Povertà sanitaria, al via il progetto dell’ASP Palermo per contrastarla   

Povertà sanitaria, al via il progetto dell’ASP Palermo per contrastarla   

Povertà sanitaria, al via il progetto dell’ASP Palermo per contrastarla   
Finanziato grazie ai fondi del “Programma nazionale di equità nella salute” gestito dal Ministero della Salute, il progetto prevede una serie di interventi, tra cui assistenza medica specialistica gratuita, distribuzione di farmaci, fornitura di dispositivi medici e di protesi dentarie. Previsto anche l’acquisto di due unità mobili: una dedicata all’odontoiatria gratuita e l’altra per una squadra medica plurispecialistica.

Assistenza gratuita medica specialistica, fornitura di farmaci, presidi e protesi odontoiatriche. Sono alcune delle attività del progetto di contrasto alla povertà sanitaria realizzato dall’Asp di Palermo attraverso il “Programma nazionale di equità della salute” (PNES) 2021-2027 che interviene in 7 regioni italiane (tra cui la Sicilia), “per rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso”. Il programma è gestito dal Ministero della Salute e, in qualità di organo intermedio, dall’INMP, l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie della povertà.

Il progetto, che prevede anche l’acquisto di due ambulatori mobili (uno per le cure gratuite di odontoiatria e l’altro per l’equipe plurispecialistica), vedrà coinvolto il mondo delle associazioni e del volontariato per individuare, orientare e supportare le persone che sempre più spesso rischiano di non avere accesso alle cure.

“Il raggiungimento dell’obiettivo – sottolineava in una nota il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, in questi giorni nominata assessore alla Salute della Regione – è strettamente legato all’attivazione di un modello integrato di collaborazione tra la nostra azienda, i servizi sociali dei Comuni e gli Enti del Terzo Settore. Le attività del progetto, che saranno curate da una equipe multidisciplinare, consentiranno il potenziamento dei servizi di prossimità a favore delle persone vulnerabili dal punto di vista socio-economico”.

Per coinvolgere le Associazioni è prevista una procedura strutturata in tre fasi: individuazione degli Enti del terzo settore in forma singola o associata, co-programmazione del modello d’intervento e co-progettazione delle attività.

“Gli Enti del terzo settore – informano Laura Calcara, Coordinatrice per l’attuazione del piano degli interventi e Roberto Gambino, Responsabile del Progetto 3 – avranno tempo fino al 22 gennaio prossimo per accreditarsi e partecipare ad un percorso in cui verranno definite le reti di associazioni da destinare alla copertura di tutto il territorio provinciale e, successivamente, alla progettazione operativa delle attività di supporto che dovranno essere garantite dagli Enti del Terzo Settore”.

L’Avviso pubblico per la Manifestazione d’Interesse da parte degli Enti del terzo settore è disponibile sul sito web dell’ASP di Palermo in homepage e nella sezione dedicata al PNES 2021-2027.

23 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative
Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative

Grazie all'allungarsi della sopravvivenza e al susseguirsi delle linee di trattamento, oggi il mieloma multiplo assomiglia sempre più a una malattia cronica. “Il mieloma oggi è una patologia con cui...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...