese, e l’ingegnere Ermes Tesi, Commissario Alta Vigilanza SIOR (sistema regionale ospedali della toscana).

“Contiamo molto sulla collaborazione dei farmacisti per il loro rapporto continuo e quotidiano con l’utenza”, ha affermato Cantini spiegando le finalità dell’evento. “I farmacisti  – ha aggiunto – saranno attivamente coinvolti anche nella Campagna informativa e di comunicazione che nei prossimi mesi entrerà nel vivo con la divulgazione di vari materiali, alcuni dei quali appositamente pensati proprio per le farmacie”.

Andrea Giacomelli, presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti, ha evidenziato come l’organizzazione del nuovo ospedale porterà ad una maggiore richiesta sanitaria sul territorio soprattutto dei pazienti cronici. “Per questo motivo noi farmacisti pistoiesi abbiamo da tempo proposto, e stiamo sperimentando, nuove iniziative professionali che ci vedono coinvolti, insieme ai Medici di Medicina generale, nel rispetto dei ruoli, per formare una rete assistenziale ancora più efficace per l'assistenza di tutti i cittadini ed in particolare – appunto – dei pazienti cronici. E’ pertanto opportuno – secondo Giacomelli – che noi farmacisti, che spesso rappresentiamo l'operatore sanitario più facilmente accessibile, ci prepariamo a rispondere, in sintonia con la Asl, alle molte domande che ci verranno rivolte, anche su semplici questioni di funzionamento dell’organizzazione ospedaliera”.
 
Le farmacie presenti nella provincia pistoiese sono 75 e domani sera saranno circa un centinaio i professionisti che interverranno all’incontro.
 

03 Dicembre 2012

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