Pnrr. Latronico: “Opportunità storica per la crescita equa e sostenibile della Basilicata”

Pnrr. Latronico: “Opportunità storica per la crescita equa e sostenibile della Basilicata”

Pnrr. Latronico: “Opportunità storica per la crescita equa e sostenibile della Basilicata”
Traguardo significativo per la Basilicata: mobilitati 2,193 miliardi di euro. “La sfida più grande sarà rendere questi grandi investimenti sostenibili nel tempo, creando un sistema in grado di rispondere alle esigenze della popolazione anche oltre l’orizzonte del Piano e massimizzando l'impatto delle risorse”, spiega l’assessore.

La Basilicata ha raggiunto un traguardo significativo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mobilitando un totale di 2,193 miliardi di euro. L’assessore alla Salute, Politiche della persona e PNRR, Cosimo Latronico fa il un punto della situazione, evidenziando le sfide future che attendono la Basilicata.

“Il PNRR – spiega in una nota – costituisce una “opportunità storica” per la crescita equa e sostenibile della nostra regione. È pertanto fondamentale affrontare con determinazione le sfide operative, al fine di massimizzare l’impatto delle risorse e trasformare questa occasione in un modello di crescita duratura. Come già evidenziato dalla relazione semestrale del 2024, vi sono stati progressi significativi nei settori della sanità, dell’innovazione tecnologica, della transizione ecologica e delle infrastrutture”.

Le risorse, prosegue la nota, “equamente distribuite tra interventi gestiti localmente (51,3%) e quelli sotto regia esterna (48,7%), coprono le sei missioni principali del Piano. La Missione 3, dedicata a infrastrutture e mobilità sostenibile, si distingue come priorità assoluta per la Regione, assorbendo oltre il 50% delle risorse complessive. I fondi PNRR sono stati destinati a diversi ambiti: con lo stanziamento di circa 130 milioni di euro stanziati, sono stati avviati 118 progetti, tra cui lo sviluppo di Case di Comunità, Ospedali di Comunità, progetti di telemedicina e interventi di adeguamento antisismico. In questo ambito è importante segnalare un recente progresso realizzato attraverso il piano per le strutture sanitarie nella provincia di Matera”.

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM) ha avviato sei Case di Comunità (a Ferrandina, Tursi, Garaguso, Irsina, Montalbano Jonico e Montescaglioso) e un Ospedale di Comunità a Tinchi di Pisticci. “Questi interventi, si basano su standard tecnologici avanzati e rispettano criteri di sostenibilità, evitando consumo di suolo”, spiega l’assessore.

Le strutture saranno operative entro il 2026 e offriranno servizi di prossimità su misura (Case Hub – Irsina, Montescaglioso, Montalbano Jonico, aperte 24/7, Case Spoke, con aperture giornaliere di 12 ore e Ospedali intermedi a Tinchi e Stigliano). “Si tratta di un intervento significativo – dice Latronico – che, di pari passo con le politiche di assunzione del personale, mirano a garantire un accesso equo ai servizi e a valorizzare tutto il territorio lucano a partire dalle aree più interne. In questa logica si inserisce anche il progetto “infermiere di comunità” che costituisce un nuovo modello di cura basato sulla prossimità quale principio di riscontro per il miglioramento delle condizioni di vita sul territorio, di cui l’area interna Marmo Platano, prima fra tutte, si farà territorio di sperimentazione principale per la Basilicata. Si tratta di una sorta di progetto apripista al più ampio Piano di assunzioni relativo a diverse figure professionali, tra cui circa 200 infermieri di Comunità, da impiegare sul territorio per il potenziamento dell’assistenza territoriale, incluse le strutture previste dal POR-PNRR. Attraverso un provvedimento di Giunta regionale, abbiamo assicurato il cofinanziamento, con risorse rivenienti dall’Art. 20 – Legge 67/88, degli interventi finanziati con il Pnrr e destinati all’acquisto di tecnologie ed alla realizzazione delle Centrali operative territoriale (Cot), delle Case di Comunità, degli Ospedale di Comunità per un importo complessivo di circa 72 mln”.

Per Latronico “la sfida più grande sarà rendere questi grandi investimenti sostenibili nel tempo, creando un sistema in grado di rispondere alle esigenze della popolazione anche oltre l’orizzonte del Piano. I comuni lucani stanno gestendo, come soggetti attuatori, risorse del Pnrr che ammontano a complessivi 372 milioni di euro; stiamo lavorando e continueremo ad investire nei servizi di qualità nelle aree interne, con particolare attenzione alla sanità, all’istruzione e alla mobilità per favorire la contestuale creazione e promozione di opportunità lavorative e scoraggiare lo spopolamento. È fondamentale mantenere alta l’attenzione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e attivare tutte le logiche di monitoraggio e rispetto dei cronoprogrammi; l’obiettivo è quello di massimizzare l’impatto delle risorse e trasformare questa occasione in un modello di crescita duratura nel tempo”, conclude l’assessore.

16 Gennaio 2025

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