Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Fsi-Usae, Nursind e Flc Cgil dal Prefetto contro carenza sicurezza

Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Fsi-Usae, Nursind e Flc Cgil dal Prefetto contro carenza sicurezza

Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Fsi-Usae, Nursind e Flc Cgil dal Prefetto contro carenza sicurezza
Per i sindacati l'affidamento dei parcheggi, in project financing, al Presidio Rodolico crea un problema di sicurezza per i dipendenti, “costretti a parcheggiare al di fuori della struttura”, in un multipiano “buio, lontano e pericoloso, di agevole accesso per malintenzionati”. Ma anche all’interno della struttura la sicurezza sarebbe tutt’altro che assicurata. “In molti si ritrovano spesso con vetri rotti e segni di effrazione nelle automobili”.

Stato di agitazione dei dipendenti dell’azienda ospedaliera universitaria “Policlinico Vittorio Emanuele” di Catania. A proclamarlo la componente della segreteria provinciale Flc Cgil Adriana Aloisi, il Segretario Aziendale Nursind Marco Di Bartolo, i Segretari Provinciali del Nursind Salvatore Vaccaro e Calogero Coniglio della Fsi-Usae, che hanno scritto al Prefetto di Catania, oltre che all’assessore regionale della Salute Baldo Gucciardi, al Presidente della VI commissione regionale servizi sociali e sanitari Giuseppe Di Giacomo, comunicando le ragioni della protesta.
 
“Le assemblee, fortemente partecipate, che si sono svolte giovedì e venerdì scorso, hanno registrato la forte protesta dei lavoratori per la delibera adottata dalla direzione generale riguardante il bando di assegnazione dei parcheggi all’interno del Policlinico. C’è un problema di sicurezza per i dipendenti, che secondo il progetto sono costretti a parcheggiare al di fuori della struttura, in un multipiano, nel lato opposto del Policlinico, buio, lontano e pericoloso, di agevole accesso per malintenzionati; inoltre sussiste un problema di sicurezza anche per i lavoratori dell’ospedale Vittorio Emanuele: infatti, da alcuni mesi è diventato un vero e proprio incubo lasciare le vetture all’interno della struttura. Una volta terminato il turno, in molti si ritrovano spesso con vetri rotti e segni di effrazione nelle automobili”, spiegano i sindacati.
 
Le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto al Prefetto di Catania una “urgente convocazione delle parti”, il Direttore Generale Paolo Cantaro e il Rettore dell’Università Francesco Basile, per esperire la procedura di raffreddamento dei conflitti e interventi immediati per “sanare quanto di grave sta accadendo”, per chiedere la revoca del bando Project Financing Parcheggi e l’istituzione di un tavolo permanente per la sicurezza.
 
“Il personale sanitario già vive condizioni di lavoro alquanto difficili e problematiche, con continui sacrifici, quindi ci aspettiamo dall’incontro non generici impegni, ma un piano di azioni in tempi certi e non lunghi. Se così non fosse, siamo pronti ad intraprendere successive azioni di mobilitazione per garantire la sicurezza di chi lavora”, concludono i sindacati.

25 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...