“Il Presidio ospedaliero territoriale (Pot) di Calcinate è uno dei primi grandi esempi di attuazione della nostra riforma sanitaria. Da Presidio per acuti si sta trasformando in una struttura che dà delle risposte di grande efficacia ai nuovi bisogni della sanità, particolarmente evidenziati da questo territorio, che sono quelli dei malati cronici”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine del sopralluogo compiuto, questa mattina, all’ex ospedale di Calcinate(Bergamo), dove sono in corso i lavori di riconversione e ristrutturazione del nosocomio in Pot.
“La nuova legge di evoluzione del sistema sociosanitario lombardo – ha spiegato l’assessore – è stata pensata per garantire una presa in carico globale e continuità assistenziale ai pazienti. Attraverso presidi come questo permettiamo ai cittadini di accedere alle cure in maniera più semplice, immediata e appropriata”.
“In questo Pot abbiamo già attivato un ambulatorio per lo scompenso cardiaco – ha continuato – che sta dando degli ottimi risultati. I medici di Medicina generale segnalano al Presidio i nominativi dei pazienti con gli esami che devono effettuare. A questo punto è il Pot che organizza le eventuali visite o esami nell’arco di un’unica giornata, in modo che il paziente non debba peregrinare da una parte all’altra della città e soprattutto in giorni diversi”.
“Il livello del servizio offerto ha raggiunto uno standard così elevato – ha aggiunto Gallera – che il paziente convocato per gli esami, riceve nella stessa giornata anche i referti diagnostici a seconda dei quali può fare rientro a casa, essere trasferito in ospedale o trattenuto sempre all’interno del POT, nel reparto dei sub acuti, se presenta patologie che possono essere gestite con una bassa intensità di cura”.
“Ma grazie alla ristrutturazione della struttura – ha concluso l’assessore – finanziata con uno stanziamento di 3 milioni di euro da Regione Lombardia e 2 del Ministero, saranno attivati anche un Ambulatorio percorso per i pazienti diabetici e tanti altri programmi che miglioreranno la qualità di cura e di vita sia per i pazienti che per i loro familiari”.
Al termine dei lavori di ristrutturazione, previsti per il prossimo mese di maggio, il Pot di Calcinate sarà così organizzato: al Piano terra ci sarà il nuovo Centro unico di prenotazioni, l’ampliamento dell’area destinata alle attività specialistiche ambulatoriali, il nuovo Centro prelievi e gli spazi per attività di Cure primarie. Il secondo piano sarà destinato alle degenze con 30 posti letto per sub acuti e 14 per hospice. Infine, al terzo piano troverà spazio l’area chirurgica ambulatoriale.