Primarie Centro Sinistra in Liguria. Vince Paita, ma Cofferati non ci sta

Primarie Centro Sinistra in Liguria. Vince Paita, ma Cofferati non ci sta

Primarie Centro Sinistra in Liguria. Vince Paita, ma Cofferati non ci sta
Successo per l’attuale assessore alle Infrastrutture e alla protezione civile. Hanno votato 55mila persone. Lo scarto con il parlamentare europeo del Pd è di 4mila preferenze. Uno scarto che non convince però l’ex segretario della Cgil che non esclude ricorsi per le “numerose segnalazioni di irregolarità”

Si sono concluse le primarie del Centro Sinistra in Liguria. Sarà Raffaella Paita del Pd, vicina a Renzi e attuale  assessore alle Infrastrutture e alla protezione civile della giunta Burlando, a sfidare 5 Stelle, Lega e Centro Destra  alle prossime elezioni regionali.
 
Paita è nata alla Spezia il 23 novembre 1974, è sposata e ha un figlio, Francesco. È dirigente del Pd della Spezia e fa parte della segreteria regionale. Giornalista pubblicista, nei primi anni novanta è stata segretaria provinciale e poi regionale della Sinistra Giovanile, dal 1997 al 2002 capogruppo dei Ds del Consiglio comunale della Spezia, e dal 2002 al 2007 capo di gabinetto del sindaco della Spezia, Giorgio Pagano. Nel 2007 è stata nominata assessore nella squadra del sindaco Massimo Federici e ha seguito le deleghe La Spezia città di mare, progetti strategici della linea di costa, pianificazione strategica, riordino delle società partecipate e del sistema culturale, organizzazione del comune, tempi e orari della città, comunicazione, progetti di e-government, cooperazione internazionale. Nel 2010 è eletta con più di 9.000 preferenze consigliere regionale della Liguria e assume il ruolo di capo-gruppo del Partito Democratico.
 
Ma sull’esito del voto arrivato dopo una giornata che ha ridato fiducia ai sostenitori delle primarie visti 55mila elettori che si sono recati ai diversi seggi è arrivata già da ieri notte la stoccata di Sergio Cofferati, il vero sfidante della Paita alle primarie e appoggiato dall’area della minoranza Pd. Cofferati ha infatti detto di non riconoscere il risultato in attesa che si pronunci il comitato di garanzia sulle "numerose segnalazioni di irregolarità" presentate.
Cofferati ha denunciato la presenza ai seggi di stranieri, soprattutto cinesi e marocchini, oltre a "riconosciuti esponenti del centrodestra" denunciando quello che ha definito "un inquinamento molto pesante non solo per i voti della destra ma con il voto organizzato di intere etnie".

12 Gennaio 2015

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