Pnrr. Butti: “Parte dal Policlinico di Bari la nostra sfida per la Sanità connessa”

Pnrr. Butti: “Parte dal Policlinico di Bari la nostra sfida per la Sanità connessa”

Pnrr. Butti: “Parte dal Policlinico di Bari la nostra sfida per la Sanità connessa”
Il Policlinico di Bari è la prima struttura sanitaria pubblica d’Italia con connessione ultraveloce ad internet. Si sono conclusi i collaudi e la retea banda larga, realizzata nell’ambito del progetto Sanità Connessa finanziata dal PNRR, è già operativa. “Un passo avanti per una sanità più efficiente e più rispondente ai bisogni dei pazienti” per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione.

Parte dal Policlinico di Bari la nostra sfida per la Sanità connessa. Il polo ospedaliero pugliese è infatti la prima struttura sanitaria italiana a beneficiare dei fondi del PNRR per l’attivazione delle reti ultraveloci, resi disponibili dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale attraverso apposito bando. “Grazie a questo intervento sulla banda ultra larga sarà possibile migliorare la qualità dei servizi digitali offerti ai cittadini, come la telemedicina”, ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti.

“L’impiego delle nuove tecnologie – ha aggiungo Butti – favorisce la raccolta e lo scambio di informazioni sanitarie a distanza, il controllo costante della situazione clinica del paziente e l’appropriatezza della cura. Un passo avanti per una sanità più efficiente e più rispondente ai bisogni dei pazienti”.

Dalla Puglia anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, commenta con soddisfazione la conclusione dei collaudi e della retea banda larga. “Il raggiungimento di questo risultato, il primo per il Progetto Sanità Connessa, attesta ancora una volta l’impegno che la Puglia sta profondendo per la realizzazione del PNRR, conferma che quando la sinergia fra le istituzioni funziona, i risultati si vedono e sono tangibili. Il progetto è particolarmente strategico per tutto il sistema regionale in quanto costituisce un fattore decisivo per l’innovazione del sistema di connettività delle aziende sanitarie in termini di: efficienza, riduzione dei costi organizzativi dei servizi, migliore qualità dei servizi ai cittadini”, ha detto Emiliano.

“E’ un grande risultato quello che abbiamo conseguito in Puglia prima in Italia – ha commentato l’assessore Rocco Palese – un risultato reso possibile dal grande lavoro di squadra delle strutture del Dipartimento Salute, unitamente ad Innovapuglia, all’AOU Policlinico di Bari per assicurare alle nostre strutture sanitariela connettività con velocità simmetriche, di almeno 1 Gbps e fino a 10 Gbps. Sembrava irrealizzabile se si pensa che il progetto operativo è partito a settembre 2022, a meno di un anno è stata potenziata la rete di un’azienda strategica per tutto il mezzogiorno. Plaudo per questo anche al lavoro del fornitore affidatario del lotto Puglia”.

Il Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, nel ringraziare Infratel Italia, società che a livello nazionale coordina il progetto nazionale, per la fattiva collaborazione afferma “Grazie a questi interventi garantiremo la connettività a banda ultralarga a tutte le strutture sanitarie, agli ospedali e agli ambulatori in tutta la Regione. Abbiamo appena collegato l’AOU Policlinico, il progetto proseguirà nel corso del 2023 per ASL FG, ASL BR, ASL LE a seguire tutte le altre sotto lo stretto coordinamento della Regione”.

“Miglioriamo la velocità di connessione tra il Policlinico e il Giovanni XXIII di dieci volte con un vantaggio per tutta l’azienda”, commenta il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore. “Siamo orgogliosi di aver conseguito questo obiettivo per primi in Italia e voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito: il nostro ufficio ITC e tutti i partner istituzionali e tecnologici, per il loro impegno nel promuovere l’innovazione e l’adozione delle tecnologie digitali nella sanità. La connettività ultraveloce contribuirà a migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari elettronici nella nostra grande azienda ospedaliera”, conclude Migliore.

Ora si guarda avanti per il completamento della connettività ultraveloce nelle oltre 500 strutture sanitarie pugliesi, tra ambulatori, ospedali e Direzioni Generali, sfruttando l’esperienza e il know-how acquisiti durante questa fase iniziale.

21 Luglio 2023

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