Presidio sanitario Valle del Belbo. Saitta: “Nel 2020 sarà pronto”

Presidio sanitario Valle del Belbo. Saitta: “Nel 2020 sarà pronto”

Presidio sanitario Valle del Belbo. Saitta: “Nel 2020 sarà pronto”
La progettazione dell'opera è stata riavviata nei giorni scorsi e richiederà circa 150 giorni per il completamento a livello esecutivo. I lavori riprenderanno quindi per la fine di agosto. Saitta: “Grazie al lavoro fatto in questi anni dalla Giunta Chiamparino e dall'Asl, che ha stanziato oltre 28 milioni di euro, siamo riusciti a riprendere in mano un progetto che la precedente amministrazione aveva bloccato”.

È ripartita la procedura per terminare il presidio sanitario della Valle Belbo. La progettazione dell'opera è stata riavviata nei giorni scorsi e richiederà circa 150 giorni per il completamento a livello esecutivo. I lavori riprenderanno quindi per la fine di agosto e la struttura sarà pronta nella primavera del 2022. A darne notizia una nota dell’assessorato alla Sanità.

“Si tratta di un risultato estremamente importante per tutto il territorio astigiano – commenta l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, che oggi pomeriggio è intervenuto all'assemblea dei sindaci dell'Asl di Asti insieme ai vertici dell'azienda sanitaria -. Grazie al lavoro fatto in questi anni dalla Giunta Chiamparino e dall'Asl, che ha stanziato oltre 28 milioni di euro, siamo riusciti a riprendere in mano un progetto che la precedente amministrazione aveva bloccato, revocando i finanziamenti. Ora non si può più tornare indietro, il presidio della Valle Belbo sarà completato”.

“È l'ulteriore dimostrazione della volontà di investire sulla sanità astigiana da parte di questa Giunta regionale, cosa che continueremo a fare anche sullo stesso presidio della Valle Belbo, ad esempio con la dotazione di un mammografo – aggiunge l'assessore Saitta -. Ci sono delle criticità di cui ci stiamo occupando, ma occorre sempre ricordare come l'Astigiano nel suo complesso abbia una sanità di ottimo livello e come l'ospedale di Asti sia una struttura all'avanguardia e con personale di grande professionalità. Parlarne male solo per finalità legate alla contesa elettorale non è certo nell'interesse dei pazienti ma serve unicamente a gettare discredito sul servizio sanitario”.

29 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...